Le verità di Berbatov

Oggi in conferenza stampa a Sofia ha parlato l’uomo più conteso del mercato estivo 2012,  il bulgaro Dimitar . “Per qualcuno il è una piccola squadra ma forse non sono la stessa persona di due anni fa”.  “C’erano alcuni club che mi volevano ma non ho mai preso alcun impegno con nessuno. Ho detto sì al Fulham, ma non ho mai detto no alle altre due società, che hanno pianto come se fossero state tradite, che avrei giocato per loro. Io scelgo dove giocare. Capisco che la sia delusa, quando una cosa non va in porto ci si può sentire offesi, ma io penso ai miei interessi e ascolto le persone che mi sono più vicine” ha aggiunto alludendo alla moglie, che ha insistito per rimanere in Inghilterra.

Insomma viola e bianconeri non devono rimanerci male, anche perché l’attaccante 31 enne ha detto per l’ennesima volta no alla sua nazionale, che venerdì sarà impegnata proprio contro l’Italia in una gara valevole per le qualificazioni mondiali.

“Ormai ho fatto la mia scelta – ha detto il giocatore – e so che la nazionale avrà successo anche senza di me”, il ct Penev deve mettersi l’anima in pace , Dimitar in questi tempi non cambia facilmente idea.