Seedorf non appoggia Boateng: “Ha sbagliato”

L’eco dell’episodio razzista occorso ieri durante l’ tra e Milan arriva fino al Brasile. Nel coro di chi si schiera accanto a Kevin Prince , vi sono molti personaggi di spicco del calcio: dal compagno di squadra El Shaarawy al presidente della Figc Giancarlo Abete. Ma un ex senatore rossonero, Clarence , ha opinioni differenti.

BISOGNAVA SBATTERLI FUORI – Per l’attuale centrocampista del Botafogo è stato infatti un errore lasciare il campo: “Si dà un segnale, sicuramente. Però è già capitato più di una volta e non credo che cambi davvero le cose. Avrebbero dovuto identificare queste persone e buttarle fuori dallo stadio. Poi il 90% del pubblico avrebbe potuto godersi lo spettacolo”. L’ex numero 10 del Diavolo continua: “Stiamo dando importanza ad un piccolo gruppo che attraverso il proprio comportamento ha provocato tutto questo. Se Boateng fosse stato in grado di identificare come responsabile l’intera curva, allora si sarebbe dovuta sbattere fuori tutta la gente che la occupava. La questione dovrebbe essere gestita in questo modo”.

LA PARTITA VERRA’ RECUPERATA – L’olandese si unisce così alle critiche mosse dal sindaco di Busto Arsizio, Gianluigi Farioli, sempre all’indirizzo del ghanese ma per ragioni differenti. Secondo il primo cittadino bustocco, scagliare il pallone in tribuna a causa di cori razzisti è stato un gesto inappropriato. Al di là delle opinioni personali, la società di Via Turati ha fatto sapere che l’amichevole verrà recuperata. Questo al fine di accontentare quel 90% di pubblico di cui Seedorf parla. Ambrosini ieri ha dichiarato che non sarebbe giusto penalizzare tutti quei bambini e quelle persone intelligenti che hanno legittimamente pagato per godersi una giornata di festa.