Calciopoli: prescrizione per Moggi e Giraudo

Dopo una notte in camera di consiglio, è arrivata la sentenza da parte dei giudici: per il reato è prescritto, ovvero che non è stato assolto dalle accuse di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva, come richiesto dal pubblico ministero. A margine, per l’ex dg bianconero arriva l’assoluzione per due frodi sportive perchè il fatto non sussiste. Anche per Giraudo, l’altro dirigente ex , è giunta la sentenza di prescrizione, così come per l’ex designatore Pairetto e per l’ex vice presidente della Federcalcio, Mazzini.

Sul fronte degli arbitri, per De Santis (che aveva rinunciato alla prescrizione)  è stata confermata la condanna in secondo grado di un anno mentre per Dattilo e Bertini è giunta l’assoluzione “perchè il fatto non sussiste”.

In merito ai risarcimenti richiesti dalle società che si erano costituite parte civile, ovvero Bologna, Brescia, Atalanta, Lecce, Victoria 2000 (la società allora presieduta da Gazzoni e unica azionista del Bologna), è stato riconosciuto il diritto alla richiesta di risarcimento, ma spetterà ai giudici civili d’Appello competenti per territorio determinare l’importo.