Baggio lascia la FIGC: Non mi hanno fatto lavorare

In un’intervista televisiva concessa al Tg di RaiUno, l’ex Codino ha comunicato le motivazioni delle sue dimissioni in seno alla , dove ricopriva l’incarico di presidente del dall’agosto del 2010.

“Ho provato a esercitare il ruolo che mi era stato affidato, non mi è stato consentito e non sono più disposto ad andare avanti. Ho lavorato per rinnovare la formazione dalle fondamenta, creare buoni calciatori e buone persone. Ho presentato il mio progetto nel dicembre 2011, 900 pagine, ed è rimasto lettera morta. Non amo occupare le poltrone, ma fare le cose, quindi a malincuore ho deciso di lasciare”.

Alla domanda se il suo è un addio definitivo al mondo del calcio, ha risposto così: “Amo il calcio e il mio Paese . Sono disponibile per qualunque iniziativa per il bene dello sport”.