L’agente di Verratti svela: rifiutò il Milan per rimanere a Pescara

Il futuro probabilmente è scritto nel DNA: , ora sul palcoscenico parigino e stasera alla “guida” della nazionale diventerà uno dei più forti giocatori italiani del prossimo decennio. Ma a livello di club, avrebbe potuto , forse indossare la maglia di una squadra italiana di nome .

Questa rivelazione arriva dal procuratore del calciatore del , Donato , che a Sky ha dichiarato: “Potevano prenderlo quando giocava nelle giovanili” e continua,  “il lo aveva già venduto ai rossoneri, ma Marco preferì restare a casa”. Un rifiuto imputabile, probabilmente, dalla giovane età e dalla paura di lasciare gli affetti, una trattativa sfumata che per il Milan, ad oggi, pare un’occasione persa. L’estate scorsa , dopo che i clubs tricolori non hanno visto in lui il futuro immmediato ed il passaggio alla corte di Ancelotti è stata una scelta “obbligata” (“Il PSG è stato l’unico club a crederci davvero”) ed oggi è fonte di soddisfazioni per il centrocampista: “Sta dimostrando che quanto di buono raccontavano di lui era vero, ha fatto tanti sacrifici per arrivare a questi livelli. Ha anche una forza morale davvero superiore“ ha concluso Di Campli.