La caduta degli Dei

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Il mondo rovesciato in 90 minuti: non segna dal dischetto, l’uomo in meno non condiziona il , Fernando ritrova una rete pesante e decisiva dopo mesi di digiuno. Il non va in finale di Champions, Di Matteo sì.

Non è Playstation, è tutto vero; la banda londinese targata Italia soffre, sfrutta al massimo le uniche due occasioni offensive, è cinica al punto giusto. Il 2-2 di fine partita non è probabilmente un risultato giusto per il gioco che si è visto al Camp Nou, ma questo è il calcio ed il precedente di due anni fa di Mourinho con l’Inter insegna.

Non bastano agli uomini di Guardiola il vantaggio di , il raddoppio pochi minuti dopo di (tutto nel primo tempo, due assist confezionati da Leo Messi) e l’espulsione di Terry per un fallo stupido a palla lontana, ai danni di Sanchez; ad una manciata di secondi dall’intervallo il brasiliano del Chelsea Ramirez disegna un pallonetto splendido e perfetto che sposta gli equilibri del match (lo stesso giocatore, ammonito poco prima, salterà la finale di Monaco).

La ripresa è un costante assedio blaugrana al fortino dei blues: Cech e compagni reggono l’urto della cavalleria spagnola e nel recupero colpiscono mortalmente i catalani in contropiede: Torres, subentrato da dieci minuti ad un monumentale , dribbla Valdes e insacca la rete della propria rinascita.
Vendetta è compiuta quindi, sotto tutti gli aspetti: dopo la semifinale di Stamford Bridge del 2009, in cui pesarono  anche le sviste arbitrali, questa sera è il Barça a recriminare per ul goal annullato per fuorigioco inesistente.

Nel 2008 il subentrato Grant alla guida del Chelsea portò la squadra in finale a Mosca (persa poi ai rigori contro il Manchester), ora il nostro Di Matteo replica e, in entrambi i casi, i due silurati erano portoghesi (lo Special One ed il suo delfino Villas Boas).

Ovviamente, auguriamo al tecnico di casa nostra sorte migliore.

Prosegue invece la “maledizione” dei campioni d’Europa: nemmeno in questa edizione la detentrice potrà bissare il successo dell’anno precedente. Da quando non è più Coppa dei  Campioni, nessuno ci è riuscito – fu il Milan nel lontano 1990 l’ultimo club a farcela.

Aspettando Real Madrid e Bayern, Abramovic & C. possono godersi l’impresa in terra catalana.

Barcellona – Chelsea 2-2

Busquets (B) 35’, Iniesta (B) 42’, Ramirez (C) 46’, Torres (C) 92’