Sfortuna Viola: Gomez ancora fermo per infortunio

Se sul campo la banda gigliata di Montella sta girando a mille, vedi i successi contro Tottenham, Inter e Juventus in sequenza, per il reparto offensivo i guai sanitari paiono non terminare: Il tedesco Mario Gomez, dopo la prima parte di stagione ai margini della squadra causa problemi di salute e le conseguenti difficoltà ad entrare in forma, pareva aver ritrovato la via del goal con facilità se on che la sfortuna si è ancora accanita.

Durante il vittorioso match di Coppa Italia contro i bianconeri, il giocatore ha subito una lesione di grado media del legamento astragalo-peroniero anteriore della caviglia sinistra, secondo la diagnosi riportata dai medici viola. Per Gomez si preanuncia così uno stop forzato di almeno due settimane. Salterà pertanto i matches fondamentali in chiave terzo posto (Champions League) contro Lazio e Milan e gli ottavi di andata di Europa League nel derby italiano contro la Roma.

Juventus – Fiorentina : le formazioni ufficiali

Ore 20.45 ora d’inizio di Juventus – Fiorentina, match d’andata della semifinale di Coppa Italia: ecco le formazioni ufficiali.
JUVENTUS (4-3-3): Storari; Caceres, Bonucci, Ogbonna, Padoin; Vidal, Marchisio, Pogba; Pepe, Llorente, Coman.
FIORENTINA (4-3-3): Neto; Richards, Basanta, Rodriguez, Alonso; Mati Fernandez, Badelj, Kurtic; Joaquin, Gomez, Salah.

Fiorentina: i convocati per la Coppa Italia vs la Juve

Sono 23 i convocati dal tecnico della Fiorentina Montella per la sfida di domani sera allo Juventus Stadium contro i bianconeri, gara valida per la semifinale d’andata di Coppa Italia. Ancora out il cileno Pizarro, l’allenatore dei viola, causa la coperta corta in difesa, è stato costretto a chiamare in prima squadra il giovane Bagadur della formazione Primavera.

Questa la lista dei convocati:

Alonso, Aquilani, Badelj, Bagadur, Basanta, Borja Valero, Diamanti, Fernandez, Gilardino, Gomez, Gonzalo, Ilicic, Joaquin, Kurtic, Lazzari, Lezzerini, Neto, Pasqual, Richards, Rosati, Rosi, Salah, Vargas

Coppa Italia : l’albo d’oro

Torna in questa settimana la Coppa Italia con l’andata delle due semifinali : Lazio – Napoli (stasera) e Juventus – Fiorentina (domani), sempre con inizio alle 20.45. Il ritorno, a campi invertiti, vedere prima la sfida di Firenze (7 aprile) ed il giorno successivo il match al San Paolo. Gli azzurri cercheranno di bissare il successo della stagione passata all’Olimpico contro la Fiorentina. L’evento nella storia della coppa nazionale si è verificato in 7 occasioni: Inter (2 volte), Roma (2), Milan (2), Sampdoria (1). Di seguito l’albo d’oro della competizione (in neretto le squadre ancora in corsa).

Juventus 9 1937-1938; 1941-1942; 1958-1959; 1959-1960; 1964-1965; 1978-1979; 1982-1983; 1989-1990; 1994-1995
Roma 9 1963-1964; 1968-1969; 1979-1980; 1980-1981; 1983-1984; 1985-1986; 1990-1991; 2006-2007; 2007-2008
Inter  7 1938-1939; 1977-1978; 1981-1982; 2004-2005; 2005-2006; 2009-2010; 2010-2011
Fiorentina  6 1939-1940; 1960-1961; 1965-1966; 1974-1975; 1995-1996; 2000-2001
Lazio  6 1958; 1997-1998; 1999-2000; 2003-2004; 2008-2009; 2012-2013
Torino  5 1935-1936; 1942-1943; 1967-1968; 1970-1971; 1992-1993
Milan  5 1966-1967; 1971-1972; 1972-1973; 1976-1977; 2002-2003
Napoli  5 1961-1962; 1975-1976; 1986-1987; 2011-2012; 2013-2014
Sampdoria  4 1984-1985; 1987-1988; 1988-1989; 1993-1994
Parma  3 1991-1992; 1998-1999; 2001-2002
Bologna  2 1969-1970; 1973-1974
Vado  1 1922
Genoa  1 1936-1937
Venezia  1 1940-1941
Atalanta  1 1962-1963
Vicenza  1 1996-1997

Lamela: battere la Fiorentina più importante della finale vs il Chelsea

Per Erik Lamela l’ambiente caldo degli stadi italiani è cosa nota: una solo stagione con la maglia della Roma è stata sufficiente per il centrocampista argentino per capire la passione di certi ambienti e per un ex River Plate, abituato al Monumental di Buenos Aires, è una cosa che fa piacere all’orgoglio italiano.

E per il match di ritorno di Europa League contro la Fiorentina, Lamela ha voluto tentare un paragone azzardato per i supporters inglesi, noti per l’amore verso le coppe nazionali. Dopo il pareggio casalingo per 1-1, agli Spurs è necessaria una vittoria, od un pareggio con due o più goals per parte per superare lo scoglio dei sedicesimi di finale. E poichè lo scontro arriva solo tre giorni prima della finale di Capitol One contro il Chelsea al mitico Wembley: “Quella partita (la finale) non è importante come questa in Firenze che  è un match differente. Quale dei due due vorrei vincere? Entrambi. Siamo fiduciosi che possiamo giocare ed è molto importante perchè abbiamo bisogno di vincere”.

 

 

Fiorentina – Empoli: i precedenti

Fiorentina – Empoli ha una storia recente come classica toscana in quanto i precedenti fra le due squadre nella massima serie hanno inizio solo dalla stagione 1986/87 quando le due squadre impattarono per 1-1 all’Artemio Franchi, con un marcatore di lusso fra le fila dei gigliati, Giancarlo Antognoni, bandiera del calcio viola.

In totale i matches disputati sono sette con il seguente bilancio: 4 vittorie casalinghe, 2 pareggi ed una sola vittoria esterna nella stagione 1997/98 per 2-1 ( Batistuta, Tonetto e Martusciello) con lo score delle reti complessive di 11-5 in favore della Fiorentina.

Particolare curioso: l’Empoli finora nelle sette sfide precedenti non ha mai segnato nel primo tempo di gioco e le due squadre preferiscono comunque andare in rete nella seconda frazione di gioco poichè la suddivisione fra i due tempi è di 5-11 complessivamente.

Della Valle: Firenze, presto il tuo nuovo stadio

E’ un Andrea Della Valle euforico quello che con la serie di successi che la Fiorentina sta inanellando ha ripreso entusiasmo e in occasione della cena della società per gli auguri natalizi, tenutasi presso  il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze, ha rilasciato importanti dichiarazioni in merito all’arena che accoglierà i viola:  “Il nuovo stadio? Siamo quasi in dirittura d’arrivo. E intanto siamo convinti che daremo ancora tante soddisfazioni ai nostri tifosi. Per il nuovo impianto bisognerà aspettare ancora diversi mesi però si tratta di un passo fondamentale Vedere gli stadi inglesi ti spinge a portare avanti questi progetti. In Italia la prima è stata la Juventus, noi saremo i prossimi poi credo che toccherà alla Roma. Mi auguro sia il primo mattone per un nuovo percorso comune”.

Europa League: decise le fasce per il sorteggio

En-plein in Europa League per le italiane che tutte e quattro passano il girone e son ammesse ai sedicesimi di finale in programma  il 19 e il 26 febbraio, a cui si aggiunge la Roma causa eliminazione dalla Champions League. Nella giornata di lunedi prossimo a Nyon si terrà il sorteggio che vedrà le 32 squadre ammesse divise in due gruppi, con le teste di serie costituite dalle dodici vincitrici dei gironi di Europa League e dalle quattro migliori terze retrocesse dalla Champions. Non sono previsti derby in questo turno, evento che potrà realizzarsi a partire dagli ottavi di finale.

TESTE DI SERIE

Salisburgo Besiktas Dinamo Mosca   INTER                                                         Feyenoord  Everton   NAPOLI Dinamo Kiev                                                 FIORENTINA Legia Varsavia  Borussia Moenchengladbach Bruges                             Olympiacos Zenit San Pietroburgo Sporting Lisbona Athletic Bilbao

NON TESTE DI SERIE

Celtic Tottenham Psv Eindhoven Dnipro                                                                       Siviglia    Wolfsburg  Young Boys Aalborg                                                                     Guingamp Trabzonspor Villarreal TORINO                                                                 ROMA Ajax Liverpool Anderlecht

Montella: voglio vincere il girone di Europa League

E’ un Vincenzo Montella carico a mille per la sua Fiorentina, che dopo la vittoria in campionato sul difficile terreno di Verona contro gli uomini di Mandorlini vuole strappare a tutti i costi il biglietto del primo posto nel girone di Europa League, dopo aver già ottenuto la qualificazione e nel presentare il match contro i francesi del Guingamp ha dichiarato in conferenza stampa: «Siamo qui per chiudere il girone di qualificazione al primo posto e quindi vogliamo portare a casa i tre punti. Veniamo da una vittoria che ci soddisfa, volevamo dimostrare il nostro vero valore dopo la sosta».