SPL: Celtic campione di Scozia

Il Celtic soffre per un’ora contro l’Inverness CT di coach Terry Butcher ma, dopo aver sbloccato il risultato con Hooper, i Bhoys dilagano (4-1) e conquistano il 44° titolo di Campioni di Scozia della loro storia.

Dopo la vittoria del Motherwell nell’anticipo di venerdì, in cui gli Steelmen si sono imposti 3-1 sul campo del Dundee United, gli Hoops dovevano vincere nel posticipo della 34° giornata, in programma domenica all’ora di pranzo, per conquistare il titolo con quattro giornate di anticipo. Come detto, i gol di Hooper (che metterà a segno una doppietta), Ledley e Samaras danno il via alla festa del Celtic Park, gremito da 55mila spettatori. Per l’Inverness CT a segno Doran al 90′ per il gol della bandiera. Adesso per il Celtic occhi puntati sulla finale di Scottish Cup di Hampden contro l’Hibernian, per un double interno che manca dal 2007. La conquista del titolo da parte del Celtic qualifica automaticamente gli Hibs, finalisti, alla prossima edizione dell’Europa League.

SPL – 34° giornata

Dundee United-Motherwell 1-3

Kilmarnock-Hearts 0-1

St.Mirren-Dundee FC 1-2

Celtic-Inverness CT 4-1

St.Johnstone-Ross County 2-2

Hibernian-Aberdeen (stasera 7.30pm BST)

SFL: Partick Thistle promosso in Scottish Premier League

 Il Partick Thistle, squadra della città di Glasgow, ha conquistato la vittoria della First Division scozzese battendo in trasferta 2-0 il Falkirk e si è guadagnato il ritorno nella massima serie scozzese, la SPL. Alan Archibald, il nuovo manager che ha preso il posto di McNamara (passato al Dundee United), è riuscito a riportare i giallorossi in Premier dopo aver perso, ai rigori, la finale di “Ramsdens Cup” contro il Queen of the South. Per loro, il premio sarà il derby con il Celtic nella prossima stagione, visto che i Rangers saranno ancora impegnati nella risalita dalle categorie inferiori (i Gers hanno vinto il titolo di Third Division).

I Jags mancavano dalla Premier League da qualche stagione, dopo la retrocessione che risale a quasi un decennio fa; la festa è stata rinviata a sabato scorso perchè nello scontro diretto contro il Morton, giocato al “Firhill Stadium” settimana scorsa, i rivali per la corsa alla promozione avevano imposto al Thistle il pareggio casalingo. Tuttavia, ai Jags serviva un punto nella trasferta a Falkirk per conquistare la promozione e i quasi duemila tifosi al seguito hanno dovuto attendere la ripresa per celebrare la conquista del titolo, grazie alle reti Dowie (50′) e Erskine (78′). Al termine della gara è iniziata la festa. I Jags sono riusciti nell’impresa al termine di una stagione che li ha visti lottare con Morton e Dunfermline per il vertice. I Pars sono stati eliminati dalla corsa al titolo dopo i problemi finanziari, l’ingresso in amministrazione e la decurtazione di 15 punti, mentre il Greenock Morton ha conteso ai Jags la prima posizione fino alle ultime giornate.

FA Cup: la finale sarà ManCity-Wigan

Sabato e domenica lo stadio di Wembley ha ospitato le due semifinali di FA Cup, la più antica competizione calcistica al mondo. Al termine di due incontri molto combattuti, il Manchester City di Roberto Mancini e il Wigan Athletic hanno staccato il biglietto della finale, che si giocherà sempre a Wembley l’11 maggio, a conclusione della stagione inglese. Vediamo, nel dettaglio, come le due squadre sono arrivate alla finale

Sabato il Wigan Athletic ha battuto 2-0 il Millwall in quella che era la semifinale tra le due sorprese della competizione. Il Millwall, squadra che milita a metà classifica nel Championship, è stato sconfitto ma ha dato del filo da torcere ai rivali, che stanno lottando per salvarsi in Premier League. Tuttavia i Latics hanno avuto la meglio segnando un gol per tempo, in una gara che, oltre allo spettacolo offerto in campo, ha fatto da cornice a scontri violenti scoppiati nello stand che ospitava i tifosi del Millwall. Il Wigan va in finale di FA Cup per la prima volta in 81 anni di storia.

Millwall 0

Wigan 2 (Maloney 25′, McManaman 78′)

Arbitro: Oliver

Spettatori: 62335

Nell’altra semifinale, giocata ieri, il Manchester City ha dominato per lunghi tratti contro il Chelsea, in quello che era decisamente il match clou della serie. I Citizens a riposo in vantaggio grazie al gol di Nasri, trovano il raddoppio nei primi minuti della ripresa con Aguero ma sbagliano moltissime occasioni per chiudere definitivamente l’incontro. Quando Demba Ba trova la rete in acrobazia, la squadra di Mancini soffre, con Benitez che manda in campo anche Torres, ma riesce comunque a conquistare la seconda finale in tre stagioni. Decisivo Pantilimon, in campo al posto di Hart, in almeno un paio d’occasioni nel finale, così come Cech ha tenuto in vita i suoi con due interventi strepitosi nel primo tempo.

Chelsea 1 (Demba Ba 66′)

Manchester City 2 (Nasri 35′, Aguero 47′)

Arbitro: Foy

Spettatori: 85621

Scottish Cup: Celtic in finale, ma che fatica!

Il Celtic batte il Dundee United 4-3 e si qualifica per la finale di Scottish Cup, dove troverà l’Hibernian. Gli Hoops, però, hanno ragione degli Arabs solo nei tempi supplementari, dopo che i novanta minuti canonici si erano chiusi sul 3-3. La squadra di Neil Lennon ha dovuto faticare più del previsto per sfatare il taboo di Hampden, che nelle ultime due stagioni ha sempre visto il club del Parkhead uscire sconfitto dal National Stadium, lo scorso anno nella semifinale di Scottish Cup contro gli Hearts (poi campioni), quest’anno ancora in semifinale, ma di League Cup, contro il St.Mirren. Nei tempi regolamentari, il Celtic è andato in vantaggio con Commons dopo soli 2′, il Dundee United ha pareggiato con l’ala Mackay-Steven ed è passato in vantaggio al 30′ col primo gol di Daly, un minuto prima che Wanyama riportasse in parità la gara. Nella ripresa Commons e Daly siglano la personale doppietta ma le due squadre vanno ai supplementari. Decide il gol di Stokes al minuto 104; lo United non riesce più a riportarsi sotto e gli Hoops volano in finale.

Tabellino

Dundee United 3 (3) (24′ Mackay-Steven, 30′ e 71′ Daly)

Celtic 4 (3) (2′ Commons, 31′ Wanyama, 60′ Commons, 104′ Stokes)

Celtic vince 4-3 dopo tempi supplementari

Arbitro: Craig Thomson

Scottish Cup: Hibernian, che rimonta! Da 0-3 a 4-3 e va in finale

L’Hibernian è la prima finalista della “Scottish Cup” dopo aver battuto in rimonta il Falkirk nella gara di Hampden Park. La semifinale, da tutti i giocatori degli Hibs visti come l’occasione giusta per far dimenticare ai tifosi l’umiliazione subita lo scorso anno contro gli Hearts (sconfitta per 5-1 nel derby in finale) si trasforma ben presto in un incubo, con il Falkirk, squadra che staziona a metà classifica della First Division la cui età media è 22 anni appena, che chiude il primo tempo avanti 3-0. Quando le speranze degli Hibs sembravano ormai ridotte al lumicino, con molti dei loro tifosi che avevano già abbandonato gli spalti del “National Stadium”, nella ripresa gli uomini di Pat Fenlon riprendono il controllo della gara e portano la semifinale all’extra time, chiudendo i tempi regolamentari sul 3-3 e sbagliando anche un rigore con Leigh Griffiths su cui il portiere del Falkirk, McGovern, si supera. Nei supplementari è ancora la classe di Griffiths che al minuto 114 sigla la sua doppietta personale con un grande tiro da lontano e manda gli Hibs in finale. Domani l’Hibernian conoscerà l’avversario, al termine della seconda semifinale tra Celtic e Dundee United; per il Club di Edimburgo, resta viva la speranza di porre fine a 111 anni di attesa per sollevare il trofeo.

Tabellino

Hibernian FC 4 (3) (51′ Harris, 78′ Griffiths, 83′ Doyle, 114′ Griffiths) 

Falkirk FC 3 (3) (6′ Sibbald, 18′ Fulton, 30′ Alston)

(dopo tempi supplementari; FT: 3-3)

Arbitro: Bairnes

Spettatori: 22410

SPL: comunicato il calendario delle ultime cinque giornate

La SPL ha comunicato nel pomeriggio di oggi il calendario delle ultime cinque giornate di campionato, dopo lo “split” al termine delle 33 giornate già disputate. Il Celtic, campione in carica, potrebbe conquistare il titolo già al prossimo turno, se dovesse battere l’Inverness CT nella sfida in programma al “Celtic Park”. Nella parte bassa, spicca il derby di Edimburgo, il quarto stagionale, in programma domenica 12 maggio a mezzogiorno.

Post-split fixtures

Clydesdale Bank Premier League post-split fixtures 2012/13

34 Giornata

TOP SIX

Friday April 19
Dundee United v Motherwell – 7.30pm (live, ESPN)

Sunday April 21
Celtic v Inverness CT – 12.45pm (live, Sky Sports)
St Johnstone v Ross County – 4.05pm (live, BBC ALBA)

BOTTOM SIX

Saturday April 20
Kilmarnock v Hearts – 3pm
St Mirren v Dundee – 3pm

Monday April 22
Hibernian v Aberdeen – 7.30pm (live, ESPN)

35 Giornata

TOP SIX

Friday April 26
Ross County v Dundee United – 7.35pm (live, BBC ALBA)

Saturday April 27
St Johnstone v Inverness CT – 12 noon (live, ESPN)

Sunday April 28
Motherwell v Celtic – 12.45pm (live, Sky Sports)

BOTTOM SIX

Saturday April 27
Aberdeen v Kilmarnock – 3pm
Dundee v Hearts – 3pm
Hibernian v St Mirren – 3pm

36 Giornata

TOP SIX

Saturday May 4
Dundee United v St Johnstone – 3pm
Inverness CT v Motherwell – 3pm

Sunday May 5
Ross County v Celtic – 12 noon (live, ESPN)

BOTTOM SIX

Saturday May 4
Hearts v St Mirren – 3pm

Sunday May 5
Dundee v Aberdeen – 3pm
Kilmarnock v Hibernian – 3pm (live, Sky Sports)

37 Giornata

TOP SIX

Saturday May 11
Celtic v St Johnstone – 12.15pm (live, Sky Sports)
Inverness CT v Dundee United – 3pm

Sunday May 12
Motherwell v Ross County – 4.05pm (live, BBC ALBA)

BOTTOM SIX

Saturday May 11
Dundee v Kilmarnock – 3pm
St Mirren v Aberdeen – 3pm

Sunday May 12
Hearts v Hibernian – 12 noon (live, ESPN)

38 Giornata

TOP SIX

Sunday May 19
Dundee United v Celtic – 12.45pm
Ross County v Inverness CT – 12.45pm
St Johnstone v Motherwell – 12.45pm

BOTTOM SIX

Saturday May 18
Aberdeen v Hearts – 3pm
Hibernian v Dundee – 3pm
Kilmarnock v St Mirren – 3pm

SPL: Celtic a 3 punti dal titolo

Si è disputata nello scorso fine settimana l’ultima gara della stagione “regolare” del massimo campionato scozzese, prima dello split, ovvero la divisione delle squadre in due gruppi, con le prime sei in classifica a sfidarsi tra loro per il titolo di Campione di Scozia e la qualificazione alle coppe europee, e le ultime sei per evitare la retrocessione in First Division.

Il Celtic ha battuto nettamente (3-0) l’Hibernian al “Celtic Park” grazie alla doppietta di Commons (16′, 52′) e al gol del difensore svedese Lustig (61′), ma a causa del contemporaneo pareggio casalingo del Motherwell (2-2 contro il St.Mirren, ancora in gol McFadden) dovrà aspettare la prossima gara per festeggiare il titolo di Campione di Scozia. Se in vetta le posizioni erano quasi definite prima dell’ultimo turno, la sconfitta degli Hibs costringe il club di Edimburgo ad un’altra stagione nella parte bassa della classifica, così come l’Aberdeen, sconfitto 1-0 al “Tannadice” dal Dundee United che aggancia così l’ultimo posto disponibile per una post season da piani alti, e al Kilmarnock, battuto in casa 1-2 dal Dundee FC che resta aggrappato alla matematica prima di abbandonare ogni speranza di salvezza. Non basta, al Killie, il gol del ritrovato attaccante Kris Boyd. Gli Hearts chiudono col botto battendo il Ross County 4-2 al Tynecastle; ospiti avanti due volte, con la doppietta di Wohlfahrt, raggiunti due volte dagli Hearts, prima da Ngoo e poi da Holt, che passano in vantaggio grazie all’autogol di Ikonomou e chiudono la partita con Ngoo, che realizza la sua personale doppietta. Nel consueto anticipo del venerdì, pari (0-0) tra Inverness e St.Johnstone.

Adesso due settimane di pausa, per le semifinali di Scottish Cup, prima di ripartire con le ultime cinque giornate post-split.

SPL 33° giornata

Inverness CT-St.Johnstone 0-0 (venerdì)

Celtic-Hibernian 3-0

Dundee United-Aberdeen 1-0

Heart of Midlothian-Ross County 4-2

Kilmarnock-Dundee FC 1-2

Motherwell-St.Mirren 2-2

Classifica: Celtic 69 punti (33 partite), Motherwell 54 (33), Inverness CT 51 (33), St.Johnstone 46 (33), Ross County 45 (33), Dundee United 44 (33); Kilmarnock 42 (33), Aberdeen 41 (33), Hibernian 40 (33), Hearts 37 (33), St.Mirren 36 (33), Dundee FC 23 (33).

Queen of the South conquista la “Ramsdens Cup”

Il Queen of the South, squadra della città di Dumfries, ha conquistato la “Ramsdens Cup” battendo il Partick Thistle nella finale dell'”Almondvale Stadium” di Livingston (esaurito in ogni ordine di posto, 9452 spettatori), ai calci di rigore. Dopo 120′ di gioco, il risultato era 1-1.

La gara, chiusa sullo 0-0 al termine dei novanta minuti canonici, ha vissuto le più grandi emozioni nei tempi supplementari. I Doonhamers, che hanno già vinto con larghissimo margine la Second Division guadagnandosi il ritorno nella seconda serie scozzese, sono passati in vantaggio al 101′ con il gol di Clark; i Jags, nonostante abbiano fallito un rigore allo scadere del secondo tempo supplementare e abbiano chiuso in 10 uomini, sono riusciti nell’impresa di portare la finale ai calci di rigore nei minuti di recupero, grazie al gol di Doolan. Dal dischetto, il Queen of the South è stato più preciso e si è imposto 6-5.

La “Ramsdens Cup”, anche chiamata Challenge Cup, è una competizione riservata alle 30 squadre che competono in First, Second e Third Division in Scozia; è gestita dalla Scottish Football League e si disputa dal 1990.

Queen of the South 6 (1) (Clark 101′)

Partick Thistle 5 (1) (Doolan 120′)

Crewe Alexandra conquista il “Johnstone’s Paint Trophy”

Il Crewe Alexandra conquista il “Johnstone’s Paint Trophy” battendo 2-0 il Southend United nella finale di domenica a Wembley, davanti a quasi 44mila spettatori. Il Crewe regola gli avversari con una rete per tempo; nel primo tempo è capitan Murphy ad aprire le marcature (6′), mentre nella ripresa Clayton, al 49′, fissa il risultato al termine di una bella azione in velocità. Il “Johnstone’s Paint Trophy”è una competizione gestita dalla English Football League e aperta alle 48 squadre di League One e League Two. Si disputa dal 1983 con la formula della divisione geografica in due fasi eliminatorie, North e South, con le due vincenti a sfidarsi nella finale di Wembley. Il trofeo è stato vinto, negli ultimi anni, tra le altre da Southampton, nel 2009/’10 e dallo Swansea City,2005/’06, ora entrambe in Premier League.

Crewe Alexandra 2 (6′ Murphy, 49′ Clayton)

Southend United 0

Scottish Communities League Cup, finale: St.Mirren-Hearts 3-2

Hampden Park (Glasgow) – Il St.Mirren conquista il primo titolo in palio in Scozia in questa stagione, battendo gli Heart of Midlothian nella finale di “Scottish Communities League Cup”.

Si gioca davanti ad un”National Stadium” esaurito in ogni ordine di posto e sotto una leggera ma costante pioggia. Hearts con il4-4-2, ormai consueto da quando Gary Locke (che ieri e’ stato confermato fino al termine della stagione) ha preso posto sulla panchina dei Jambos, mentre il St.Mirren risponde con un 4-2-3-1 con il solo Thompson davanti.
Dopo una prima fase di studio, gli Hearts al 9′ sono gia avanti; Ngoo resiste ad un paio di tackle e gioca un ottimo pallone sulla sinistra e serve Stevenson in area, che e’ bravo a controllare prima di battere Samson con un interno destro preciso a girare sul palo lontano. Nonostante gli Hearts siano in pieno possesso del centrocampo, il St.Mirren si rende pericoloso con un paio di incursioni degli esterni, specialmente con Isma Goncalves, ala potente e veloce che impegna duramente la retroguardia maroon.  Al 20′ i Jambos vanno vicini al raddoppio ma il colpo di testa in acrobazia di John Sutton si infrange sul palo prima di terminare sul fondo. Ancora Ngoo, al centro di tutte le azioni degli Hearts, manca il tocco da pochi metri (su punizione di McHattie) e un minuto dopo un destro di Taouil si spegne a lato di pochissimo. Arriva inaspettato, con queste premesse e per come si era incanalata la gara, il pari dei Buddies; Teale scatta sulla destra sul filo del fuorigioco e, una volta entrato in area, serve l’accorrente Goncalves che deposita in rete a porta vuota (38′).
Nella ripresa, non cambiano ne’ gli uomini in campo ne’ gli schieramenti, ma il St.Mirren passa in vantaggio alla prima occasione utile, con Thompson che e’ bravo ad approfittare di una distrazione della difesa degli Hearts e a battere MacDonald con destro potente da distanza ravvicinata (46′).
Gli Hearts, dopo un momento di sbando, riprendono di nuovo a macinare gioco, andando vicini al pari con Ngoo (53′) che arriva a deviare il cross di Taouil ma trova l’opposizione di Samson.
Locke si gioca la carta Novikovas ma il St.Mirren trova il terzo gol con Newton che al 65′ chiude un triangolo con Goncalves e batte MacDonald. Ancora una volta, come capitato spesso in questa stagione, i giovani Hearts vanno in difficolta’ quando messi sotto pressione; il Club di Gorgie Rd. paga gli errori dl passato e la difficilissima situazione economica e societaria che sta vivendo. Il St.Mirren gioca solo di rimessa e gli Hearts non riescono ad impensierire la retroguardia dei Buddies, almeno prima di entrare nei dieci minuti finali. Stevenson, uno dei pochi giocatori d’esperienza degli Hearts, sembra ancora reattivo e, dopo aver colpito l’incrocio dei pali, all’85’ riapre la gara con un gran gol. Adesso e’ un assedio, e il St.Mirren e’ davvero alle corde. Stevenson va vicino alla tripletta, ma ancora una volta Samson si oppone alla grande sul suo tiro da dentro l’area. Nei concitati minuti finali, Goncalves, decisamente il migliore in campo nonostante vada a McGowan la palma di “man of the match”, esce dal campo per infortunio, ma il St.Mirren si difende bene e conquista la vittoria.
St.Mirren 3 ( Goncalves 37′, Thompson 46′, Newton 65′)
Hearts 2 (Stevenson 10′, 85′)
St.Mirren: Samson, Dummett, Van Zanten, McAusland, McGinn, Goodwin (C),  Newton, Goncalves, Thompson, McGowan, Teale. Panchina: Mair, McLean, Parkin, Carey, Adam (GK)
Heart of Midlothian: MacDonald, Wilson, Barr, Webster (C), Stevenson, Sutton, Taouil, Walker, D.McGowan, Ngoo, McHattie. Panchina: Holt, Novikovas, McKay, Carrick, Ridgers (GK).
arbitro: Craig Thompson
spettatori: 44036
recupero: 1°t, 1′ 2°t 3′
man of the match: Paul McGowan (St.Mirren)