Criscito rinnova con lo Zenit San Pietroburgo fino al 2018

Pare aver trovato una seconda casa in Russia Domenico Criscito. E’ notizia di oggi che l’esterno sinistro di origini napoletane ha rinnovato il suo contratto con lo Zenit San Pietroburgo per altre due stagioni e mezzo, ovvero fino al 2018.

Criscito al momento è alla sua quarta annata consecutiva con la maglia del club russo, avendo al suo attivo fino al momento 4 reti siglate

Millan: Spalletti si candida per il dopo – Allegri

Dopo la quasi investitura di Seedorf da parte di Adriano Galliani, arrivano oggi le parole di Luciano Spalletti, attuale tecnico dello Zenit San Pietroburgo, che, come riporta la Gazzetta dello Sport, sarebbe lieto di un ritorno in Italia e per di più sulla panchina rossonera, senza però lasciar intendere di aver ricevuto chiamate in merito dalla dirigenza milanista:  “Con gli occhi dell’allenatore, sarebbe positivo arrivare al Milan in questo momento. Tutti sono consapevoli nel mondo rossonero che bisogna cambiare diverse cose. È finito un ciclo e ne va aperto uno nuovo, ma nessuno mi ha telefonato”.

Specificando poi che, a termini contrattuali, per un rientro in patria, bisognerebbe prima parlare con la dirigenza russa:  “Ho un contratto con lo Zenit fino al giugno del 2015 che intendo onorare. Però nel calcio ci sono accelerazioni improvvise. Bisogna essere pronti a modificare rotta. Ogni ipotesi è suggestiva. La nazionale è l’Italia. Ma ci sono anche club importanti”.

Siena , amichevole di lusso con lo Zenit di Spalletti

Grande appuntamento internazionale giovedì alle 15,30 allo stadio “Artemio Franchi – Montepaschi Arena”: il Siena incrocerà le armi in una partita amichevole lo Zenit San Pietroburgo, campione di Russia in carica e reduce dal passaggio in Europa League ai danni del Liverpool.
La squadra allenata dal’italiano Luciano Spalletti si trova nella penisola per una settimana di allenamenti ed in questo modo il pubblico senese avrà l’occasione di rivedere Luis Neto, il difensore portoghese che ha lasciato la squadra toscana nell’ultima sessione di mercato.

Hulk e Witsel non cambiano la mente dei tifosi razzisti dello Zenit

Hulk e Axel Witsel, i due giocatori colored dello Zenit, non sono riusciti a cambiare la mentalità dei tifosi più estremisti del club russo.

Quest’estate i due, che sono di etnia mista, sono stati i primi calciatori d’origine africana che abbiano mai firmato per il club di San Pietroburgo, e questo non è stato apprezzato dai supporters. Tale è stato il dissapore (ignobile) della parte razzista della tifoseria che è stata inviata dal gruppo più folto, il Landscrona, una lettera aperta al club che si presenta così: ” Noi non siamo razzisti, ma vediamo nell’assenza di giocatori di colore tra le fila dello Zenit  il mantenimento di un’importante tradizione”.

 

Una buona notizia per Hulk: ritrovata la sorella

La sconfitta del giorno prima contro i belgi dell’Anderlecht è sicuramente poca cosa se confrontata ai brutti momenti che ha passato in queste ore il brasiliano Hulk dello Zenit San Pietroburgo: la sorella Angelica Aparecida Vieira, 22 anni, poche ore dopo essere stata rapita nella città di Campina Grande (nello stato del Paraiba), è tornata a casa.

Le prime informazioni che sono circolate dalle fonti di polizia sono che la giovane sarebbe apparsa verso le 12 (orario di Brasilia) nella casa dei genitori, i quali hanno aiutato la ragazza ad entrare senza però commentare il fatto. Secondo “Globo News”, la ragazza si sarebbe liberata con le sue sole forze, riuscendo a fuggire dal luogo in cui sarebbe stata portata, dopo essere stata sequestrata da due uomini armati all’uscita di un locale.

Dramma Hulk: rapita la sorella in Brasile

Hulk salterà la partita numero mille della Selecao verdeoro. Il giocatore dello Zenit San Pietroburgo è convocato nonostante l’infortunio, ma una brutta notizia ha colpito lui e la sua famiglia: Angelica Aparecida Vieira, sorella di soli 22 anni del giocatore, è stata rapita, secondo quanto riportato dalla stampa locale, fuori da un ristorante di Campina Grande, in Brasile. La polizia ha aperto un’inchiesta e sta indagando.

Il Malaga surclassa lo Zenit ed esalta il 20enne Isco

Doveva esssere la stagione delle grandi dismissioni e dei risultati in caduta libera, eppure il Malaga, guidato da quel condottiero in panchina di Manuel Pellegrini che fece male quando diresse il Real Madrid, sta sorprendendo in queste prime settimane della stagione.

Passato il preliminare dei Champions League contro i greci del Panathinaikos ed ottenute due vittorie in trasferta all’inizio del campionato, il Malaga ha sorpreso un’altra volta ancora ieri sera quando si è trovato di fronte lo Zenit di Spalletti, appena rinforzatosi con gli acquisti di Witsel e Hulk; un secco 3-0 invece  lo mette per ora in prima posizione nel girone, davanti anche al Milan ma la cosa più sorprendente è l’aver schierato un undici titolare “verde”, nel quale l’esperienza di Saviola (un goal ieri) ha permesso di far emergere il talento del 20enne Isco, subito autore di una doppietta.

Francisco Román Alarcón Suárez, meglio conosciuto come Isco, nato nella provincia di Malaga, già al debutto con i grandi, quando militava nella cantera del Valencia, realizzò una doppietta in Coppa del Re. Acquistato dal Malaga nell’estate del 2011 e subito valorizzato dal club andaluso, ha già una clausola rescissoria pari a 20 milioni di euro. Finora per lui due convocazioni in nazionale maggiore ma nessuna presenza, ma il futuro è pressoché assicurato.