Dybala: mi piacerebbe vestire la maglia dell’Arsenal

Per il talentino argentino Dybala, il presidente del Palermo Zamparini ha parlato nelle ultime settimane che pretende dagli acquirenti 40 milioni di euro per cedere l’attaccante dei rosanero. Oggi, il giocatore palermitano ha rilasciato una dichiarazione al quotidiano sportivo argentino Olè che sogna una maglia ben precisa: “Sapere che qualcuno pensa bene di me mi riempie di orgoglio. Non posso negare che andare all’Arsenal e giocare in Premier League sarebbe bello, ma al momento io sono un giocatore di Palermo”.

Zamparini: per Gattuso il Padova non sarà l’ultimo match

Un punto in due partite, per di più con la sconfitta casalinga rimediata lo scorso week end contro l’Empoli non sono certamente un bilancio per una pretendente alla promozione diretta. Ma il vulcanico Zamparini sembra avere pazienza quest’anno ed al sito Stadionews.it preannuncia che il tecnico Gattuso avrà comunque un futuro ancora rosanero anche in caso di sconfitta.

“La gara col Padova non è assolutamente decisiva per Gattuso, ma è una partita che non possiamo assolutamente sbagliare. La serie B è questa, serve tempo e amalgama, bisogna trovare l’assetto giusto”.

Zamparini: non vedo bene il rapporto Ibra – Cavani

Zamparini sentenzia sul rapporto fra Zlatan Ibrahimovic ed il neo parigino Edinson Cavani, giocatore scoperto proprio dalla dirigenza rosanero in Uruguay ed a proposito di una possibile partenza di Ibra dalla Francia dice: “sarebbe stata la migliore soluzione per il Paris Saint-Germain, perché ora Ibra rovinerà Cavani, come ha fatto con Pastore, impedendogli di avere al Psg lo stesso rendimento che a Napoli”. Parole espresse dal numero uno del club palermitano a France Football e per rafforzare il concetto sotto l’aspetto tecnico aggiunge: “A Napoli tutta la squadra giocava per lui. Non credo che a Parigi avrà lo stesso numero di palloni”.

Ora è ufficiale: Gattuso allenerà il Palermo

Comunicato dai toni entusiastici quello che annuncia la prima esperienza italiana di Ringhio Gattuso come allenatore. E’ infatti arrivata in giornata l’ufficialità con cui l’ex campione del mondo ed il club del Palermo si legano. Di seguito il comunicato apparso sul sito del club siciliano.

«L’U.S. Città di Palermo comunica di avere affidato a Gennaro Ivan Gattuso la guida tecnica della Prima Squadra rosanero. L’allenatore di Corigliano Calabro, che ha firmato un contratto annuale con opzione per un rinnovo biennale, verrà presentato venerdì prossimo alle ore 12.30 presso la sala stampa dello Stadio “Renzo Barbera”.

Questo lo staff tecnico del neo tecnico rosanero:

Allenatore in seconda: Luigi Riccio

Collaboratore tecnico: Paolo Beruatto

Preparatori atletici: Andrea Corrain, Marcello Iaia

Preparatore dei portieri: Franco Paleari

Palermo, ancora più vicino il matrimonio con Gattuso

Sicilia sempre più vicina e non solo geograficamente, per il calabrese Ringhi Gennaro Gattuso. Secondo l’indiscrezione infatti riportata da La Gazzetta dello Sport, l’agente dell’ex milanista Andrea D’Amico ed il presidente del Sion, Christian Constantin avrebbero avuto in incontro terminato in modo positivo, al fine di sistemare le pendenze per una facile risoluzione contrattuale.

Sempre secondo la rosea, in settimana avverrà l’incontro con il club di Zamparini: le cifre sarebbero vicine ai 400 mila euro, con un anno di contratto ed opzione per il secondo. A tali voci Gattuso ha così risposto al cronista del Corriere dello Sport: «Non posso dire nulla adesso sta a me risolvere una serie di piccoli problemi e poi vedremo. Mi incontrerò col presidente e valuteremo. In ogni caso so che Palermo ha un grandissimo patrimonio di entusiasmo, ed è per questo che mi piacerebbe venire».

Sannino: sempre pronto a lavorare bene

E’ ancora la guida tecnica dei rosanero, scesi in B dopo un’annata assai travagliata, fatta di continui cambi i panchina ed un rosa di giocatori gonfiata. Ma mister Beppe Sannino è pronto a ripetere l’esperienza, anche se un occhio al mercato lo getta in continuazione. Così ieri alla manifestazione ‘Football Leader’ ha dichiarato: Grazie alla tifoseria del Palermo che mi ha regalato grandi emozioni, sostenendoci sempre, anche nei momenti difficili’.

Ricordo il match con l’Udinese con 25mila persone che ci hanno applaudito nonostante la sconfitta, capendo che avevamo dato tutto’ dice Sannino, che non si sbilancia sul futuro: ‘Sono sempre pronto a mettermi in discussione. Chiedo di avere la possibilità di lavorare bene con un gruppo’.

Zamparini: sarà Serie B e Miccoli partirà

Senza lasciare aperta alcuna possibilità di ripensamento, il numero uno del Palermo, nella settimana che ha sancito la retrocessione nella serie cadetta ha dichiarato mestamente ai microfoni di BlogSicilia: “Miccoli è in scadenza di contratto con la società e penso proprio che voglia cambiare aria. Questo anche per le molteplici stupidaggini che sono venute fuori in questi ultimi giorni”.

Quanto invece ad eventuali possibilità di ripescaggi per presunti casi di scandali scommesse ha detto: “Non penso che ci sia nessuna possibilità di ripescaggio, noi siamo retrocessi sul campo e meritiamo la B. Ripartiremo con serenità dalla serie cadetta”.

Zamparini: dopo la la retrocessione, la lettera ai tifosi

Con una lettera apparsa sul sito ufficiale del club, Maurizio Zamparini ha voluto chiedere scusa per la retrocessione del club rosanero dopo una decade passata nella massima serie. Ma al tempo stesso ha voluto mettere la sua firma in calce al massimo impegno per una pronta risalita.

È successo.

È successo quello che temevo per questa annata calcistica disgraziata.

Disgraziata per alcune mie decisioni sbagliate (Lo Monaco, Gasperini) che il senno di poi ha evidenziato.

Disgraziata per innummerevoli errori arbitrali sempre a nostro sfavore.

Disgraziata perchè la Dea Fortuna ci ha tradito e la sfortuna più nera ci ha perseguitato.

Gli episodi delle ultime tre partite sono esemplari come rara continuità di sfiga:

Juventus – rigore contro – oggi un fallo di Terzi ben più grave su Cavani è stato ignorato.

Udinese: il terzo gol dell’Udinese è stato il solito flipper contro (vedere gara andata);

Fiorentina: è continuato il flipper a nostro sfavore (deprimente l’esultanza di Toni per un gol non suo).

Disgraziata anche perchè nessuno ha dato fiducia ad una squadra che il lavoro di Sannino ha rivalutato nel finale di campionato.

Certo, col senno di poi, la costruzione della squadra non è stata delle migliori: la colpa è anche mia e di Perinetti.

Ma basta piangere sul latte versato.

É mio carattere quando avviene una situazione negativa reagire con forza per ripartire e ricostruire quello che si è distrutto. E questo è quello che chiedo a voi palermitani.

Palermo è una città che amo come la sua gente che è entrata nel mio cuore.

Palermo è una città di serie A perchè la sua gente è di serie A.

Anche nel calcio ritornerà una città di serie A.

Credeteci tutti insieme con la stessa forza che io ci metterò per risalire la china: sarà dura, ma ce la faremo.

Ripartiremo tutti insieme per nuove vittorie.

Forza Palermo, un abbraccio.

Maurizio Zamparini

Zamparini: andiamo a rovinare la festa della Juve

Zamparini è carico a mille per la trasferta del suo Palermo in quel di Torino, città storicamente feudo di tanti palermitani che vorrebbero vedere la propria squadra realizzare il colpaccio che darebbe molte garanzie in più per vedere i colori rosanero un’altra volta nella massima serie.

Ed il presidente ai microfoni di :Radio Kiss Kiss Napoli dice: “A Torino andremo per vincere per forza perché siamo disperati e abbiamo bisogno di far punti, abbiamo due possibilità su cento, ma dobbiamo provarci. Augurandoci che queste ultime partite disputate dalle squadre già salve si svolgano in modo regolare. Andiamo per cercare di fare la festa nostra, non per rovinare quella della Juventus che tanto lo scudetto già l’ha vinto”.

Per Zamparini ci vuole equità: togliamo potere alla Lega

«Se vogliamo un po’ di legalità anche nel calcio, dobbiamo togliere potere alla Lega, perché serve più equità. Ho sentito Campedelli del Chievo poco fa e siamo entrambi d’accordo su questa linea, peccato che l’Antitrust non abbia ancora deciso a chi affidare questo compito», ha dichiarato pochi minuti fa all’ANSA il presidente del Palermo Maurizio Zamparini, dopo che l’Antitrust aveva dichiarato in giornata che bisogna rivedere le norme che regolano la ripartizione degli incassi provenienti dai diritti televisivi.