Aguirre: esonerato dal Giappone per un sospetto di combine

Per il messicano Javier Aguirre, ct del Giappone, è bastato l’indagine che la federazione spagnola sta conducendo su una combine, al momento presunta. L’inchiesta risale all’ultima giornata di Liga 2010-11, quando Aguirre era il tecnico del Saragozza,  compagine che vinse sul terreno del Levante per 2-1 e si garantì la permanenza nella massima serie.

Pochi giorni fa il numero uno federale nipponico Kunia Daini aveva smentito ogni ipotesi di licenziamento relativo all’eliminazione della nazionale dalla Coppa d’Asia ed aveva confermato il messicano ala guida tecnica. Oggi invece il dietrofront:  “Non vogliamo correre il rischio che questa vicenda possa in qualche modo influenzare il nostro cammino nelle prossime qualificazioni ai Mondiali” ha spiegato alla stampa. Aguirre era subentrato ad Alberto zaccheroni subito dopo la conclusione dei Mondiali in Brasile.

Coppa d’Asia: Australia – Kuwait aprirà il torneo

Prenderà il via il prossimo 9 gennaio la Coppa d’Asia, manifestazione che si terrà in Australia e che vedrà la partecipazione di 16 nazionali divise in 4 gironi. Per la prima volta parteciperà al torneo anche la Palestina che si è guadagnata il diritto vincendo l’AFC Challenge Cup 2014, manifestazione nata allo scopo di permettere alle nuove realtà calcistiche di emergere.

Favorita del torneo è il Giappone , che trionfò quatto anni or sono guidata da Alberto Zaccheroni. La prima fase si disputerà dal 9 al 20 gennaio, per poi passare all’eliminazione diretta con tabellone tennistico dal 22 al 31, con finalissima a Sidney.

Le sedi della manifestazione sono, oltre a Sidney, Brisbane, Canberra, Melbourne e Newcastle.

Girone A: Australia, Corea del Sud, Kuwait, Oman                                                                 Girone B: Uzbekistan, Arabia Saudita, Cina, Corea del Nord                                             Girone C: Iran, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrain                                                                 Girone D: Giappone, Giordania, Iraq, Palestina

Ranking FIFA: azzurri quarti, comanda sempre la Spagna

L’Italia di Cesare Prandelli recupera una posizione e come preventivato dopo gli ultimi risultati chiude il 2012 un gradino fuori dal podio al quarto posto assoluto nel ranking della Fifa. Invariate rispetto a novembre le prime tre posizioni, con la Spagna che precede la Germania e l’Argentina. Tracollo del Brasile che si trova in classifica solo in 18esima posizione. Gli azzurri sono tallonati da un’altra sudamericana, la Colombia di Radamel Falcao che sale dall’ottavo al quinto posto.

Le altre posizioni a seguire sono l’Inghilterra al sesto posto, il Portogallo al settimo, l’Olanda all’ottavo, la Russia di Capello al nono e la Croazia al decimo posto. La Costa d’Avorio di Didier Drogba si conferma la miglior squadra africana con il 14° posto, segue al 15° il Messico. Miglior squadra asiatica è il Giappone di Alberto Zaccheroni al 22° posto che andremo ad incontrare nella prossima Confederations Cup.

Confederations Cup: girone tosto per l’Italia

A San Paolo del Brasile nella giornata di sabato si sono svolti i sorteggi per la prossima Confederations Cup, prova organizzativa per i prossimi Mondiali. Alla nostra nazionale, già noto l’accoppiamento con i padroni di casa verde oro, sono state aggiunte due avversari ostici sotto il punto di vista tecnico come il Giappone guidato dal nostro Alberto Zaccheroni ed il Messico, vincitore della Gold Cup per l’America Centro-Settentrionale.

Il commissario tecnico Cesare Prandelli, attraverso il sito federale, ha comunicato le sue prime impressioni: “È un gruppo difficile e impegnativo anche per gli spostamenti, ma arriveremo preparati. L’ordine delle gare non è importante, conteranno le motivazioni. Il Brasile non può essere mai considerato giù di tono, anche se Scolari non avrà molte opportunità per provare la squadra. Noi come loro stiamo ripartendo dai giovani. Sarà emozionante affrontare Alberto, un amico vero oltre ad essere un tecnico molto preparato che ha le capacità per far fruttare al meglio le risorse che ha a disposizione”.

 

GIRONE A

1^ GIORNATA : Brasile – Giappone 15/6, ore 21Brasilia; Messico – ITALIA 16/6, ore 20, Rio de Janeiro
2^ GIORNATA: Brasile – Messico 19/6, ore 20, Fortaleza; ITALIA – Giappone 20/6, ore 24, Recife
3^ GIORNATA ITALIA – Brasile 22/6, ore 21, Salvador; Giappone – Messico 22/6, ore 21, Belo Horizonte

GIRONE B

1^ GIORNATA Spagna – Uruguay 17/6, ore 24, Recife; Tahiti – Naz.Africa 17/6, ore 21, Belo Horizonte
2^ GIORNATA: Spagna – Tahiti 20/6, ore 20, Rio de Janeiro; Naz.Africa – Uruguay 21/6, ore 24, Salvador
3^ GIORNATA: Naz.Africa – Spagna 23/6, ore 20, Fortaleza; Uruguay – Tahiti 23/6, ore 21, Recife

SEMIFINALI

1A – 2B 26/6, ore 21, Belo Horizonte; 1B – 2A 27/6, ore 20, Fortaleza

FINALE 3° POSTO

30/6, ore 18, Salvador

FINALISSIMA

30/6, ore 23, Rio de Janeiro

Per il Giappone è già (quasi) Brasile 2014

Successo della nazionale nipponica guidata da Alberto Zaccheroni nel match valido per le qualificazioni ai prossimi mondiali di Brasile 2014. Battendo per 2-1 l’Oman il Giappone ha bisogno di un solo punto (ottenibile nel prossimo marzo) per acquisire il diritto a disputare la fase finale a 32 squadre nel paese sudamericano.

Allo stadio “Sultan Qaboos Sports Complex” di Muscat Boshar i Samurai Blu si impongono sulla squadra araba, trovando nel finale la rete della vittoria dopo che Ahmed Mubarak aveva risposto al vantaggio di Hiroshi Kiyotake.

Gruppo B: a Doha (c.n.): Iraq-Australia 1-2 a Muscat: Oman-Giordania 2-1 – Classifica: Giappone 10; Australia e Oman 5; Giordania 4, Iraq 2.

Il portiere ha 4 braccia: caso diplomatico Francia – Giappone

Battuta infelice quella del presentatore transalpino di France 2, Laurent Ruquier, che ha presentato il portiere giapponese Eiji Kawashima, autore di un’eccellente prestazione contro i blues che è valsa la vittoria per 1-0,  in un montaggio “con quattro braccia, attribuendo il miracolo genetico all’effetto Fukushima“.

La reazione nipponica non si è fatta attendere; Osamu Fujimura, vice primo ministro, ha così commentato : “E’ davvero inappropriato. Abbiamo inviato una protesta formale a France 2. Questo montaggio ha offeso le persone colpite dal disastro“. Ha aggiunto il ministro dello Sport, Makiko Tanaka: “Tutto ciò denota mancanza di sensibilità. Molte persone sono state colpite dal disastro, non so nemmeno come si faccia a ridere“. Ricordiamo che nella tragedia dello scorso anno persero la vita ben 18.000 persone.

L’estremo difensore della nazionale di Zaccheroni fu già vittima in passato di un episodio poco spiacevole: nello scorso agosto, allora a difesa della porta del suo club, il Lierse, fu vittima di insulti provenienti da un folto gruppo di tifosi del Beerschot Anversa . I cori offensivi prendevano spunto proprio dalla tragedia nucleare di Fukushima.

 

Un italiano in Brasile ci andrà quasi sicuramente: Zaccheroni vicino alla meta

Qualificazioni asiatiche per i prossimi mondiali del 2014 molto più avanti rispetto a quelle europee appena iniziate ed Alberto Zaccheroni, romagnolo doc, è già vicino a conquistare il lasciapassare per volare in Sud america.
Alla guida del Giappone da qualche anno, l’ex tecnico di Milan e Udinese ha conquistato altri tre punti importanti nel match vinto in trasferta per 1-0 contro l’Iraq grazie al gol di Okazaki al 25′.

Poichè le prime due classificate accedono direttamente alla fase finale dei Mondiali, si può tranquillamente affermare con un buona dose di probabilità che i nipponici saranno fra le 32 reginette.

Classifica attuale Giappone punti 10 (4), Australia 2 (2), Iraq 2 (3), Oman 2 (3), Giordania 1 (2).

La Lazio alza il primo trofeo europeo della sua storia


Il 19 maggio rimarrà negli annali del calcio europeo come la data della disputa dell’ultima finale della Coppe delle Coppe. Per il calcio italiano verrà ricordato anche come il giorno in cui la Lazio, allora di Cragnotti, trionfò per la prima volta in una competizione continentale.

All’ultimo atto i biancocelesti affrontarono gli spagnoli del Maiorca, addirittura alla prima partecipazione assoluta ad un torneo per clubs. Entrambe le compagini arrivavano imbattute a disputarsi un torneo che vide nel corso degli anni diverse squadre italiane conquistarlo: la Fiorentina nella prima edizione nel 60/61, poi via via Milan (due volte), Juventus, Sampdoria, Parma ed infine appunto i biancocelesti.

La sfida si disputò sul terreno del Villa Park di Birmingham; sulle rispettive panchine si sedevano Sven Goran Eriksson ed una futura conoscenza del calcio italiano, Hector Cuper. La Lazio partì forte portandosi dopo pochi minuti in vantaggio con un colpo di testa classico dell’ariete Bobo Vieri, allora rientrato in Italia dopo l’esperienza spagnola all’Atletico Madrid. Il vantaggio durò però poco perchè gli iberici raggiunsero il pareggio con Dani. Lo scoramento sembrò prendere il sopravvento nei laziali e ci volle all’80° una prodezza di Nedved che, su un pallone vagante al limite dell’area nato da un rimpallo grazie al solito Vieri, seppe trovare il varco giusto per dare alla Lazio il primo trofeo europeo della sua storia allora pari a 99 anni.
Gli ultimi minuti vennero trascorsi in trincea, con i 15.000 biancocelesti accorsi in Inghilterra che trannero più volte il fiato , ma al 90° la gioia fu incontenibile.

La Gazzetta dello Sport titolò il giorno seguente: “Sei proprio forte, Lazio! Vieri di testa e capolavoro di Nedved: conquistata la prima coppa europea. La Lazio vince perchè è più forte e sa superare i momenti difficili. Dopo qualche giorno la Lazio, impegnata nel duello di campionato con il Milan, assaggiò invece l’amaro della sconfitta, subendo in classifica una rimonta pazzesca degli uomini di Zaccheroni e finendo al secondo posto.
Si prenderanno una rivincita l’anno seguente quando invece la rimonta fu effettuata ai danni della Juventus, ed arrivò così sule sponde del Tevere biancazzurro il secondo tricolore.