Il Barcellona saluta il Nuovo Anno Cinese

E’ Capodanno per i cinesi di tutto il mondo e nel calcio globalizzato  non poteva mancare un saluto al miliardo e più di orientali da parte di un grande club come è il Barcellona. I calciatori blaugrana, Xavi, Sergio Busquets, Ivan Rakitic, Pedro y Sergi Roberto sono stati gli attori di un filmato ambientato nella Cina millenaria. I cinque top player si sono disimpegnati anche nella lingua  nazionale, il mandarino, inviando gli auguri dell’inizio d’anno. A tal proposito non si può non sottolineare che il paese del Dragone è uno dei più importanti per il club catalano.

 

Verratti: futuro al Barcellona?

Lasciata l’Italia nel 2012, raggiunta la serie A con il Pescara, grazie a Zeman che lo lanciò nel grande calcio assieme ad Insigne ed Immobile, per Verratti il calcio si era tinto con i colori del PSG, sotto la direzione di Carlo Ancelotti che gli diede le chiavi del centrocampo parigino senza fare alla giovane età.

Ora il futuro di Verratti potrebbe essere il Barcellona, in sostituzione di Xavi, come dichiara il Daily Express nella giornata odierna. Il club catalano sarebbe infatti disposto ad investire la somma di 50 milioni di euro ed inserito nella lista dei possibili ingaggi dal nuovo direttore sportivo, l’italiano Ariedo Braida.

Iniesta miglior “organizzatore” di gioco per la FIFA

Andrés Iniesta è stato scelto come il miglior organizzatore di gioco secondo l’organo di statistica internazionale IFFHS. Il giocatore del Barcellona si è imposto con ampio margine nei confronti del tedesco Mesut Özil e dello juventino Andrea Pirlo.
Distaccato in maniera notevole invece, in quinta posizione, il compagno di club e di nazionale Xavi Hernández, vincitore del riconoscimento in ben quatto edizioni (2008 – 2011).
In sintesi ecco il ranking finale del 2013:
1 – Andrés INIESTA (Barcellona), 132 punti
2 – Mesut ÖZIL (Real Madrid / Arsenal), 94 punti
3 – Andrea PIRLO (Juventus), 78 punti
4 – Bastian SCHWEINSTEIGER (Bayern Monaco), 61 punti
5 – XAVI (Barcellona), 56 punti
6 – TOURÉ Yaya (Manchester City), 21 punti
7 – Toni KROOS (Bayern Monaco), 10 punti
8 – David SILVA (Manchester City), 6 punti
9 – Juan MATA (Chelsea), 6 punti

I convocati del Barcellona: David Villa salta la super sfida

Niente Champions League contro il Milan per David Villa. L’attaccante del Barcellona salterà l’andata degli ottavi di finale  contro i rossoneri in programma domani sera a San Siro in seguito alla colica renale che lo aveva già costretto al forfait contro il Granada in campionato. Torna invece a disposizione Xavi, che fa parte della lista dei venti convocati per la gara di Milano.

Questi i convocati: Valdés, Pinto, Dani Alves, Piqué, Fabregas, Puyol, Xavi, Iniesta, Alexis, Messi, Thiago, Mascherano, Bartra, Sergio, Pedro, Jordi Alba, Montoya, Song, Tello e Oier.

Il Barcellona sarà stellare ancora per tanti anni

Rinnovo di capitale importanza quello che l’edizione online del Mundo Deportivo, quotidiano spagnolo molto vicino ai colori blaugrana, ha riportato questa mattina. L’annuncio infatti è relativo a tre “mostri sacri” del Barcellona, Messi, Xavi e Puyol, i quali avrebbero rinnovato il contratto nelle ultime ore. Per il numero dieci argentino il contratto scadrà nel 2018, con un rinnovo dunque di tre anni mentre per Xavi e Puyol l’avventura in terra catalana è stata prolungata fino al 2016, con un’estensione di due anni rispetto al precedente accordo.

Geraldine Castaneda tifa Spagna: “Impazzisco per le Furie Rosse”

“Sì, tifo Spagna: adoro Xavi e Iniesta, sono i miei preferiti tra le Furie Rosse.”

Con queste parole e con l’eloquente foto che la ritrae, la splendida fotomodella peruviana Geraldine Castaneda rivela la sua passione per la Nazionale campione di tutto. E i due fenomeni del centrocampo blaugrana crediamo gradiscano l’apprezzamento della bella 27enne.

Lei, aspirante attrice, si dichiara affascinata dall’atletica e dalla pallavolo ed ora si scopre anche attratta dal calcio. Nonché dai maschi che la fanno ridere: “Adoro gli uomini con il senso dell’umorismo.” Per la verità questo non è proprio un pensiero tanto originale, ma ad un giovane e seducente splendore come lei, si può perdonare qualche luogo comune.

Domenica il Clasico in Spagna: Xavi mette paura al Real

Intervistato dalla stampa spagnola in merito al super match di domenica sera del Nou Camp fra gli acerrimi rivali Barcellona e Real Madrid, il centrocampista blaugrana Xavi Hernández ha mostrato il celebre piglio catalano di fronte alle partite più importanti.

“Abbiamo una grande opportunità di lasciare il Real a 11 punti, però prima di cominciare. Non credo che sareemo euforici e non credo che la Liga sarà già conclusa”, ed alla domanda rituale di quale sia la partita che ha un ricordo migliore, ha affermato “nei miei occhi ci sono il 2-6 a Madrid ed la manita in casa. Sono momenti indimenticabili”.

 

 

Italia-Spagna: le probabili formazioni della finalissima

 

Cresce la febbre per il match decisivo di Euro 2012.
A Kiev si respira già la tensione di quello che rappresenta il capitolo conclusivo del maggior evento legato al mondo del calcio dopo i mondiali.

Da una parte l’11 pluricampione iberico guidato da Vicente Del Bosque, favorito dalla striscia vincente inanellata negli ultimi anni e anche dai bookmaker.

Dall’altra gli azzurri guidati da Cesare Prandelli che arrivano all’incontro forti di uno stato di forma in crescendo.
Sarà una partita molto tattica che probabilmente verrà risolta da un episodio di un singolo. Da non scartare lo spauracchio rigori.

Unico dubbio legato alle formazioni è legato alla presenza o meno in campo di El Nino Torres: il centravanti mancato nelle ultime partite dovrebbe partire nuovamente dalla panchina anche se un suo schieramento a sorpresa non è da escludere completamente.

Ecco le probabili formazioni in campo, si gioca alle 20:45, arbitra il portoghese Proença.

 

Spagna (4-3-3): Casillas, Arbeloa, Piqué, Ramos, Alba, Xavi, Busquets, Xabi Alonso, Silva, Iniesta, Fabregas. All.: Del Bosque.


Italia (4-3-1-2): Buffon, Balzaretti, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Pirlo, De Rossi, Marchisio, Montolivo; Cassano, Balotelli. All.: Prandelli.

 

Spagna-Portogallo: Del Bosque non teme Cristiano Ronaldo

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Questa sera la Donbass Arena di Donetsk sarà il teatro della prima semifinale di Euro 2012 ed i 22 attori protagonisti provengono tutti dalla penisola iberica. Solo alcuni tuttavia concorrono per l’Oscar: Cristiano Ronaldo in testa per i lusitani, da Xavi ad Iniesta per gli spagnoli, passando per Torres, sornione e spesso decisivo nelle gare importanti con la maglia della Roja.

Tra Spagna e Portogallo si contano 34 precedenti, in netto vantaggio restano le Furie Rosse: 16 vittorie contro 6, 12 i pareggi. La squadra di Bento è però imbattuta nei 2 precedenti delle fasi finali europee con i “cugini”: una vittoria (1-0 il 20 giugno 2004 a Lisbona, nel girone, rete decisiva di Nuno Gomes al 57′) ed un pareggio (1-1 il 17 giugno 1984 sempre nel gruppo di qualificazione, a Marsiglia, con gol di Sousa al 52′ e Santillana al 73′).

BORSINO SPAGNA – Del Bosque non teme unicamente CR7: nella conferenza stampa della vigilia fa notare che “il Portogallo non è soltanto Cristiano Ronaldo, specialmente in difesa loro hanno giocatori forti ed esperti, capaci di chiudere molto bene gli spazi”. Ovviamente il c.t. spagnolo è conscio delle capacità dei suoi, anche se non dà molto peso al pronostico. “Dobbiamo soltanto essere noi stessi, giocare come sappiamo”.
In attacco probabilmente partirà ancora Fabregas titolare, con Fernando Torres pronto a subentrare.

BORSINO PORTOGALLO – Ronaldo sa di avere un appuntamento con la storia; il suo Europeo è stato ed è in crescendo: dopo le prime due partite balbettanti, infatti, ha trovato reti e condizione, rispolverando la sua classe ed il suo strapotere fisico. “Mi sento bene – ha spiegato il capitano di Madeira – persa la prima partita, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo vinto tutte le altre. Questo dimostra il carattere del gruppo. Non sono sorpreso: sapevo che i goal sarebbero arrivati. Sono contento di essere riuscito ad aiutare la squadra”.

Ecco le probabili formazioni:

Portogallo (4-3-3): Rui Patricio, Pereira, Pepe, Alves, Coentrao; Moutinho, Veloso, Meireles; Ronaldo, Postiga, Nani.
Allenatore: Paulo Bento

Spagna (4-3-3): Casillas, Arbeloa, Ramos, Piquè, J.Alba; Busquets, Xabi Alonso, Xavi; Silva, Fabregas, Iniesta.
Allenatore: Del Bosque

Arbitro: Cüneyt Çakır (TUR)