Alvin Martin: 3 goals contro 3 portieri diversi nella stessa partita

west ham

Alvin Martin, ormai ex giocatore da un pezzo poichè l’ex difensore del West Ham attualmente ha ben 58 primavere sulle spalle, detiene tuttora un primato particolare. E’ riuscito infatti a realizzare una tripletta nella stessa partita battendo 3 portiere diversi!

Nel match disputato nell’aprile del 1986, vinto per 8-1 (!!!) contro il Newcastle, ha dapprima segnato la sua rete contro il portiere titolare Martin Thomas, la secondo contro il sostituto Chris Hedworth, entrato per infortunio del numero 1, e la terza contro addirittura Peter Beardsley, gloria del calcio inglese e del Liverpool, che indossò i guanti più per la disperazione che per un tentativo reale di porre un freno alla valanga di goals.

Addirittura la terza rete, giunta all’81°, arrivò su rigore, grazie ad una gentile concessione del rigorista designato degli Hammers, Ray Stewart, che lasciò battere il penalty a Martin, che siglò la sua prima ed unica tripletta in carriera. Tuttora quel’ 8-1 della primavera del 86 costituisce la vittoria più larga nella storia del West Ham.

hammer

 

 

 

West Ham chiede ai propri tifosi l’allenatore ideale

slaven bilic

Nell’era dei social media può apparire una cosa normale, ma trattandosi di calcio e più in particolare della scelta del tecnico che dovrebbe guidare la propria squadra, rischia di scatenare una vera e propria battaglia mediatica.

E’ quello che ha fatto il club londinese del West Ham, militante in Premier League, che nel suo recente passato ha avuto Gianfranco Zola in veste di tecnico mentre sono scesi in campo con la divisa degli Hammers personaggi del calibro di Paolo Di Canio e Carlos Tevez sul campo.  Mediante il proprio profilo Facebook, la dirigenza ha infatti chiesto apertamente ai propri tifosi, se Slaven Bilic potesse rivestire l’incarico di  allenatore per la prossima stagione.

Il sondaggio è partito in conseguenza del parere espresso da Tony Cottee, bandiera degli Hammers con 146 gol in 336 presenze sul sito ufficiale. Lo stesso Cottee, dal canto suo, aveva espresso parere favorevole all’arrivo dell’ex tecnico della Croazia ed attualmente sotto contratto con il Besiktas sulla panchina degli Hammers. da notare che Bilic vestì la divisa dei londinesi nella stagione 1996-97, contando 48 presenze con due reti. Il sondaggio ha registrato un buon successo grazie a ben 160 commenti in meno di 40 minuti.

Talento del Chelsea U21 imita il colpo di Ibra

Match del campionato Under21 inglese fra Chelsea e West Ham, e con la maglia dei blues scende in campo un emulo di Zlatan Ibrahimovic. Almeno a vedere come segna in questa occasione il 18-enne Kasey Palmer, centrocampista del club di Roman Abramovich, che con un colpo dello scorpione supera in piena mischia il portiere degli Hammers.

Portiere vs Portiere: sfida finale in FA Cup

Arrivare alla lotteria dei rigori significa vedere i portieri diventare i massimi protagonisti: una parata può determinare il passaggio di turno o la vittoria di una coppa. E in FA Cup, la sfida West Ham – Everton vede il portiere degli Hammers Adrian arrivare sul dischetto per provare a battere il suo collega avversario e….

http://youtu.be/luDwf5wX3ZA

West Ham: venduto lo stadio per trasferirsi all’Olimpico di Londra

Il West Ham United, nota squadra di Londra che milita in Premier League, ha provveduto la vendita della sua attuale casa, Upton Park, per potersi trasferire all’Olympic Park della capitale inglese, costruito per ospitare le Olimpiadi una paio di estati fa. Gli Hammers lasciano dunque così dopo un secolo il loro stadio storico, il primo match venne infatti disputato nel lontano 1904 contro il Milwall.

L’opera verrà trasformata in un grosso villaggio della East End, composto da circa 700 case; Galliard Group, questo il nome della società che ha acquistato la struttura, ha già dato incarico alla scultrice di fama internazionale Frances Siegelman di realizzare una statua dedicata alla leggenda degli Hammers Bobby Moore ed altri grandi calciatori del passato.

Il trasloco allo stadio Olimpico da parte del club londinese verrà effettuato nel 2016.

Il West Ham ricorderà il suo mitico capitano Bobby Moore

La società londinese del West Ham sta mettendo a punto i preparativi per celebrare il 20° anniversario della morte del mitico Bobby Moore, capitano della nazionale dei Tre Leoni nella Coppa del Mondo del 1966
Moore, che giocò 544 partite con gli Hammers, morì il 24 febbraio 1993, all’età di 51 anni dopo una battaglia contro un tumore. I suoi ex compagni di squadra saranno presenti al match casalingo di lunedì sera contro il Tottenham per rendergli il giusto tributo.

Un applauso lungo un minuto lo ricorderà prima del calcio d’inizio contro gli Spurs ed i tifosi mostreranno un mosaico che formeranno la maglia n° 6.
“Bobby non è più con noi, ma ci ha lasciato molti ricordi“, ha detto uno dei suoi storici compagni di squadra in nazionale Bobby Charlton.
I giocatori del West Ham svolgeranno il riscaldamento pre partita con magliette celebrative di Bobby Moore che poi verranno messe all’asta per beneficenza.

John Carew si dà al thriller

Una carriera che spazia fra diverse nazioni europee , fra cui anche l’Italia quando nella stagione 2003-04 vestì i i colori della Roma. Ora John Carew, ancora relativamente giovane per il calcio con i suoi 33 anni, ha lasciato il West Ham mettendo in stand-by la sua carriera da calciatore.

Si sta infatti dedicando al cinema con il ruolo di attore: Il suo film, in uscita nel 2013, si chiama “Killing Time” e si tratta di un action-thriller movie. “Non posso dire molto sulla trama perché il progetto è ancora lungo. Ad ogni modo le cose, a quanto pare, stanno andando bene, e mi dicono che ho la stoffa da attore”. Tuttavia Carew ha preferito ribadire che il calcio non è ancora il suo passato ed anzi ci terrebbe ad indossare in futuro la maglia dell’Aston Villa “la squadra alla quale sono rimasto più legato”.

Jarvis del West Ham posa per una rivista gay: “Fate outing, vi sentirete liberi”

Sono passati ventitré anni da quando Justin  Fashanu (fratello del più famoso John) dichiarò la propria omosessualità. Era il 1990, l’opinione pubblica non era quella di adesso, più aperta ed emancipata. Tuttavia è dovuto passare così tanto tempo prima che un altro professionista del calcio, etero, spingesse i suoi colleghi a fare outing. Ci ha pensato Matt Jarvis, esterno ventiseienne del West Ham, che come cassa di risonanza ha scelto Attitude, nota rivista gay. Nel mondo del pallone il coming out è ancora tabù e Jarvis ha voluto lanciare la sua crociata contro l’omofobia: “Svelate la vostra omosessualità: nascondersi è un freno all’attività sulla quale ci si deve concenterare, quella agonistica.”

Jarvis è regolarmente sposato (con una donna) ed è il terzo giocatore, dopo Beckham e Ljungberg, ad essere immortalato sulla copertina della prestigiosa rivista. Il giocatore degli Hammers è sicuro che nel calcio gli omosessuali siano in molti: “Sono certo che ci sono diversi calciatori gay, è una cosa normalissima e che non deve sconvolgere. So che in molti sono combattuti sul fare outing o meno. Parlandone si scenderebbe in campo con meno preoccupazioni”.

Lo sciopero ferma il derby Arsenal – West Ham

La Premier League viene condizionata dallo sciopero della arcinota ‘tube’, la metropolitana londinese. Infatti, lo sciopero condiziona la sfida del Boxing Day, così viene  definito il giorno di Santo Stefano, data in cui si sarebbe dovuto disputare uno dei tanti derby londinesi tra Arsenal e West Ham, in programma all’Emirates Stadium: la partita, come viene comunicato dal club dei Gunners con un comunicato sul sito ufficiale, verrà recuperata in una data a scelta tra il 23 e il 26 gennaio.

Beckham: niente ritiro, pronto il West Ham (video)

Facile immaginare lo striscione “Beck is back”, qualora l’eterno David tornasse a giocare in patria. Quel che è certo riguarda le intenzioni dell’ex numero 7 del Manchester United: sulle spalle 37 primavere e nessuna intenzione di appendere le scarpette al chiodo. Il piede destro più famoso d’Inghilterra si prepara soltanto a chiudere la sua esperienza nei Los Angeles Galaxy e molte società hanno drizzato le antenne. Il Psg si è chiamato fuori smentendo un interessamento, mentre la stampa d’oltre Manica riferisce che il West Ham e’ pronto a presentare un’offerta. Suggestiva quindi l’ipotesi di un nuovo esordio in Premier per Beckham, anche se lui resta attratto da sfide più “estreme”. Potrebbe infatti seguire le orme di Alessandro Del Piero ed approdare in Australia, poiché Melbourne Heart e Perth Glory avrebbero gia’ avviato i contatti con gli agenti del giocatore.