Fan invade il campo per protestare contro Wenger

Per Arsene Wenger la sconfitta nel match del primo giorno dell’anno contro il Southampton ha avuto anche una spiacevole parentesi: durante il coso del match un tifoso, che al termine in sala stampa le voci dicevano fosse un supporter dei Saints, è entrato a bordo campo per protestare contro il tecnico dei Gunners. Il pronto intervento degli stewards ha però evitato che l’episodio prendesse una bruta piega per il francese.

Mourinho: il 6-0 del Chelsea lo rende spavaldo di fronte alla stampa

Vittoria con punteggio tennistico per il Chelsea in uno dei tanti derby londinesi contro l’Arsenal del tecnico francese Wenger, che dopo il match ha declinato il passaggio in conferenza stampa. Invece per Mourinho si è trattato di un momento in cui esaltare la sua squadra di fronte ai giornalisti ed ha voluto porre l’accento sul risultato che non lascia alcun dubbio sulla volontà dei blues di lottare per il titolo fino in fondo: «Eravamo troppo forti oggi. Siamo venuti per ucciderli, e in dieci minuti li abbiamo distrutti» ed ha aggiunto : «La partita è finita dopo i primi due gol nei primi sette minuti. La loro espulsione ci ha ulteriormente avvantaggiati ma la partita era già chiusa. Detto ciò, la sanzione ci stava».

Bayern Monaco – Arsenal: il tabellino

BAYERN MONACO-ARSENAL 0-2 (0-1)

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer, Lahm, Dante, van Buyten, Javi Martinez, Alaba, Luiz Gustavo, Robben, Muller, Kroos (80′ Tymoshchuk), Mandzukic (72′ Gomez). A disp.: Starke, Rafinha, Contento, Shaqiri, Pizarro. All.: Heynckes.
Arsenal (4-2-3-1): Fabianski, Jenkinson, Mertesacker, Koscielny, Gibbs, Arteta, Ramsey (72′ Gervinho), Cazorla, Rosicky, Walcott (72′ Oxlade-Chamberlain), Giroud. A disp.: Mannone, Vermaelen, Diaby, Coquelin, Arshavin. All.: Wenger.
Arbitro: Pavel Kralovec (Rep. Ceca).
Marcatori: 3′ Giroud, 85′ Koscielny.
Note – Ammoniti: Gibbs, Rosicky, Giroud, Mertesacker, Cazorla (A), Lahm, Javi Martinez, Gomez (B); Espulsi: –

Wenger a rischio? Ai bookies non sembra

Anche quest’anno l’Arsenal si avvia ad una stagione con solo insuccessi in bacheca e ciò accade ormai da otto anni. In Premier League non ha mai lottato per il titolo, mentre in Capital One Cup è stata eliminata dal Bradford nonostante le tre categorie di differenza. In FA Cup, l’Arsenal ha scelto di farsi eliminare dal Blackburn al Fly Emirates.

Poi l’andata degli ottavi di Champions League ha visto come risultato un 1-3 interno contro il Bayern Monaco. Si direbbe che siamo vicini alla fine del regno francese di Wenger ed invece la sua presenza anche l’anno prossimo sulla panchina dei Gunners ha una quota di 1,20 mentre per l’addio siamo a 4,00.

Beckham agli ordini di Wenger, ma solo per stare in forma

Il manager dell’ Arsenal , Arsène Wenger, ha confermato che David Beckham si sta allenando con il club nel centro di allenamento di Hertfordshire. Beckham è attualmente senza un club dopo aver lasciato i Los Angeles Galaxy alla fine della scorsa stagione di Major League Soccer.

“Mi ha chiamato,” ha detto l’allenatore francese. “Mi ha chiesto se poteva venire per mantenersi in forma. Non ha fatto nulla per molto, molto tempo. E’ solamente per stare pronto fisicamente. Non c’è alcuna speculazione su una sua possibile firma di contratto.”

Lo Spice – Boy appare determinato nel proseguire la sua carriera calcistica. Come riportato da più parti negli ultimi mesi gli sono arrivate circa una dozzina di proposte da ogni parte del mondo. E non è neanche la prima volta che si allena con i Gunners, aveva già fatto così nel break del 2008 e nell’inverno del 2010 , mentre nel gennaio del 2011 si era unito al Tottenham.

 

Cavani via da Napoli? Per i bookmakers è futuro Arsenal

La voce dell’altro giorno è bastata per scatenare illazioni: si parla di una cifra per Edinson Cavani pari a circa 60 milioni di  di euro, ma Arsene Wenger e l’Arsenal sarebbero pronti a pagarli per assicurarsi il numero sette uruguaiano.

I rumours provenienti da oltremanica rimbalzano immediatamente sulla lavagna dei bookmaker inglesi, dove la scommessa sul Matador ai Gunners già in questa finestra di mercato è stata abbassata consistentemente.La cifra ora è stata abbassata  a 2,60 mentre più indietro sono le altre:  il Psg è a 9,00, il Chelsea a 15,00, il Manchester City a 17,00. Per ultima la Juventus, offerta a 26,00.

Il Milan sulle tracce di Mourinho per sostituire Allegri

A tutto il popolo di fede interista potrebbe anche mancare un battito del cuore. Provate a domandare ad un qualunque tifoso dell’Inter come vedrebbe Mourinho sulla panchina del Milan. Insulti e impropèri vari a parte, la frase più gettonata potrebbe essere: “Josè ama l’Inter, non lo farebbe mai.” Certo fu lo stesso Special One a giurare che se fosse tornato mai in Italia, lo avrebbe fatto solo per allenare ancora il club di Moratti. Ma le cose cambiano, o possono cambiare…

SOGNO ROSSONERO – Nonostante gli attestati affettuosi di facciata verso Allegri, il Milan sembra si stia muovendo proprio per convincere il tecnico portoghese ad accasarsi a Milanello, anche se l’ostacolo del suo ingaggio non è un dettaglio di poco conto. Mou sa bene che il suo ciclo al Real Madrid è finito, a meno di miracoli da qui a maggio (leggi: vittoria Champions League); sa bene anche che le panchine più prestigiose d’Europa difficilmente si libereranno a giugno. Nella sua amata Inghilterra Wenger (Arsenal) e Ferguson (Manchester United) sono attaccati alla poltrona con la colla e Benitez (Chelsea) potrebbe convincere Abramovic a tenerlo un altro anno se conquistasse un posto tra le prime tre della Premier o vincesse qualcosa. Perciò, se anche Mancini (Manchester City) restasse in sella, l’ipotesi di star fermo un anno non allieterebbe l’uomo di Setubal.

IPOTESI PSG ANCORA VIVA? – Resterebbe l’alternativa degli sceicchi di Francia: spesso Mourinho è stato accostato alla panchina del Psg, soprattutto recentemente dato il clima non troppo amichevole nato intorno a Carlo Ancelotti. Tuttavia le voci d’oltralpe parlano di fiducia mai in discussione nei confronti dell’allenatore di Reggiolo. Dal momento che anche la nemesi di Mou, Guardiola, sembra aver scelto la collocazione dopo l’anno sabbatico (il Bayern Monaco), non resta che vedere se in Via Turati riusciranno a trovare i soldi per fare lo sgarbo del secolo ai cugini.

Arsenal: dall’Inferno al Paradiso in 120 minuti

Si saranno divertiti sicuramente gli spettatori neutrali seduti davanti alla TV ieri sera mentre le coronarie dei tifosi dei Gunners saranno impazzite quando nelle due ore di gioco disputate sul campo del Reading per la Coppa di Lega i padroni di casa, dopo i primi 37 minuti, si erano addirittura portati sul 4-0, grazie alle reti di Roberts, Leigertwood, Hunt e all’autorete di Koscielny, ma i Gunners hanno ribaltato tutto nella ripresa con la doppietta di Walcott e le reti del subentrato Giroud e dello stesso Koscielny. Nei supplementari, Walcott completa la tripletta e Chamakh va a segno due volte, annullando il momentaneo 5-5 di Pogrebnyak.

Al termine dell’incontro il tecnico dell’Arsenal Arsene Wenger non può per gioire per una di quelle imprese che rimarrà nella storia del calcio inglese: “Nelle nostre partite succede sempre qualcosa, non c’è niente da fare, per cui non ci si annoia mai. Loro hanno avuto un inizio incredibile, potevano vincere anche 6 a 0 dopo il primo tempo, per quanto mi riguarda – ha raccontato l’allenatore francese ieri – . Mi dispiaceva solo per i tifosi, sul 3 a 0 per gli avversari sono rimasti però comunque in piedi a tifarci. Quando giochi nell’Arsenal, non devi mollare mai, penso che i giocatori l’abbiano capito”.

Fiorentina: Wenger prepara 35 milioni per Jovetic

Viola o non più Viola, questo è il problema. Stevan Jovetic, attaccante 22enne della Fiorentina, probabilmente si è posto per mesi  la domanda; è facile immaginare che qualche tentennamento lo abbia avuto in estate, quando a farsi avanti è stata soprattutto la Juventus scudettata (ma non solo) e il progetto gigliato forse non era ancora completamente delineato.

Oggi che la banda di Montella viene lusingata dai quattro angoli del Belpaese per il suo gioco spumeggiante, magari Jo-Jo non ha più tanti dubbi: a Firenze si può restare e, casomai, si può anche vincere qualcosina.

Ma si sa, i calciatori sono professionisti volubili e di fronte a quello che riporta il Daily Mail, un giovane come lui potrebbe pure vacillare: il manager dell’Arsenal, Arsene Wenger, ha individuato infatti nel montenegrino l’erede di Van Persie, ed è pronto a staccare un assegno da 35 milioni di sterline direttamente a gennaio. Anche la dirigenza della Fiorentina potrebbe rifletterci seriamente, tuttavia è improbabile che Della Valle, dopo aver fatto muro alle offerte agostane, privi la squadra di un perno, per giunta a stagione in corso. L’evolversi della eventuale trattativa darà un quadro della reale consistenza del progetto del club toscano.

Fra gli obiettivi dei Gunners ci sono inoltre Adrian Lopez (24 anni) dell’Atletico Madride Abel Hernandez (21) del Palermo, su cui però ora pesa il gravissimo infortunio al ginocchio che lo ha colpito.