Sangria gratis per i tifosi del Villareal domani vs il Barcellona

Sconfitto all’andata per 3-1 dal Barcellona nella semifinale d’andata di Coppa del Re, il Villareal crede alla “remuntada” che porterebbe  la banda del “sottomarino giallo” alla sua prima finale nella storia del club della competizione iberica.

Ed allora uno dei gruppi della tifoseria più calda, La Agrupació de Penyes ha creato l‘hashtag’ #SíSePuede, con il quale intende sensibilizzare i tifosi alla presenza allo stadio. E per celebrare l’evento storico, tutti quei tifosi che si presenteranno domani a partire dalle ore 18.00 nei pressi del Madrigal vestiti di giallo, sarà offerto un bicchiere di sangria. La dirigenza del club non prevede il tutto esaurito, ma ci si avvicinerà di molto ai 25.000 spettatori, capienza massima della casa del Villareal.

 

Per Borja Valero Montella è simile agli spagnoli

Fiorentina leggermente appannata in questo inizio di anno solare: dopo gli applausi ricevuti nella prima parte di stagione, qualche sconfitta imprevista hanno risucchiato i viola ai margini della zona utile ad entrare in Europa. Ma il progetto della famiglia Della Valle è comunque a lungo termine ed aver portato al Franchi il piacere di assistere ad un match dei gigliati non può che essere di buon auspicio.

L’ex del Villareal Borja Valero è però soddisfatto dell’ambiente che si sta creaando ed in un’intervista al mensile Guerin Sportivo esprime la sua soddisfazione e fa un paragone particolare per il tecnico Montella:  “La Champions League è un obiettivo alla nostra portata, per raggiungerlo dobbiamo riprendere quanto fatto nella prima parte di stagione. Mister Montella è un grande tecnico, il più “spagnolo” del campionato, la sua filosofia di gioco mi ricorda quella dove anche l’ultima in classifica prova a proporre gioco, mentre in Italia si pensa troppo a difendere”. Menzione anche per alcuni compagni di squadra, iniziando dal compagno di reparto Pizarro: “E’ uno dei più forti in assoluto”, il nuovo acquisto Giuseppe Rossi (“Un fuoriclasse”) e Jovetic “Top player, ma deve segnare di più”).

E’ fatta : Pepito Rossi torna in Italia

Bella notizia per il calcio italiano: Giuseppe Rossi, dopo 5 anni trascorsi in Spagna nelle fila del Villareal, torna a vestire la maglia di una squadra italiana, quella della Fiorentina.
Seppure ancora fermo ai box per l’infortunio patito nella scorsa stagione che lo ha costretto ad una doppia operazione al ginocchio, Rossi è stato acquistato dai viola.

Il comunicato sul sito della squadra gigliata recita così: “ACF FIORENTINA e CF VILLARREAL SAD confermano di aver raggiunto un accordo per il trasferimento del calciatore GIUSEPPE ROSSI a titolo definitivo, subordinato alla firma del contratto economico da parte dello stesso”.

L’accordo fra le due società è stato raggiunto sulla base di   circa 10 milioni di euro più bonus per una cifra complessiva intorno ai 16 milioni mentre per il giocatore è previsto un contratto di 4 anni a poco più di due milioni di euro a stagione più bonus legati al rendimento.

Giuseppe Rossi-Inter: è possibile

“Diciamoci la verità: Pepito è forte, è talento allo stato puro, ma è fragilino. Le ginocchia che scricchiolano presto e che presto si rompono, già due interventi. Dai, è un rischio.” “Sì però lo dicevano anche di Roberto Baggio…”

Ecco, più o meno questo potrebbe essere stato lo scambio di battute, negli ultimi mesi, tra un qualunque dirigente di un club alla ricerca di un giocatore offensivo e il procuratore di Giuseppe Rossi. Certamente costui è di parte, ma non gli si può dar torto. In fondo, anche sul divin codino in pochi sono stati pronti a scommettere, a più riprese, davanti alle rotture a catena di cui è stato vittima. Ma quelli che hanno puntato tutto su di lui, non si sono pentiti.

Massimo Moratti è un romantico, Baggio lo ha avuto. Ha puntato e non si è pentito. Da tempo vorrebbe arrivare anche al giocatore del Villareal, nella speranza di non mangiarsi le mani più in là. Ma un romantico parte dal presupposto che le mani potrebbe divorarsele se un talento se lo prende la concorrenza.

Per questo la dirigenza dell’Inter potrebbe mettersi al lavoro già da gennaio. Il procuratore di Rossi, Federico Pastorello, fa sapere che il suo assistito dovrebbe ritornare abile e arruolato per marzo. L’obiettivo è quello di essere al top nella prossima stagione, per puntare alla maglia azzurra in ottica Mondiale brasiliano. Pepito verrebbe a Milano di corsa, questo non è un mistero; oltretutto il Villareal, sceso nella Serie B spagnola, non potrà pretendere la luna, anche perché il giocatore è fermo da più di un anno.

Si vedrà. Se come è già accaduto nel recente passato saranno solo fuochi fatui; se l’ostracismo verso il ragazzo born in the Usa finalmente cesserà oppure no. Nel frattempo, mettiamo un dvd con i migliori gol di Baggio.

Pepito Rossi: intervento riuscito, con altri 6 mesi di stop

“Intervento riuscito, evviva”. Con questo messaggio su twitter in inglese, spagnolo ed italiano Giuseppe Rossi ha rassicurato i tifosi sulle proprie condizioni, dopo l’operazione al legamento crociato del ginocchio destro, cui si è sottoposto negli Stati Uniti. L’attaccante del Villarreal, 25 anni, aveva subito un primo grave infortunio al ginocchio ad ottobre dell’anno scorso, ed una successiva ricaduta ad aprile.

Il club spagnolo ha comunicato che ci vorranno altri sei mesi per il recupero completo. L’intervento è stato eseguito dal chirurgo ortopedico Richard Steadman nella sua clinica di Vail (Colorado).

Ferguson-Berardi: è amore a prima vista per il talento del Sassuolo

 

 

A quanto pare non siamo capaci di tenerci stretti i nostri talenti in erba. Certo non è una novità, visto il recentissimo passato (leggi: Verratti) e in Inghilterra lo sanno meglio che in Francia; sopra ogni altro, lo sa Sir Alex Ferguson insieme al suo Manchester United. Dopo aver infatti strappato alla Lazio Federico Macheda ed aver visto transitare dalle parti di Old Trafford Giuseppe Rossi, i Red Devils ci riprovano con Domenico Berardi, attaccante di gran talento, classe 1994, attualmente in forze al Sassuolo in Serie B.

Sembra infatti che il Manager scozzese abbia dato mandato ai suoi collaboratori di redigere un dossier dettagliato sulla punta 18enne.

Al giovane catanese sono bastate due partite da titolare ed un goal – dice il Mirror – per impressionare un tecnico navigato come Ferguson, che ha subito messo in moto la sua rete di scouting per cercare di portare in Premier l’azzurro dell’Under 19.

Il consueto rischio che corre il nostro sistema pallonaro è quello di veder partire a basso prezzo talenti che, un domani, per rientrare nel Belpaese e militare in Serie A avrebbero un costo assai maggiore, sia in termini di cartellino che per quanto concerne l’ingaggio.

Al di là dei paletti imposti dal Fairplay finanziario – che in alcuni casi può diventare un alibi –  gli osservatori di casa nostra dovrebbero avere l’occhio svelto, tanto quanto quello che all’estero pare più allenato.

 

Pepito Rossi: dopo l’ultima operazione, sarà Napoli o Roma?

 

 

Alla fine di questo mese, ancora non è chiara la data precisa, Giuseppe Rossi tornerà sotto le mani ed i ferri del Dottor Steadman, in Colorado, per l’intervento di ricostruzione del legamento crociato del ginocchio destro. Nello scorso aprile Pepito aveva già subito una prima operazione di riempimento dell’osso, dopo il secondo infortunio patito in allenamento con il Villarreal. Com’è noto, questo iter aveva fatto saltare gli Europei all’attaccante azzurro, dopo il primo e già lungo calvario, seguito alla rottura del crociato – sempre dello stesso ginocchio – durante la gara persa contro il Real Madrid al Bernabeu, nell’ottobre del 2011.

Sul 25enne del Sottomarino Giallo si era mosso un po’ di mercato nell’ultima settimana di agosto: si era parlato per lui di un timido sondaggio da parte di Milan, Napoli e Roma, con la società partenopea senza dubbio più interessata; non è infatti un mistero che il presidente De Laurentiis sia da sempre un grande estimatore di Rossi. E’ possibile che pensi a lui come eventuale rimpiazzo di Cavani – sebbene le caratteristiche dei due siano differenti – qualora dovesse partire alla fine del prossimo anno. Anche il ds giallorosso Sabatini e Zeman non nascondono l’apprezzamento per il talanto ex Manchester United, ed attendono sviluppi.

Giuseppe dovrebbe rientrare a marzo 2013, salvo imprevisti ulteriori, è lecito perciò aspettarsi un surriscaldarsi progressivo di eventuali trattative; il giocatore andrà in scadenza solo nel 2016 con la società spagnola, ma le quotazioni sono andate in picchiata, sia per gli acciacchi che per i destini dello stesso Villareal, caduto in disgrazia.

 

 

Zapata torna in Italia, sarà Milan!

Il Villareal continua la smobilitazione e dopo aver rimpolpato la Fiorentina, cede al Millan il difensore colombiano di 25 anni Cristian Zapata. Il trasferimento avviene con la formula del prestito per un anno, forse nella speranza che i sottomarini gialli facciano presto ritorno nella Liga.

L’ufficializzazione è arrivata dal comunicato apparso sul sito della squadra spagnola. Con l’arrivo dell’ex udinese, si chiude la porta all’arrivo di Tevez e  Dzeko: i due infatti sono extra – UE come il colombiano. Prende allora davvero corpo la possibilità dello scambio Cassano – Borriello come vociferato nelle ultime ore.

Nilmar saluta il Villareal: meglio i petroldollari del Qatar

Il nome di Nilmar era stato associato nelle ultime settimane alle due squadre capitoline, Roma e Lazio, che cercavano un attaccante fantasioso.

Nelle ultime ore è arrivata l’ufficialità direttamente dall‘Al-Rayyan che ha annunciato sul proprio sito di aver trovato l’accordo con l’ex attaccante del Villarreal.

Il 28 enne centravanti brasiliano ha firmato un quadriennale dopo tre stagioni in forza al “Sottomarino giallo”, di cui l’ultima terminata con la retrocessione. Con la maglia della nazionale verdeoro si è aggiudicato un Mondiale under 20 (2003) e una Confederations Cup (2009)