Premier League: Balotelli apre le danze per la vittoria del City

Premier League, 14a giornata

Oggi, ore 20.45
Chelsea-Fulham 0-0

Everton-Arsenal 1-1
1′ Walcott (A), 28′ Fellaini (A)

Southampton-Norwich City 1-1
32′ Lambert (S), 45′ Snodgrass (N)

Stoke City-Newcastle 2-1
47′ Cissé (N), 81′ Walters (N), 85′ Jerome (S)

Swansea City-West Bromwich 3-1
9′ Michu (S), 11′ e 39′ Routledge (S), 45′ Lukaku (W)

Tottenham-Liverpool 2-1
7′ Lennon (T), 16′ Bale (T), 72′ aut. Bale (T)

Oggi, ore 21
Manchester United-West Ham 1-0
1′ Van Persie (M)

Wigan-Manchester City 0-2
69′ Balotelli (M), 72′ Milner (M)

Già giocate
Sunderland-QPR 0-0

Aston Villa-Reading 1-0
80′ Benteke (A)

Classifica: Manchester United 33, Manchester City 32, West Bromwich Albion 26, Chelsea 26, Tottenham 23, Everton 22, Arsenal 21, Swansea City 20, Stoke City 19, West Ham 19, Fulham 17, Liverpool 16, Norwich 16, Newcastle 14, Wigan 14, Sunderland 13, Aston Villa 13, Southampton 12, Reading 9, QPR 5.

Van Persie non è politically correct: auto nello spazio disabili per 48 ore

Vedendo quell’Audi A5 percheggiata nello spazio riservato ai disabili, qualche suddito di Sua Maestà si sarà certamente indignato. Più d’uno avrà anche notato che, oltretutto, era parcheggiata male e in divieto da due giorni. Ma quando almeno uno di loro avrà fatto la voce grossa con l’aereoporto di riferimento, chiedendo una denuncia esemplare per il proprietario, si sarà dovuto arrendere di fronte all’identità di quest’ultimo.

Il veicolo in questione appartiene infatti a Robin Van Persie, stella del Manchester United, perciò (guarda un pò) niente multa e niente denuncia. Insomma, tutto il mondo è paese.

Il calciatore ha parcheggiato la sua auto prima di partire per la sfida di Champions League contro il Braga e al rientro, a quanto pare, non si è nemmeno accorto della clamorosa gaffe. Certo se sul parabrezza avesse trovato un verbale e  abbassando lo sguardo avesse notato le gomme bloccate, forse qualche piega l’avrebbe fatta. Può darsi che a quel punto avrebbe intravisto le vistose righe gialle che delimitano l’area riservata.

In Premier Chelsea raggiunto nel finale, United ancora primo

Ancora primo lo United di Ferguson che nel big match contro l’Arsenal prevale grazia anche ad una prodeaa dell’ex di turno Robin Van Persie mentre i blues di Londra vengono raggiunti nel finale in trasferta contro la rivelazione Swansea.

Fulham-Everton 2-2 (7′ Bryan Ruiz (F), 55′, 72′ Fellaini (E), 90′ Sidwell (F))            Manchester United – Arsenal 2-1 (3′ Van Persie, 66′ Evra (M), 94′  Cazorla (A))                              Sunderland-Aston Villa 0-1 (56′ Agbonlahor)                                                             Swansea City-Chelsea 1-1 (60′ Moses (C), 88′ Hernandez (S))                                     Tottenham-Wigan 0-1 (56′ Watson)                                                                              Norwich City-Stoke City 1-0 (44′ Johnson)

1000 partite per Ferguson e Van Persie gli regala la tripletta vincente

Lo United sceso ieri nella tana del Southampton a St. Mary’s Stadium voleva degnamente regalare a Sir Alex uno splendido match per festeggiare le 1000 partite come tecnico in Premier League alla guida dei Red Devils e ci ha pensato il nuovo acquisto Robin Van Persie a fornire gli strumenti adatti.

Una tripletta, con il neo di un rigore sbagliato, sono serviti a ribaltare il risultato che negli ultimi minuti vedeva ancora i Reds soccombere. Ma l’olandese volante, in due azioni su corner, riesce a colpire indisturbato per due volte consecutive, facendo spegnere le 1000 candeline a Ferguson in maniera felice. E  Van Persie, con le reti di ieri all’ora di pranzo, è arrivato a 100 marcature nella Premier League.

Non c’è pace per l’Arsenal: Walcott non rinnova

 

Arséne Wenger perde i pezzi. Quelli pregiati soprattutto.

Dopo il doloroso addio di Van Persie infatti, passato ai “nemici” del Manchester United, niente rinnovo di contratto per Theo Walcott. Il Times di questa mattina spiega che, a due giorni dalla chiusura del mercato, potrebbe concretizzarsi la cessione dell’attaccante esterno 23enne per una cifra vicina ai 15 milioni di sterline. Sull’ala della Nazionale inglese sono da tempo puntati i mirini di Liverpool e Manchester City.

Resta tuttavia più plausibile una sua partenza nel mercato invernale.

Van Persie non porta bene all’esordio: United ko con l’Everton

 

(Non è) buona la prima.

Parte male la Premier League del Manchester United, caduto per mano, anzi per “testa” di  Marouane Fellaini (in rete al 12′ della ripresa) che ha fissato il risultato sull’1-0 a favore dell‘Everton, nel Monday Night. Punteggio immutato fino al termine della gara.

Così la squadra di Sir Alex Ferguson si trova già ad inseguire – si fa per dire –  lontana tre punti da un folto gruppo di squadre, ma soprattutto da Chelsea e Manchester City. Dopo le rumorose “stecche” di Tottenham e Liverpool, quindi, ecco aggiungersi la stonatura dei Reds; unica parziale consolazione è stata la presenza di Robin van Persie, prelevato la scorsa settimana dall’Arsenal e gettato nella mischia quando già lo score dava torto ai Devils. Non ha portato bene nè si è rivelato determinante, ma ha fatto venire i brividi vederlo, dopo tante stagioni, con una maglia diversa da quella dei Gunners.

Premier al via, sarà superderby City-United


In attesa di sapere se effettivamente Mancini e il suo City potranno avvalersi dell’apporto di Daniele De Rossi, oggi prende il via la Premier League con proprio il Manchester City chiamato a difende il titolo conquistato la scorsa stagione all’ultimo secondo (Goal Aguero 13-5-2012) dopo una lotta serrata contro i cugini del Manchester United. Probabilmente anche quest’anno si potrebbe assistere a un duello stracittadino City-United per il titolo con l’ingaggio di Van Persie da parte dei Red Devils che rende il club di Sir Alex Ferguson ancora più agguerrito per tornare a primeggiare in Inghilterra e anche in Europa. Non va poi tralasciato l’importante rientro al centro della difesa di Vidic, reduce da un lungo infortunio.

I bookmakers dicono City
Guadando a quanto dicono i bookmakers britannici (William Hill e Ladbrokers) e non (Bwin), lieve vantaggio per la squadra di Roberto Mancini quotata a 2,25 da William Hill e 2,3 da Bwin, mentre lo United è quotato rispettivamente 3,25 e 3,7. Più distanti i blasonati club londinesi con il Chelsea campione d’Europa dato a 5,5 da William Hill e a 5 da Bwin e l’Arsenal a 10 e 13.

Sfida tra attacchi stellari
Rispetto alle scorse stagioni niente investimenti stellari per i Citizens che si presentano con lo stesso undici collaudato lo scorso anno e una panchina molto folta. Basti pensare che l’attacco titolare in avvio di stagione dovrebbe essere Aguero-Tevez, con Mario Balotelli difficilmente classificabile come semplice riserva di lusso, così come Edin Dzeko sta facendo capire a più riprese che non gradisce il suolo di quarto attaccante. Sull’altra sponda cittadina i Red Devils contrappongono la strana coppia Rooney-Van Persie, due “prime donne” che presentano caratteristiche di gioco diverse ma il cui giusto assortimento è tutto da verificare. Van Persie reduce dall’annata record da capocannoniere con 30 gol in Premier (i goal di Van Persie). Secondo Ladbrokes è lui il favorito per il titolo di “top scorer”, incalzato da Aguero, Torres, Rooney e Balotelli.

Gli outsider, da scoprire il Liverpool di Borini-Suarez
Difficile parlare di squadra outsider quando si parla del Chelsea, fresco vincitore della Champions League. Abramovich ha investito oltre 60 milioni di sterline per il trio Eden Hazard, Marko Marin e Oscar, tutti giocatori di fantasia bravi a muoversi tra il centrocampo e l’attacco che si vanno ad aggiungere a pari ruolo quali Mata e lo stesso Lampard in una squadra con molto estro e che forse già guarda al futuro (il nome di Guardiola è sempre di moda dalle parti di Stamford Bridge). Unica prima punta è Fernando Torres che quest’anno è alla prova del nove a Londra vista la partenza del compagno/rivale Didier Drogba. Una menzione infine per il Liverpool passato sotto la guida di Brendan Rodgers e che oltre alla vecchia guardia capitanata da Gerrard, vanta un attacco giovane con Suarez affiancato dall’italiano Fabio Borini, tra le possibili sorprese dell’anno.

Fuori un altro: Van Persie va al Manchester United

E adesso cominciano a scarseggiare i top players disponibili per la Vecchia Signora. L’Arsenal ha pubblicato una nota sul sito ufficiale in cui comunica di aver trovato l’accordo per il passaggio dell’olandese Robin van Persie in maglia Manchester United.

L’attaccante, in scadenza di contratto 2013, è atteso domani nella sede dello United per sottoporsi alle visite mediche e la firma del contratto. Si parla di un accordo quadriennale per RvP mentre il cartellino del giocatore è stato valutato 30 milioni di euro.

Van Persie dice no alla Juve e si avvicina allo United


Manchester, sponda United. Sempre volgere al termine l’affaire Van Persie con l’olandese pronto ad affiancare Wayne Rooney nell’attacco dei Red Devils. Le ultime notizie in arrivo da oltremanica danno per vicino l’accordo tra Arsenal e Manchester United per l’approdo alla corte di Sir Alex Ferguson di Van Persie. Secondo quanto riportato dal Daily Mirror l’entourage del giocatore avrebbe già avvertito la Juventus che non approderà in Italia (tra i motivi ci sarebbe anche il fatto che la moglie è contraria a lasciare la Gran Bretagna) e ha già un accordo con un altro club.

Niente nomi ma lo United appare ormai l’unica destinazione possibile visto che anche il Manchester City appare fuori dai giochi. Comunque ancora nulla di ufficiale con Van Persie in Germania per la prossima amichevole dell’Arnsenal contro il Colonia e Alex Ferguson che ieri sera – a margine del match contro il Barcellona – ha frenato sul suo arrivo: “Abbiamo fatto un’offerta ma al momento non c’è stato alcun passo avanti con l’Arsenal. E’ difficile dire il motivo per cui stanno operando in questo modo”.

L’Arsenal non è riuscito a convincere il proprio attaccante a rinnovare il contratto e rischia pertanto di perderlo tra un anno a costo zero rispetto ai 20 milioni di sterline che potrebbe incassare quest’anno dalla sua cessione. Non va poi dimenticata l’età avanzata del giocatore che da pochi giorni ha compiuto 29 anni.