Valencia: l’ex presidente voleva rapire il suo successore!

Clamoroso a Valencia, parafrasando la storica frase di un radiocronista. L’ex numero uno del club Juan Soler, è stato infatti arrestato oggi con l’accusa di aver tentato di rapire il suo successore, Vicente Soriano, rimasto in carica per un solo anno. Secondo il resoconto riportato sui quotidiani spagnoli, Soler avrebbe tentato l’operazione in seguito a presunti mancati versamenti di quote relative al passaggio della società. Un’intercettazione telefonica avrebbe però svelato il piano criminoso. Soler è stato rilasciato perché Soriano non ha presentato denuncia, con l’ordine restrittivo di non avvicinarsi a meno di venti metri da Soriano.

Lavezzi porta il PSG avanti: mina vagante fra le 8 d’Europa

PARIS SAINT GERMAIN – VALENCIA 1-1(0-0).

Paris Saint Germain (4-3-3): Sirigu ; Jallet (27′ Van der Wiel), Alex , Silva, Maxwell; Matuidi, T.Motta (58′ Gameiro), Chantôme ; Lucas  (83′Sakho ), Pastore, Lavezzi. A disposizione: Douchez, Sakho, Camara, Armand, Van der Wiel, Beckham, Gameiro. All.: Carlo Ancelotti.
Valencia (4-2-3-1)Guaita; Barragán, V.Ruiz, Mathieu, Cissokho; Albelda (46′ Banega), T.Costa; Feghouli (63′ Piatti), D.Parejo, Jonas (76′ Valdez); Soldado . A disposizione: Diego Alves, Joao Pereira, Éver Banega, Guardado, Canales, Piatti, Valdez. All.: Ernesto Valverde.
Arbitro: Milorad Mazic (Serbia).
Marcatori: 55′ Jonas (V); 66′ Lavezzi (P).
Note: Ammonizioni: 22′ Albelda, 38′ Victor Ruiz, 80′ Soldado, 84′ Parejo, 91′ Banega (V);  67′ Lavezzi.

PSG – Valencia: le formazioni ufficiali

PSG: Sirigu; Jallet, Alex, Silva, Maxwell; Matuidi, T.Motta, Chantôme; Lucas, Pastore, Lavezzi. A disposizione: Douchez, Sakho, Camara, Armand, Van der Wiel, Beckham, Gameiro. All.: Ancelotti

VALENCIA: Guaita; Barragán, V.Ruiz, Mathieu, Cissokho; Albelda, T.Costa; Feghouli, D.Parejo, Jonas; Soldado. A disposizione: Diego Alves, Joao Pereira, Éver Banega, Guardado, Canales, Piatti, Valdez. All.: Valverde

Thiago Silva torna e suona la carica al PSG

Rientra al centro della difesa dopo due mesi di lontananza dai terreni di gioco causa l’infortunio alla coscia occorsogli in un match di Ligue 1. Il traguardo dei quarti di finale è molto vicino per il club parigino, seppure l’assenza per squalifica di Ibrahimovic e la rosa a disposizione per l’attacco risicata complica i progetti di Ancelotti.

“Naturalmente è difficile tornare in campo in una partita di UEFA Champions League, ma ho lavorato duramente per essere pronto al 100%”, ha ammesso il brasiliano nella conferenza pre partita. “Ho trascorso molto tempo per ritrovare la mia condizione. Non è facile restare fuori dal campo, ho dedicato tutte le mie energie per tornare al miglior livello possibile e mi sento pronto ad aiutare i miei compagni in questa partita”.

“Abbiamo attraversato alcune difficoltà nelle ultime settimane”, ha aggiunto. ” Le aspettative qui sono molto elevate, ma nel calcio c’è sempre molta pressione. La Champions League è magica, in quanto ti permette di concentrarti al 100%, un fatto che non sempre accade nelle sfide di campionato. Sono pronto, così come la squadra. Il nostro obiettivo è qualificarci”.

Ricorso del PSG all’UEFA per la squalifica di Ibra

Il Paris Saint-Germain ha presentato ricorso contro la squalifica di due giornate nelle competizioni europee, inflitta dalla commissione disciplinare della Uefa a Zlatan Ibrahimovic, che era stato espulso dall’arbitro italiano Tagliavento nella sfida d’andata degli ottavi di Champions League contro il Valencia vinta dai transalpini per 2-1 nei minuti finali per un fallo di reazione.

Identico appello ha presentato il Fenerbahce in merito allo stop di 3 turni inflitto al portoghese Raul Meireles e contro la decisione dell’organismo dell’Uefa di sanzionare il club con una gara a porte chiuse.

Oggi è Raiola a entrare a piede duro: Tagliavento va squalificato

La prodezza in negativa di uno dei assistiti più famosi, Ibrahimovic, non è passata inosservata. Se ieri sera è stato il fischietto italiano a sanzionare con un rosso diretto lo svedese del PSG, oggi Raiola è intervenuto deciso per difendere l’attaccante: “Tagliavento merita quattro giornate di squalifica”. E poi ha specificato: “Non era nemmeno da ammonizione. Secondo me l’arbitro voleva ammonire Ibra e il guardalinee gli ha detto di usare il cartellino rosso: in questo caso la squalifica andrebbe divisa fra i due”.

Champions League : il PSG sbanca Valencia

VALENCIA – PARIS SAINT GERMAIN: 1-2 (0-2).

Paris Saint Germain (4-4-2): Sirigu ; Jallet , Alex , Sakho , Maxwell ; Lucas Moura  (53′ Chantôme ), Verratti , Matuidi , Pastore ; Lavezzi (76′ Ménez ), Ibrahimović 6,5. A disp.: Douchez, Camara, Armand, van der Wiel, Chantôme, Gameiro, Ménez. All.: Carlo Ancelotti.
Valencia (4-2-3-1): Guaita ; Pereira , Rami , Ricardo Costa , Guardado ; Parejo , Tino Costa ; Feghouli (84′ Viera ), Banega  (46′ Canales ), Jonas (46′ Valdez ); Soldado . A disp.: Albelda, Diego Alves, Valdez, Canales, Victor Ruiz, Viera, Pablo Piatti. All.: Ernesto Valverde.
Arbitro
: Paolo Tagliavento (Italia).
Marcatori
: 9′ Lavezzi, 42′ Pastore (P); 90′ Rami (V).
Note
: Ammonizioni: 32′ Verratti (P); 32′ Pereira (V) Espulsioni: Ibrahimović.

Arriva Beckham: a Valencia con la squadra, l’esordio domenica?

Si è unito oggi in mattinata l’inglese David Beckham ai suoi nuovi compagni del PSG, impegnati stasera al Mestalla di Valencia contro la squadra locale per l’andata degli ottavi di Champions League.

“Beck” indosserà la maglia numero 32 ed assisterà all’incontro dagli spalti, per poi fare rientro nella capitale francese assieme alla comitiva; probabile che l’esordio avvenga già domenica nel match di Ligue 1 contro  il Sochaux.

Antonio Conte con il PSG: ma è solo omonimia!

Come il santo omonimo che aveva il dono dell’ubiquità, guarda caso Antonio, domani in terra di Spagna, per il match del PSG contro il Valencia, risulta essere convocato anche un certo Antoine Conte, con doppio passaporto francese e ghanese.

Carlo Ancelotti è dovuto ricorrere al giovane difensore 19 enne a causa delle assenze di Thiago Silva e Thiago Motta. Tuttavia non vi è nessuna parentela con il tecnico juventino Antonio Conte. Infatti, Antoine Conte è nato a Parigi e ha finora ha disputato una sola partita della serie A francese.