International Champions Cup: Juve e Barcellona si scontrano a luglio

Nel prossimo luglio Juventus e Barcellona si affronteranno in occasione dell’International Champions Cup, il torneo organizzato negli USA e che vede ai nastri di partenza i top clubs del calcio mondiale. Secondo quel che riporta il quotidiano catalano elmundodeportivo, il torneo frutterà agli spagnoli in termine economici ben più dei 6 milioni di euro incassati con la tournée orientale che nel 2013 Barcellona effettuò durante la fase di preparazione alla Liga.

Tornando al torneo americano, Juve e Barca sono state inserite nello stesso girone che prevede anche i Los Angeles Galaxy ed una compagine messicana ancora da definire. Gli incontri si disputeranno sulla costa ovest degli Stati Uniti mentre per le due finali per il primo ed il terzo posto, sono diverse le candidature.

Nell’altro girone invece sono note per ora le partecipazioni di Manchester United e Chelsea, a si aggiungeranno le altre due squadre rimanenti. Ricordiamo che  nella scorsa edizione presero parte al torneo Milan, Inter e Roma.

 

Klinsmann, doppio colpo di tacco!!

Lo chiamavano la “Pantegana Bionda” per via del suo modo di correre in campo ai tempi dell’Inter. Ma Jurgen Klinsmann è comunque sempre stato un giocatore di classe ed una volta smessi i pantaloncini, è passato alla panchina. Lo ricorderemo tutti ai tempi di Germania 2006 quando in semifinale gli azzurri di Lippi sbancarono Dortmund per 2-0 e volarono alla finale di Berlino. Finita l’avventura in Germania Klinsmann è volato negli USA di cui è l’attuale ct. E guardate come colpisce ancora con classe il pallone, appena ne ha l’occasione. http://youtu.be/4uOVl9vgroc

Reggina: per il centenario tourneè in America?

Ai microfoni del programma radiofonico Gr Parlamento, Pasquale Foti, presidente della Reggina, ha voluto rendere noto i programmi del futuro prossimo venturo della società amaranto, stuzzicando anche i suoi tifosi con un’idea che potrebbe realizzarsi a breve: “Per il centenario cercheremo di fare cose che coinvolgano tutta la cittadinanza, siamo già riusciti a vendere 3000 abbonamenti, 440 in più rispetto a tutto lo scorso anno. Faremo un’altra operazione in cui daremo altre opportunità e speriamo di triplicare il numero degli abbonati per avere uno stadio sempre pieno, perché uno stadio senza pubblico è la cosa peggiore. E abbiamo delle richieste per una tourneè negli Stati Uniti, stiamo organizzando questa opportunità per permettere ai calabresi lontani di gioire accanto alla Reggina. Sul mercato cercheremo di dare un gruppo importante a un grande mister come Atzori che due anni fa ci portò ai playoff”.

Inter, torneo in USA per prepararsi alla nuova stagione

Il direttore generale dell’Inter Fassone ha parlato oggi dell’istituzione di un torneo, da svolgersi durante la fase di preparazione alla prossima stagione, Oltreoceano. Si tratterà della “Guinnes International Championship Cup” a Miami, dal 24 luglio al 7 agosto.

Fassone ha presentato la competizione come un event importante per la diffusione del marchio Inter in tutto il mondo:« Si giocherà giusto in tempo per l’inizio del campionato e sarà una sfida molto avvincente, visto che giocheremo contro squadre del calibro di Real Madrid, Juventus e Los Angeles Galaxy, poi si parla pure di altre… Mi aspetto di vedere partite vere, non amichevoli. Si tratta di un’ottima possibilità per incrementare il nostro brand negli USA. Adesso abbiamo due obiettivi al momento: gli Stati Uniti e l’Asia. La Nike è il nostro sponsor, quini vogliamo incrementare il nostro marchio proprio in America ».

Costarica vuole il replay: non era calcio

La federcalcio di Costa Rica chiederà di rigiocare la gara delle qualificazione ai Mondiali 2014 contro gli USA visto le pessime condizioni in cui si è giocato. Il campo era  completamente innevato per la copiosa nevicata che si è abbattuta sul Colorado e il pallone faticava a rimbalzare. La Federazione del Costa Rica invierà quindi una protesta formale, chiedendo la sospensione dell’arbitro, il salvadoregno Johel Aguilar, e la ripetizione.

Per riportare Riquelme al Boca , i fans si rivolgono ad Obama

La possibilità di un ritorno di Juan Román Riquelme al Boca non conosce frontiere. Nella pagina web della Casa Bianca è stata inserita una petizione che chiede al presidente Obama di intercedere presso il collega del club di Buenos Aires affinché assicuri il ritorno del “Dieci” nel club per il quale rappresenta un idolo.

“Consideriamo Juan Román Riquelme una pietra fondamentale per vincere un’altra Copa Libertadores. Per questo, chiediamo al presidente Obama che entri in contatto con il signor Angelici (il presidente boquense) con l’obbiettivo di assicurare il suo ritorno”, dice la petizione caricata in internet nel sito americano

Perché la cosa abbia un seguito, occorrono 100mila firme. “We, The People” è un programma americano che permette a qualunque persona di proporre iniziative attraverso il sito web del numero uno a stelle e strisce  Dunque se si arriverà alla cifra necessaria  la cosa dovrà passare attraverso l’organo competente: Obama lo farà mai?

Barcellona al top anche nelle vendite in USA

La maglietta del Barcellona è la più vendita negli Stati Uniti. Nella speciale classifica di gradimento secondo i dati in possesso del sito di e-commerce World Soccer Shop, i catalani sono davanti a Manchester United e Chelsea. La camiseta della selezione spagnola è in quarta posizione, mentre quella del Real Madrid occupa la sesta piazza dietro alla Germania

Completano i top 10, al settimo posto gli Stati Uniti, poi Italia, Messico y chiude il ranking il Liverpool, squadra che ha molti fans a stelle e strisce in virtù anche della proprietà americana

Coppa America del Centenario: edizione speciale

Per festeggiare i 100 anni della Coppa America sara’ organizzata un’edizione speciale della manifestazione, la Coppa America del Centenario, che si terra’ negli Usa nel luglio 2016 con la partecipazione di 16 squadre. Lo rende noto la Confederazione sudamericana, la Conmebol. Alla manifestazione prenderanno parte le 10 nazionali sudamericane, Messico, Stati Uniti e 4 della Concacaf (America Nord, America Centrale e Caraibi). Mentre per la prossima Coppa America, da disputarsi in Cile, sono già state invitate Giappone e Messico.

Il calcio continua alle Olimpiadi di Londra

 

Astinenza da pallone? Non c’è problema, la soluzione è a portata di mano.

Mandato in archivio l’Europeo di Polonia e Ucraina, gli amanti di questo sport dovranno attendere soltanto fino al 25 luglio per godere di un’altra competizione di lusso: partirà infatti, contestualmente al XXX° appuntamento con le Olimpiadi, il torneo riservato alle Nazionali di calcio.

L’evento avrà sia una parte maschile (16 squadre partecipanti) che una femminile (12 le nazioni al via) e si snoderà tra le  città di Londra – sede delle due finali previste per il 9 e l’11 agosto – Manchester, Cardiff, Newcastle, Glasgow e Coventry.

I detentori del titolo vinto a Pechino nel 2008 sono l’Argentina e gli Stati Uniti, rispettivamente medaglia d’oro uomini e donne.

L’albo d’oro vede in testa, con 3 allori, Ungheria e Regno Unito nella sezione maschile, mentre in quella femminile dominano gli USA, sempre con 3 ori.

Il nostro Paese conta soltanto un titolo, di antica memoria: fu la Nazionale pigliatutto di Pozzo, nel 1936, a battere l’Austria nella finale disputata a Berlino. In questa edizione purtroppo non ci saranno gli azzurri under-23, non qualificatisi per l’appuntamento intercontinentale.

TORNEO MASCHILE

GIRONA A Regno Unito, Senegal, Emirati Arabi Uniti, Uruguay

GIRONE B Messico, Corea del Sud, Gabon, Svizzera

GIRONE C Brasile, Egitto, Bielorussia, Nuova Zelanda

GIRONE D Spagna, Giappone, Honduras, Marocco

 

TORNEO FEMMINILE

GIRONE E Regno Unito, Nuova Zelanda, Camerun, Brasile

GIRONE F Giappone, Canada, Svezia, Sudafrica

GIRONE G Stati Uniti, Francia, Colombia, Corea del Nord

Addio alle Armi


Lascia il Milan carico di trionfi ed anche di acciacchi Alessandro Nesta. L’annuncio è giunto oggi a mezzo stampa, una dichiarazione che lascia sguarnita la difesa dei rossoneri di una colonna importante, un giocatore che ha sempre preferito scendere in campo piuttosto che aspettare in panchina il momento opportuno.

Contattato dalla dirigenza per un rinnovo annuale, Alessandro conferma che a febbraio aveva già preso la decisione di lasciare: “Preferisco andare a giocare dove i ritmi sono più bassi. Galliani mi ha chiesto se volevo rimanere un altro anno ma ho ringraziato, avevo già deciso”.

L’idea di restare in rossonero giocando meno partite all’anno “non l’ho presa in considerazione perchè per carattere domenica devo giocare, se sto a casa c’è qualcosa che non va – ha spiegato il difensore -. L’importante è capire che non si dura per sempre. La mia vittoria più bella? La prima finale di Champions League contro la Juventus”. Ora lo aspettano probabilmente gli Stati Uniti, dove potrebbe giocare in un campionato dai ritmi più bassi , come afferma Nesta mentre “Altre opportunità belle e importanti non ci sono” ha concluso il difensore.

Le vittorie in maglia Milan: due scudetti, due Champions League, un Mondiale per club, due Supercoppe europee, una Coppa Italia e due Supercoppe italiane.