Balotelli ed i mass media troppo vicini

Arriva la nazionale a Napoli in città in vista dell’allenamento odierno a Quarto che si svolgerà su un campo confiscato alla criminalità organizzata e riqualificato: alla stazione la ressa è sempre tanta, come l’entusiasmo dei tifosi. Ma anche la calca degli operatori al lavoro è pressante e forse si esagera nel voler cercare di interpretare ogni minimo gesto o espressione, soprattutto se è di Mario Balotelli e guardate un pò cosa succede al cameraman che si avvicina troppo a SuperMario…

http://youtu.be/NT2_CJlmOhU

Treno dirottato? Baldini dice di no

Ai microfoni di Sky prima del match Parma-Roma, il direttore generale del club capitolino Franco Baldini ha esposto il punto di vista giallorosso sulla vicenda del treno fermatosi nella città ducale senza alcun preavviso e che ha provocato un esposto da parte del Codacons.  “Oggi ci troviamo tirati per la giacchetta in questa polemica riguardo l’utilizzo improprio del treno, ma non c’è stato nessun dirottamento, è un semplice accordo commerciale con Trenitalia, per il quale, semmai, doveva essere compito loro comunicare questa fermata”.

Ha poi voluto spostare l’attenzione invece su una questione verificatasi qualche giorno prima: “A quanto pare dobbiamo chiedere scusa per qualcosa che è successo a nostra insaputa. Dobbiamo invece chiedere scusa riguardo quello che è successo durante il minuto di silenzio dedicato al militare italiano morto in Afghanistan (prima di Roma-Udinese), in cui alcuni idioti ci hanno tenuto a far sapere il loro pensiero illuminato”.

Fermata straordinaria del treno per portare i calciatori a Parma: aperto esposto Codacons

Un’esposto del Codacons è stato presentato alla Procura della Repubblica di Parma. Scopo? Difendere i diritti dei consumatori, ossia in questo caso dei comuni mortali fruitori del servizio ferroviario.

Secondo  quanto riportato da numerose fonti giornalistiche, infatti, il Frecciarossa Napoli-Milano in servizio ieri pomeriggio avrebbe inspiegabilmente effettuato una sosta straordinaria nella stazione di Parma.
Caso vuole che sul treno viaggiassero anche i giocatori della As Roma che, grazie a questa sosta imprevista, sono potuti scendere comodamente nella stazione di destinazione con un notevole risparmio di tempo rispetto al previsto scalo intermedio di Bologna.

Peccato che il treno, probabilmente anche a causa di questa fermata imprevista, abbia accumulato a fine corsa un ritardo di oltre 40 minuti.

Per tutto questo il Codacons ha chiesto di aprire un’indagine ipotizzaondo il reato di interruzione di pubblico servizio. L’associazione ha anche chiesto alla Regione Emilia Romagna di elevare una sanzione nei confronti di Trenitalia, in relazione all’ingiusta prevaricazione a danno degli utenti.

Visto il polverone che è stato giustamente sollevato, auspichiamo che gli autori di quanto accaduto rispondano appieno delle loro responsabilità. Chiediamo a gran voce il doveroso rispetto dei diritti della gente comune verso cui (visto che pagano regolare biglietto per viaggiare sulla rete ferroviaria) spettano gli stessi diritti di altre categorie di lavoratori certamente più fortunate, in questo caso quella dei calciatori.