Una firma per Francesco

Al termine dell’allenamento mattutino, il capitano della roma Totti si è fermato come è solito , per firmare alcuni autografi ai tifosi presenti dietro la recinzione e le battute, dopo la dichiarazione che sarà la sua ultima maglietta indossata, cercano di provocare una reazione scherzosa…

Parte il ritiro della Roma e Totti spera in Garcia

Ritrovo a Trigoria non dei migliori per i giallorossi, i cui tifosi non hanno ancora digerito la sconfitta nella finale di Coppa Italia contro la Lazio. Ma per il capitano e bandiera Francesco Totti gli applausi si sprecano ed il numero dichiara di avere una speranza per la stagione: “Il nuovo tecnico Rudi Garcia? Spero che entri subito nell’ottica Roma”.

Accoglienza non calorosa invece per Miralem Pjanic, che ha ricevuto contestazioni da un gruppo di tifosi prima di entrare nel centro sportivo ed ai microfoni di Roma Channel ha detto: “L’ultima stagione è stata difficile, quest’anno dobbiamo fare molto meglio. La squadra ha una grande fame e la voglia di prendersi una rivincita dopo l’anno scorso”.

Totti:io romanista grazie a mamma

Di mamma ne esiste una sola e per Totti la signora Fiorella è stata determinante nella scelta della squadra. In un’intervista al magazine tedesco Kicker, Francesco Totti ha spiegato le motivazioni per cui la sua carriera è stata a tinte giallorosse: «Certamente avrei vinto di più altrove, ma non mi sono mai pentito della mia decisione, neanche per un solo secondo». Non cresce per un attimo il rimorso per la scelta della squadra capitolina ed anzi, scherzosamente, indica il “colpevole”: “Mia madre? 25 anni fa scelse la Roma per me: se avesse deciso diversamente, probabilmente l’avrei uccisa!”.

Per quanto riguarda i suoi obbiettivi a breve, il capitano della Roma dichiara: “Il record di Piola? Mi mancano 47 reti. Segnare tutti questi gol non è facile, ma il mio obiettivo è molto chiaro. La finale di Coppa Italia con la Lazio? Quel giorno la città si fermerà… Per me è come una finale di Champions League”.

Totti ed i suoi 20 anni giallorossi

Una mattinata speciale per l’icona di Roma, Francesco Totti, durante la quale è stato festeggiato per i suoi primi venti anni di vita da romanista.

Ed intervistato da Sky, ha mostrato la sua emozione: “E’ stata una cosa piacevole, ringrazio tutti. C’era un qualcosa di diverso nell’aria, forse avevo intuito che poteva esserci una sorpresa ma non mi aspettavo una cosa così”. “E’ un giorno indimenticabile che resterà nella mia storia. E’ un momento di grande soddisfazione ma non per Totti bensì per Francesco”.

Totti ha iniziato giovanissimo la sua avventura alla Roma: “Se ricordo i primi viaggi verso Trigoria? Li ricorda di più mia madre, io mi addormentavo. Sono stato fortunato ad avere una famiglia così, siamo sempre stati uniti, mi hanno insegnato il rispetto verso le persone ed è questa la cosa più importante. Oggi c’erano anche mio padre e mio fratello, loro di solito restano sempre in disparte, la loro presenza mi ha emozionato”.

Per il numero dieci il goal che diede il campionato alla Roma procura ancora sensazioni stupende: “Lo vedo spesso, è un qualcosa di indimenticabile che spero possa ripetersi. Se c’è tempo per un altro Scudetto? Me lo auguro, vediamo per quanti anni firmerò. Vincere due Scudetti con la Roma sarebbe un altro record, questa società vuole vincere il prima possibile”.

Alemanno assicura: il nuovo stadio della Roma a Tor di Valle

La presidenza americana giallorossa ha, fra gli obbiettivi, la costruzione di una nuova casa che ospiti Totti e compagni e poco fa il primo cittadino della città capitolina, Gianni Alemanno, ha rilasciato alcune brevi dichiarazioni che l’ANSA ha appena riportato: “Lo stadio della Roma si farà a Tor di Valle. Tra qualche settimana verrà presentato il progetto: non c’è alcun ripensamento”. Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno replicando a chi gli chiedeva se ci fossero difficoltà nella realizzazione del progetto. “Ho parlato con i costruttori e con la società, sono tutte balle”, ha aggiunto il sindaco.

Totti, dopo Nordahl , caccia a Piola?

Francesco Totti ha agganciato domenica sera nel posticipo contro il Genoa una posizione importante nella storia del calcio italiano. 225 reti ed il secondo posto in coabitazione con lo svedese Nordhal lo pongono a 49 reti dal primo posto assoluto di Silvio Piola.

Tuttavia la età, non propriamente tenera di 37 anni, rendono per i bookmaker il record come un obbiettivo pari alla scalata del K2. Infatti il bookmaker svedese Unibet quota soltanto a 1,02 la possibilità che Totti batta questo record entro il 31 maggio 2017. Il trionfo di Totti è invece a 12,00. Con identica quotazione di 1,02 viene dato il ritiro dal calcio di Totti prima di aver battuto il record. Invece l’addio al calcio nel giorno del raggiungimento del record si gioca a 15,00, ma in questo caso punteremmo a 12,50 un Totti che si ritira dopo aver raggiunto quota 274 reti.

Stadio della Roma intitolato a Totti?

Dopo il record, al momento solo eguagliato, di Nordhal come secondo miglior marcatore della storia della serie A, adesso per Francesco Totti potrebbe aprirsi l’ipotesi di vedersi intitolato addirittura il nuovo stadio dei giallorossi.

La dirigenza romanista sta infatti pensando in questi giorni a come nominare la nuova casa della Roma, e l’idea di donargli il nome di un giocatore leggendario per il popolo romanista si sta facendo strada prepotentemente nelle teste della società. Se il numero dieci fosse ancora in attività nel 2016-2017, la nomina dello stadio col suo nome sarebbe uno dei più grandi onori mai resi ad un giocatore.

Roma torna alla vittoria grazie a Totti , Juve sconfitta

Roma (3-4-2-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Marquinhos; Torosidis, De Rossi, Pjanic (23′ st Bradley), Marquinho (38′ st Balzaretti); Lamela, Totti (43′ st Florenzi); Osvaldo. A disp.: Goicoechea, Lobont, Romagnoli, Taddei, Perrotta, Lucca, Tachtsidis, Nico Lopez. All.: Andreazzoli

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner, Vidal (26′ st Anelka), Pirlo, Pogba, Asamoah (11′ st Padoin); Matri, Vucinic (11′ st Giovinco). A disp.: Storari, Rubinho, Giaccherini, Isla, Marrone, Quagliarella. All.: Conte

Arbitro: Rocchi

Marcatori: 13′ st Totti (R)

Ammoniti: De Rossi, Totti (R), Lichtsteiner, Matri, Pirlo (J)

Coppa Italia: alla Roma il match di andata, ma è ancora tutto da decidere

All’Olimpico di Roma, giallorossi e nerazzurri si sono sfidati per la semifinale di andata di Coppa Italia,il cui ritorno si disputerà solo il 17 aprile. Bel primo tempo degli uomini di Zeman che passano dopo mezzora di gioco a condurre per 2-0, mettendo quasi il sigillo sulla sfida e lasciando però diverse occasioni da rete insolute.

Il goal di Palacio allo scadere della prima frazione riapre il match che poi , nel secondo tempo vive di emozioni alterne. Prima Alvarez, sul cui tiro si oppone Perrotta a pochi passi dalla porta e poi Lamela, che non approfitta di uno smarcamento in area, sono i momenti su cui si chiude una sfida che deciderà solo fra tre mesi chi avrà la speranza di alzare la coppa nazionale nella finale di maggio.

Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos (59′ Castan), Burdisso, Balzaretti; Bradley, Tachtsidis, Florenzi (77′ Perrotta) Lamela, Destro, Totti. A disposizione: Goicoechea, Lobont, Antei, Castan, Sammartino, Ricci, Lucca, Perrotta, Marquinho. Allenatore: Zeman

Inter (3-5-2, poi 4-4-2): Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Zanetti, Pereira (74′ Alvarez) ,Cambiasso, Benassi (64′ Gargano), Obi (45′ Nagatomo); Guarin; Palacio. A disposizione: Belec, Di Gennaro, Silvestre, Nagatomo,, Mudingayi, Alvarez, Gargano, Jonathan, Rocchi, Bessa, Livaja. Allenatore: Stramaccioni

Arbitro: De Marco di Chiavari

Ammoniti: 39′ Alvaro Pereira69′ Guarin83′ Chivu85′ Lamela

Marcatori: 12′ Florenzi32′ Destro43′ Palacio

Roma – Fiorentina : vittoria per i giallorossi che risalgono in classifica

ROMA: Goicoechea, Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; Bradley, Tachtsidis (65′ De Rossi), Florenzi (65′ Perrotta); Pjanic, Destro (74′ Osvaldo), Totti. A disp.: Lobont, Stekelenburg, Burdisso, Dodò, Romagnoli, Taddei, Marquinho, Lamela, Lopez. All.: Zeman.

FIORENTINA: Viviano, Roncaglia, G. Rodriguez, Savic; Cassani (46′ Mati Fernandez), Aquilani, Olivera (46′ El Hamdaoui), Borja Valero, Pasqual, Cuadrado, Toni (83′ Seferovic). A disp.: Neto, Lupatelli, Tomovic, Migliaccio, Della Rocca, Romulo, Llama, Jovetic, Bernadeschi. All.: Montella.

Arbitro: Banti di Livorno. Assistenti: Stefani e Faverani. IV uomo: Posado. Assistenti di porta: Orsato e Tommasi

Reti: 7′ Castan, 14′ Roncaglia, 19′ e 45′ Totti, 46′ El Hamdaoui, 88′ Osvaldo

Note: spettatori 41.689. Ammoniti Tachtsidis (R), Olivera, Cassani, G. Rodriguez, Cuadrado, Roncaglia (F). Recupero: 0 pt + 3′ st