Borja Valero fermato per 4 turni: la Fiorentina fa ricorso

Dopo il posticipo di lunedì sera a Parma, dal quale la Fiorentina è uscita con un punto grazie al pareggio arrivato quasi al termine del match in virtù della rete di Mati Fernandez, il Giudice Sportivo Tosel ha sanzionato pesantemente la squadra gigliata ed in particolar modo il centrocampista Borja Valero “per avere, al 49° del secondo tempo,a giuoco fermo,spinto reiteratamente con veemenza un calciatore avversario, ponendogli le mani sul petto; per avere inoltre, all’atto del consequenziale provvedimento di espulsione, posto una mano su una spalla dell’Arbitro, spingendolo”, sanzionandolo con ben 4 turni di squalifica.

Un turno di stop è invece arrivato per i giocatori Diakité e Pizarro in seguito all’espulsione e per somma di ammonizioni il secondo. Squalificato anche il tecnico Montella, secondo quando riportato nel referto arbitrale “per avere, al termine della gara, al rientro negli spogliatoi,rivolgendosi ad un Arbitro addizionale, indirizzato al Direttore di gara un’espressione insultante”. Tuttavia la società del presidente Della Valle ha annunciato che presenterà ricorso sia per Borja Valero sia per l’allenatore.

Roma: curve chiuse per due turni per i cori in Coppa Italia

Neanche sono passate 24 ore dal match di ieri sera in Coppa Italia contro il Napoli che la Roma vede spegnersi la gioia per il successo arrivato agli sgoccioli di partita a causa della sanzione comminatagli dal Giudice Sportivo Tosel che ha punito duramente la società giallorossa.

La sanzione determinata nella chiusura per due turni delle curve dello Stadio Olimpico è motivata dai cori lanciati dai supporters romanisti più volte nel corso del match e che avevano come obbiettivo Napoli ed i napoletani. Poichè la Roma aveva già ricevuto una precedente condanna, sospesa con la condizionale, le partite contro Sampdoria e Inter vedranno Curva Nord e Sud desolatamente vuote.

 

Milan. nessun ricorso per la squalifica di curva e Balotelli

Cambio d’opinione in casa rossonera dopo le pesante sanzioni prese dal Giudice Sportivo ieri nei confronti del settore caldo del proprio stadio e di Mario Balotelli, fermato per ben tre turni di campionato. Il Milan infatti, in controtendenza a quanto comunicato subito dopo le decisioni di Tosel, ha preferito non fare alcun tipo di ricorso come da comunicato apparso in questi minuti sul sito della società di Via Turati: «AC Milan comunica che presenterà ricorso avverso la chiusura della Curva e non coltiverà il ricorso avverso la squalifica di Mario Balotelli».

Sanzionato il Milan: curva chiusa, Balotelli stop di tre turni

Super lavoro per il Giudice Sportivo Tosel in vista del turno infrasettimanale di campionato. Sanzione pesante per il Milan che, come avvenuto per i cugini dell’Inter, vedrà la propria curva chiusa per un turno a causa dei corsi a sfondo razzista diretti dai propri sostenitori ai tifosi partenopei nel corso della gara serale di ieri. Colpite invece nel portafoglio Roma e Lazio (10.000 euro ciascuna), Napoli (4.000), Bologna ed ancora Lazio (3.000), quest’ultima per aver ritardato di tre minuti l’inizio della seconda frazione di gioco.

Pesante invece il colpo inferto a Balotelli, fermato per ben tre turni con la seguente motivazione: “Doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara (una giornata); per avere, all’atto dell’espulsione, rivolto all’Arbitro espressioni ingiuriose ed intimidatorie (due giornate); infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale”. Identico provvedimento è stato preso anche nei confronti del bolognese Natali.

Fermati invece per una giornata André Dias (Lazio) “per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete”, oltre a Mattia Cassani (Parma) e Panagiotis Kone (Bologna), diffidati e ammoniti domenica.

Il Giudice Sportivo sanziona l’Inter: curva chiusa contro la Fiorentina

Causa il ridotto numero di giornata di campionato, il Giudice Sportivo di Serie A si è ritrovato a sanzionare con la squalifica di due turni solo David Pizarro per aver rivolto all’arbitro “con atteggiamento intimidatorio un’espressione irriguardosa” mentre il tecnico viola Vincenzo Montella è stato punito con 5 mila euro di multa e diffida per “una critica irriguardosa” all’arbitro. Altra partita sotto osservazione è stata Torino – Milan , nella quale il finale concitato ha portato il direttore sportivo della società granata, Gianluca Petrachi ad essere inibito fino al 30 settembre, con l’aggiunta di 3mila euro di multa “per avere, al termine della partita, negli spogliatoi, rivolto ripetutamente agli ufficiali di gara critiche ingiuriose, accompagnate da un’espressione blasfema; infrazione rilevata da un collaboratore della Procura federale”. Un turno di squalifica anche al centrocampista dell’Atalanta Luca Cigarini, espulso nel corso dell’anticipo di sabato con il Napoli.

Sicuramente più clamore ha provocato la decisione del Giudice di sanzionare l’Inter con la chiusura della curva Nord, più precisamente secondo anello verde, per una giornata perché “al 15′ del primo tempo, al 10′ e al 15′ del secondo tempo”, sono partiti “grida e cori espressivi di discriminazione razziale” nei confronti di due giocatori della Juventus, il terzino Asamoah e il centrocampista Pogba.

Serie A: le squalifiche dopo il 37° turno

In merito al penultimo turno del massimo torneo, il Giudice Sportivo Maurizio Tosel ha squalificato i seguenti calciatori: per due giornate Muntari (Milan) e Renan (Sampdoria); per un turno solo Totti (Roma), Balzano (Pescara), Garcia e Kurtic (Palermo), Insigne (Napoli), Marchionni (Parma).

Per i cori a sfondo razzista nei confronti di Balotelli, la Roma ha ricevuto un’ammenda di € 50.000,00 con diffida; 15mila euro per il Milan per “avere suoi sostenitori, nel corso del secondo tempo, indirizzato reiteratamente su alcuni calciatori avversari un fascio di luce-laser” mentre 8mila euro è la sanzione comminata al Napoli dopo l’ultimo match interno della stagione.

Meggiorini – Pogba: nessuna prova dell’insulto razzista

Si è concluso senza alcun provvedimento sanzionatorio nei confronti di  Riccardo Meggiorini, giocatore del Torino accusato di aver rivolto insulti di stampo razzista allo juventino Paul Pogba nel corso dell’ultimo derby del 28 aprile. Il Giudice Sportivo Tosel è giunto a questa decisione dopo che “il pur ingente materiale probatorio acquisito non consente di esprimere un giudizio certo, nell’esclusione di ogni ragionevole dubbio, in merito alla connotazione razzista di un insulto” indirizzato dal Meggiorini al Pogba. Certo è che verso la fine del primo tempo nell’area bianconera volarono parecchie parole di troppo, ma “in merito alla connotazione razzista, o meno, dell’insulto ricevuto da Pogba sussiste… una palese contraddittorietà tra le dichiarazioni rese da coloro che furono in grado di percepire le parole pronunciate dai protagonisti, non sanabile dalle dichiarazioni di coloro che intervennero nei momenti successivi”.

Serie A: Le decisioni del Giudice Sportivo

Sono già state emanate le decisioni del Giudice Sportivo Tosel dopo il 16° turno di ritorno.

Per i giocatori, tre turni di qualifica a POGBA (Juventus) per avere, al 38° del secondo tempo, sputato contro un calciatore avversario; infrazione rilevata da un Arbitro addizionale. Mentre per un turno solo sono stati fermati: DA SILVA DALBELO (Siena), LUCARELLI (Parma), BOATENG (Milan), DOMIZZI (Udinese), DONATI  (Palermo), GUARENTE  (Bologna), LARANGEIRA  (Udinese), PINZI  (Udinese).

Relativamente alle società , sanzioni per Inter (10.000), Napoli (5.000), Catania (3.000) e Juventus (2.000).

Le decisioni del Giudice Sportivo in Serie A

Il Giudice Sportivo Tosel ha squalificato per tre turni il cagliaritano Mauricio Pinilla “per avere, al 49° del secondo tempo, colpito con una gomitata alla schiena un calciatore avversario, senza conseguenze lesive”.

Un turno invece è stato comminato a Livaja (Atalanta), Morleo (Bologna), Marchese (Catania), Savic (Fiorentina), Biava (Lazio), Morganella (Palermo), Gastaldello, Palombo (Sampdoria), Vergassola (Siena), Glik (Torino).

Per il tecnico del Palermo Sannino invece solo un’ammonizione con diffida mentre il ds Perinetti, oltre all’ammonizione, è stato sanzionato anche con una multa di Euro 5.000.

Le decisioni del Giudice Sportivo di Serie A

Sono 14 i giocatori squalificati per un turno dal giudice sportivo dopo l’ultima giornata di serie A. Si tratta di Candreva (Lazio), Kucka (Genoa), Pisano (Cagliari) Aquilani (Fiorentina), Bradley (Roma), Cannavaro (Napoli), Carmona (Atalanta), Cerci e Meggiorini (Torino), Gastaldello e Krsticic (Sampdoria), Handanovic (Inter), Kone (Bologna) e Vidal (Juventus).

Da notare che in un primo momento l’arbitro di Bologna – Cagliari aveva indicato nel referto come giocatore espulso Rossettini e non Pisano, come poi prontamente modificato in seguito alla corretta comunicazione.