Toni salta la Juve e sogna di battere Buffon

Pesante assenza quella dell’ariete Toni contro la super retroguardia bianconera. Lo dice il giocatore stesso che al quotidiano torinese Tuttosport spiega il motivo:  “Ho ancora il tendine un po’ infiammato: non ce la dovrei fare. Servirebbe un miracolo. Allo Stadium andrò lo stesso, devo salutare tanti amici”.

Non poter scendere il campo per il centravanti del Verona è una cosa molto difficile da accettare: ” Affrontare la Juve è bello e stimolante. E poi lo Stadium è lo Stadium. Ogni tanto penso alla serata dell’inaugurazione. Ho segnato il primo goal, nell’unica occasione avuta. E’ incredibile: sono riuscito a entrare nella storia dello stadio senza mai averci giocato da professionista con la maglia bianconera”.

Tuttavia Toni non ripone i sogni nel cassetto ed anzi rivela che “è segnare una rete di scavino. Sarebbe bello segnarlo a Gigi, che resta di un altro pianeta. A sto punto, glielo prometto per il ritorno. Col Verona vorrei arrivare in doppia cifra, ma quel che più conta è segnare reti importanti come contro il Milan. Il sogno sarebbe chiudere con 300 reti tra i professionisti: me ne mancano ancora 24″.

Toni è del Verona: contratto annuale

Luca Toni è stato acquistato con un contratto annuale dal neopromosso Verona e l’entusiasmo per l’attaccante emiliano è molto alto: ”Non vedo l’ora di iniziare, sono motivatissimo. Credo di avere alle spalle un’ottima carriera ma se ho scelto di non andare in vacanza ma di essere qui qualcosa vorrà pur dire”.

Nel frattempo la campagna abbonamenti del club scaligero prosegue a gonfie vele; sono 7.001 gli abbonamenti sottoscritti dopo 14 giorni dall’apertura della prelazione per i vecchi abbonati che durerà fino al 10 luglio. Dal 15 luglio via alla vendita libera per la campagna abbonamenti 2013-14.

Sassuolo: Toni al centro dell’attacco in Serie A?

La matricola emiliana si presenterà ai nastri di partenza del prossimo massimo torneo con una sfilza di giovani, pronti a mettersi in mostra per i grandi club. Ma patron Squinzi, oltre ad avere il sogno di vincere a San Siro contro l’Inter, essendo lui tifoso del Milan, non intende fare passerella. E da qui nasce l’idea, come riporta oggi Tuttosport,di provare a portare a Sassuolo niente di meno che Luca Toni.

In scadenza di contratto a giugno con la Fiorentina, il bomber emiliano potrebbe decidere di rimanere ancora in Italia e per l’ex attaccante campione del mondo con la maglia azzurra, visto che pare molto improbabile il rinnovo con la maglia viola, potrebbe avvicinarsi a casa fungendo da chioccia per la banda di Di Francesco.

Sissoko si presenta: a Firenze per prendersi il terzo posto

Terminata la Coppa d’Africa, Momo Sissoko ha potuto fare rientro nel Bel Paese dopo l’esperienza francese nel PSG. Fino almeno al mese di giugno potrà vestire la maglia viola della Fiorentina, poi si vedranno i risultati. Intanto si presenta in maniera chiara al pubblico della Fiesole:

“Sono qui per fare il massimo. Non ho desiderio di rivincita verso nessuno. Voglio dare il mio contributo alla Fiorentina sotto tutti i punti di vista. Il Psg era una squadra molto forte. Ma non mi bastava stare lì senza giocare, quindi ho scelto di intraprendere questa nuova avventura. La società mi ha convinto subito con i suoi obiettivi e le sue idee. La Coppa D’Africa è andata bene, siamo arrivati quasi fino in fondo. Il Mali si è guadagnato grande rispetto con una competizione giocata ad alto livello. Ora non penso ad altro che alla sfida con l’Inter.  Sono qui da poche ore ma la squadra si è presentata molto bene. Ho conosciuto i nuovi compagni e mi sembra che ci sia un bel clima. Anche l’allenamento dedicato molto al lavoro con il pallone mi è piaciuto.
La Fiorentina può cercare di qualificarsi per la Champions e io darò tutto per conquistare questo obiettivo. In Francia della Fiorentina si parla un gran bene. Si parla di Jovetic e Aquilani, tra l’altro con quest’ultimo ho già giocato insieme a Toni nella Juve”.

Toni: sono tornato per giocare

Luca Toni è tornato, almeno a parole, a Firenze per essere uomo determinante in viola come nel biennio 2005-07 quando si prese il titolo di cannoniere e la maglia numero 9 della nazionale.

Nell’ambito della conferenza stampa per l’evento organizzato dalla Fiorentina e dallo sponsor Mazda ha dichiarato: “Me la sento sempre di giocare. Spero di riuscire a far vacillare Montella, anche se non so ancora quanti minuti ho nelle gambe. Sarà il mister a decidere, comunque, io spero di scendere in campo, anche se l’importante è vincere”.

Per ora solo l’amichevole contro l’Al Nasr, in cui è andato a segno dopo soli 15′: “Penso di aver dimostrato di essere all’altezza di certi ritmi. Non mi aspettavo questo calore dei tifosi, mi ha fatto tantissimo piacere e non vedo l’ora di scendere in campo per dimostrare la mia voglia e aiutare la squadra. Ora cercherò di prendere questi applausi quando le partite contano”.

E per il compagno di squadra Jovetic dice: “E’ un fuoriclasse, questa sarà la sua stagione, ne sono sicuro. Voglio vederlo esultare in campo, penso che quest’anno si toglierà grandi soddisfazioni”.

Toni sul suo ritorno a Firenze: “Ho voglia di rimettermi in gioco”

Luca Toni è stato il colpo dell’ultima ora nel mercato, per altro molto positivo, della nuova Fiorentina affidata nelle mani di Montella. Toni torna nella squadra dove ha ottenuto i maggiori successi personali, alla pari forse del Palermo, e che gli ha concesso la gioia di essere convocato ai vittoriosi Mondiali del 2006. Le sue parole sono chiare, Toni torna per riscattarsi e vuole ancora dire la sua a dispetto dei suoi 35 anni. Arriva da Dubai dove ha indossato, da gennaio a giugno 2012, la maglia del Al-Nasr con la quale ha collezionato 7 presenze e realizzato 3 gol. “Ho ancora voglia di sentire l’adrenalina. Quando ho sentito che c’era la possibilità di tornare e che Berbatov aveva rifiutato Firenze ero contento… Sono molto carico, se sono diventato quello che sono lo devo a questa città, ho voglia di rimettermi in gioco” parole positive e chiare che fanno capire l’umore del ragazzo, che sulla condizione fisica dice: “Mi sono allenato da solo questa estate. Certo mi manca il ritmo partita ma Montella mi ha detto che mi ha trovato bene. Il mio ruolo nello spogliatoio? Mi allenerò per giocare fin dal primo minuto. Ho visto Totti, ha un anno più di me, e sembra un ragazzino. Io mi allenerò per essere titolare“.

Luca Toni ha vestito la maglia della Fiorentina in due esaltanti stagioni la 2005-2006 con 38 presenze e ben 31 gol in Serie A e la successiva, 2006-2007, con 16 gol segnati in 29 presenze.

Calciomercato: Gilardino, Borriello e Toni protagonisti dell’ultimo minuto

Si è ufficialmente chiuso il calciomercato dell’estate 2012.

Un mercato durato oltre 3 mesi che ha riservato, a dir il vero, poche, sorprese dell’ultimo secondo.

Le notizie più importanti della giornata sono sicuramente quelle relative agli attaccanti che si sono accasati in serie A.

Borriello è arrivato al Genoa. Si tratta di un ritorno nella città ligure dove l’attaccante si era comportato molto bene.  Confermato anche il passaggio di Gilardino al Bologna: una piazza ideale per il rilancio del centravanti ex nazionale.

La notizia più clamorosa, però, è quella relativa a Luca Toni che torna a Firenze. Un ritorno sicuramente inaspettato che fa sognare i tifosi viola anche se può apparire come un semplice contentino dopo le delusioni delle ultime giornate.

Saltano tanti affari tra cui il passaggio di Ziegler al Palermo o al Parma, così come quello di Peluso dall’Atalanta alla Juventus.

Dagli sceicchi si può anche partire: Luca Toni al Malaga?

L’ex centravanti della Nazionale campione mondiale nel 2006 Luca Toni è in procinto di lasciare gli sceicchi del Dubai per fare ritorno nella Vecchia Europa, per vestire la maglia del Malaga, quarto nell’ultima Liga ed in procinto di disputare i preliminari di Champions League. Dopo una serie di stagioni travagliate con la  maglia di Bayern Monaco, Genoa ed Juventus, la possibilità per il ragazzo di Pavullo nel Frignano di rientrare nel calcio che conta. Il giocatore attualmente è svincolato e quindi è libero di cercarsi un’altra squadra.