I tifosi del Barcellona preparano il Clasico: Forza Tito

Sabato sarà la volta del primo Clasico di stagione in Spagna ed i tifosi del Barcellona sono già pronti a gridare “Forza Tito“, ovvero in onore del tecnico della passata stagione che sta lottando contro un brutto male. Queste parole saranno leggibili sul mosaico che gli ultras della squadra catalana stanno preparando per il match che si terrà al Nou Camp sabato alle 18.00.

Secondo il quotidiano sportivo “Mundo Deportivo”, si tratta di una decisione presa dalla dirigenza nella persona del presidente Sandro Rosell. Non è la prima volta che all’ingresso delle squadre in occasione dell’incontro con il Real Madrid, la tifoseria del Barcellona espone una coreografia in onore di qualcuno, ma stavolta il messaggio è un augurio sincero di guarigione per il tecnico che, seppure per una sola stagione, ha saputo conquistare l’animo della gente di Catalogna.

 

 

Abidal: ufficiale il suo ritorno al calcio giocato

Éric Abidal si è potuto mettere a disposizione dello staff tecnico del Barcellona già a partire da ieri pomeriggio.

Il laterale francese ha infatti ricevuto nella mattinata di ieri il permesso dai medici per tornare a tutti gli effetti sui campi da gioco se il corpo tecnico lo riterrà opportuno.

Il giocatore è davvero ad un passo dal rientrare nelle competizioni, anche se nel caso specifico il “via libera” medico non comporterà automaticamente l’utilizzo, fino a che Abi non sia in grado di raggiungere un livello minimo di condizione atletica, dunque è già da scartarsi l’ipotesi che possa essere convocato per il match di sabato al Nou Camp contro il Siviglia.

Il 15 marzi del 2011, il Barcellona aveva comunicato che al giocatore era stato riscontrato in tumore al fegato, che lo avrebbe reso indisponibile per il resto del campionato, anche se era riuscito ad entrare nella finale di Champions League nell’ultimo minuto quando i suoi compagni conducevano per 4-1 contro lo United la partita.Giusto un anno dopo, il francese era stato sottoposto ad un trapianto di fegato, la cui convalescenza si è protratta appunto fino a ieri.

Abidal torna e chiede al suo mister di combattere per la vita

Drammatica e beffarda, con un lieto fine  al momento, la vita in casa Barcellona: Eric Abidal, dopo l’operazione di trapianto al fegato subita la scorsa primavera ed aver ricevuto solo due giorni fa il beneplacito dalle autorità mediche per poter riprendere l’attività agonistica, ha toccato da vicino il nuovo dramma occorso al tecnico Tito Vilanova.

L’allenatore dei blaugrana, ricoverato per il riemergere del cancro alla ghiandola pariotide e subito operato, è stato confortato e spronato dal giocatore francese: “Confermo che ho ripreso ad allenarmi con il gruppo – ha scritto sulla sua pagina di Facebook -. Spero che l’allenatore torni presto in campo e sarà sempre uno di noi. Lo invito ad avere coraggio, lo stesso vale per la sua famiglia”.

Niente Real in TV: preferisco il cinema, dice Vilanova

Fatto il suo compito in maniera faticosa, vista la vittoria striminzita per 1 a 0 contro il Granada, nella conferenza stampa di ieri sera Tito Vilanova ha parlato a ruota libera della sua squadra ed ha fatto un accenno ironico agli avversari dei blancos: “Abbiamo dovuto per rischiare per avere la meglio. Preferisco perdere un punto che non tentare fino all’ultimo di conquistare l’intera posta in palio. E’ importante aver fatto 15 punti in 5 partite, soprattutto se consideriamo gli anni precedenti, che ci vedevano sempre in difficoltà nel mese di settembre. Tuttavia non sento nessuna pressione, sapevo a cosa sarei andato incontro ricoprendo l’incarico attuale”.

“Il Real Madrid? Non lo vedrò. Mi cucinerò una paella, andrò al cinema, mi riposerò. Di sicuro qualcuno mi invierà un messaggio…”.

Abidal torna per salutare i suoi compagni

Secondo il Twitter inviato martedì da José Manuel Pinto, Eric Abidal si è presentato nello spogliatoio del Barcellona presso la Cittadella Sportiva.

Il difensore francese, che si trova nel periodo di convalescenza dopo l’operazione al fegato avvenuto nella scorsa primavera, ha voluto salutare i suoi compagni blaugrana nel giorno del primo allenamento dell’era Tito Vilanova.

Drogba al rientro in Europa? Al Barcellona addirittura


Didier Drogba è atteso per la giornata di oggi a Barcellona per riunirsi con la direzione tecnica del club blaugrana in vista di un ipotetico ingaggio, secondo l’informazione che il programma teelvisivo spagnolo “Efectivament” di TV3.

L’ivoriano, che giungerà alle 18 ora spagnola, ha fissato recentemente con il club cinese dello Shangai Shenhua una clausola liberatoria con la quale se fosse stato di idnteresse per il club catalano, avrebbe potuto rescindere il contratto.

Senza dubbio , quello che è noto è che il nuovo entrenador di Messi e c., Tito Vilanova, non ha mai avuto fra le sue priorità quella di avere un ariete d’area di rigore nella sua rosa per la prossima stagione e l’età del giocatore, 34 anni, elevata per la media catalana, non gli assicura alcunchè per una eventuale permanenza in Europa. 

A ciò va aggiunto l’importo del contratto firmato, 12 milioni di euro d’ingaggio sono una cifra che neanche il fenomeno Messi può vantare , ma il richiamo di un certo tipo di calcio e la musica della Champions possono sempre sortire effetti particolari.

La cantera del Barca sforna anche allenatori


Nel segno della continuità, il Barcellona saluta Pep Guardiola , che ha dato inizio ad un ciclo vincente, senza eguali nella storia dei blaugrana, ed al suo posto si siede per la stagione ventura Tito Vilanova, suo vice negli ultimi 5 anni.
Esce così dall’ombra un personaggio finora noto ai più per aver avuto a che fare con Mourinho nel mese di agosto scorso durante la rissa scatenatasi nei minuti finali della Supercoppa di Spagna.

Amico di Guardiola da quasi 30 anni, non ha avuto a livello calcistico la medesima fortuna del suo predecessore, finendo per militare per 14 anni nelle categorie inferiori e scendendo in campo nella Liga per soli 26 partite, fino al ritiro avvenuto nel 2002.
Nel 2007, quando Guardiola viene assunto dal Barcellona come tecnico della squadra B, Vilanova è il suo vice.
Un anno con le giovani promesse blaugrana portano Tito a sviluppare un rapporto privilegiato con tante delle stelle che ora fanno parte della prima squadra (su tutti Cesc Fabregas). Nel 2008 Guardiola viene promosso in prima squadra e Vilanova lo segue come assistente.

Durante la conferenza stampa in cui ha annunciato l’abbandono del club catalano, l’amico Pep ha avuto parole di stima: “Penso che il club abbia preso la miglior decisione possibile puntando su Tito. E’ più che capace per quell’incarico. I giocatori lo conoscono. Farà pochi cambiamenti. Ma darà alla squadra qualcosa che io penso di non poter più dare”. Anche il direttore sportivo Andoni Zubizarreta è convinto della promozione di Vilanova: “Abbiamo sempre detto che quando la squadra ha bisogno di giocatori guardiamo sempre prima a quello che abbiamo in casa – ha spiegato Zubi -. Dovendo scegliere un nuovo tecnico ci siamo chiesti chi avevamo in casa, è la risposta ovvia è stata Tito”.

Sottoposto ad un’operazione per l’asportazione di un tumore alla ghiandola salivare nel novembre scorso, ricevette per l’occasione gli auguri di guarigione da parte dello Special One, a sancire la pace per lo spiacevole episodio.