L’Alessandria dedica ai tifosi la maglia speciale per i 103 anni

Ha festeggiato ieri, il 18 febbraio, i 103 anni di vita l’ Alessandria, compagine storica dell calcio italiano che al momento milita in Lega Pro, in prima posizione a pari merito con Novara e Pavia a testimonianza dell’equilibrio che regna nel terzo torneo nazionale. E per ricordare l’evento la società piemontese ha voluto creare una maglia speciale che i grigi indosseranno sabato prossimo in trasferta a Bolzano contro il SudTirol .

La tiratura è stata limitata ai soli 18 che avranno l’onore di indossarla ma qel che più colpisce è che sul fianco destro riporta un coro che la parte più calda del tifo alessandrino è solito intonare durante i matches di campionato: “Grigionero è il sangue che ci scorre dentro il cuore. Alessandria sei la squadra che ci brucia con ardore. Quando tu fai gol un solo grido dalla Nord esplode perché Alessandria è come il primo amore e nella vita tutto il resto muore.”

Borussia: i tifosi chiamano la squadra sotto la curva

Episodio insolito per il campionato tedesco, vedere dei giocatori dirigersi verso la curva dei propri sostenitori per calmarli dopo una sconfitta. Questo è successo ieri sera dopo il match perso dal Borussia Dortmund in casa contro l’Augsburg per 1-0, rimasto in dieci uomini negli ultimi 26 minuti di gara. Un goal al 50° di Bobadilla ha spinto gli ex campioni di Germania nel biennio 2001-2012 all’ultimo posto in graduatoria. Così il portiere Roman Weidenfeller ed il difensore Mats Hummels a fine gara hanno incontrato e ascoltato i propri fans, appartenenti alla curva più calda di tutta la Germania.

http://youtu.be/beDo6mX993o

Guarin, la verità: Oggi dormo tranquillo

Freddy Guarin, a  distanza di un anno dalla sua possibile partenza, destinazione Juventus in cambio di Mirko Vucinic, in un’intervista concessa a Tuttosport ha voluto rendere note le sensazioni di quella sera e le motivazioni del suo successivo rifiuto di lasciare Appiano Gentile : «L’idea che tutta quella gente era lì sotto la sede dell’Inter perché non mi voleva vedere con un’altra maglia. La protesta dei tifosi è stato uno dei motivi che mi ha convinto a restare e oggi la mia testa è solo per l’Inter». Come si vive in mezzo a quella centrifuga di emozioni? «Mi sono trovato davanti a un bivio ed è stato un momento difficile per la mia carriera e anche per la mia famiglia. Non è normale vivere emozioni così forti anche per un calciatore: alla fine però tutto si è risolto nel modo in cui volevo, ovvero restare all’Inter e sentirmi importante. Da allora è passato del tempo e oggi posso dirlo in tutta serenità: ho fatto una scelta importante e di notte dormo tranquillo per quella decisione».

Halmstad: maglia da trasferta bocciata dai fans!

Il campionato svedese inizierà soltanto a marzo, causa i lunghi inverni scandinavi che rende impraticabili i campi da gioco. Le squadre sono dunque in piena preparazione, momento utile anche per svelare le nuove divise da gioco. Sabato scorso i tifosi dell’Halmstad hanno potuto “assaggiare” con gli occhi il kit che i loro beniamini indosseranno.  Ciò che ha meravigliato è stata la maglia da trasferta, composta a livello grafico da una serie di diamanti in cui il verde ed il giallo si fondono con diverse sfumature.

Ed il tweet ironico del capitano Jesper Westerberg è stato decisamente eloquente: “Questa è la maglia da trasferta per questa stagione! Qualche commento? Perchè io ne avrei diversi da fare….”. L’Halmastad milita nella massima serie svedese, Allsvenskan, dalla scorsa stagione, quando venne promossa.

Top 11 UEFA: dominio Bayern-Germania

L’UEFA ha reso nota oggi la squadra dell’anno 2014 scelta dai tifosi. Lo spoglio “virtuale” di 8,6 milioni di voti ha  decretato i migliori undici per ogni ruolo relativamente a calciatori che abbiano militato nello scorso anno solare in una squadra europea. Nessun italiano nella Top 11 e nemmeno calciatori che abbiano disputato almeno per sei mesi la Serie A. L’ultimo italiano ad essere inserito in questa classifica fu Andrea Pirlo nel 2012.

Di seguito la formazione che, schierata con un super offensivo 4-3-3 presenta davvero  il meglio del calcio mondiale.

LA TOP 11 – Ecco l’elenco completo:
Manuel Neuer (Bayern Monaco e Germania);
Sergio Ramos (Real Madrid e Spagna)
Philipp Lahm (Bayern Monaco e Germania)
David Alaba (Bayern Monaco e Austria)
Diego Godin (Atletico Madrid e Uruguay)
Arjen Robben (Bayern Monaco e Olanda)
Angel Di Maria (Real Madrid/Manchester United e Argentina)
Toni Kroos (Bayern Monaco/Real Madrid e Germania)
Cristiano Ronaldo (Real Madrid e Portogallo)
Lionel Messi (Barcellona e Argentina)
Zlatan Ibrahimovic (Paris Saint-Germain e Svezia)

Lampard resta al City: i tifosi di New York si arrabbiano

E’ arrivata la conferma ufficiale che Frank Lampard sarà un giocatore del Manchester City fino al prossimo giugno, rinviando dunque di sei mesi il suo viaggio Oltreoceano per unirsi ai New York City FC. Ma i tifosi a stelle e strisce non l’hanno presa molto bene. Con un comunicato hanno espresso il loro malcontento per l’ex stella del Chelsea e della nazionale inglese: “Molti tifosi hanno sottoscritto l’abbonamento per la stagione basandosi sul fatto che Frank Lampard avrebbe giocato nel New York City Football Club, non nel Manchester City. Molti tifosi si sentono oltraggiati da questa decisione e intraprenderanno ogni tipo di azione per dare voce a questo malcontento. Rigettiamo la voce secondo cui il nostro club sarebbe un satellite del Manchester City e siamo dispiaciuti che quanto accaduto lasci pensare questo”.

Bari – Lecce fu truccata? Tifosi risarciti

Il derby di Puglia del maggio 2011, che permise al Lecce con i tre punti strappati al Bari di salvarsi dalla retrocessione in serie B fu truccato. Se la sentenza sul piano sportivo è stata emessa già da tempo, con l’autorete del difensore barese Masiello che è diventata l’icone della corruzione calcistica, sul piano giuridico la sentenza emessa dal giudice del Tribunale di Bari Valeria Spagnoletti ha condannato ad 1 anno e 6 mesi l’ex presidente del Lecce Pierandrea Semeraro, Carlo Quarta e a 9 mesi Marcello Di Lorenzo, ex amico del giocatore.

Ma ciò che fa più notizia è che il giudice ha riconosciuto un indennizzo pari a 400 euro a ciascuno dei 200 tifosi che hanno fatto ricorso, fra cui anche alcuni supporter del Bari,  per il danno da passione subito. Inoltre Semeraro e Quarta sono stati interdetti per sei mesi da qualunque incarico dirigenziale, con il divieto di assistere a manifestazioni sportive.