Berlusconi ammette: venduti Ibra e Thiago Silva

L’affare è andata in porto. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera «Sì, ho venduto Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva al Psg. Risparmiamo 150 milioni di euro in due anni». È quanto ha detto, nel corso del vertice a Palazzo Grazioli con lo stato maggiore del Pdl, il leader del partito Silvio Berlusconi. Non è stata una questione di disimpegno, quanto la necessità di fare cassa, per sanare un bilancio che in questi anni il patron rossonero ha sempre provveduto a ripianarne i debiti  con l’afflusso di denaro fresco, ma le parole che ha affermato di fronte ai parlamentari del suo schieramento lasciano pochi dubbi:  “I tifosi capiranno e se qualcuno non capisce trovi allora qualcun altro che investa più soldi di quelli che ho investito io in tutti questi anni di presidenza al Milan».

L’ultimo ostacolo da superare era ottenere il consenso dello svedese.  L’attaccante del Milan, che ha ricevuto il suo agente Mino Raiola in Svezia, ha alla fine dato la sua disponibilità a trasferirsi all’ombra della Torre Eiffel. Secondo le indiscrezioni della stampa francese, l’ingaggio dovrebbe essere pari a 15 milioni di euro. L’importo destinato invece alle casse milaniste dovrebbe essere di circa 65 milioni di euro, a cui vanno aggiunti i risparmi dettati dagli ingaggi che avrebbero percepito da Via Turati i due top players.

Rivoluzione Milan se vanno via Ibra e Thiago Silva

E’ ormai chiaro che il tifoso milanista stia passando un periodo di transizione, uno scudetto perso tra le polemiche, l’addio, tra le lacrime, dei veterani Gattuso, Inzaghi, Nesta e Seedorf e adesso questo tormentato mercato che sembrava avere strappato al Milan Thiago Silva, poi un dietro front lo aveva blindato e adesso sembra che il Psg aspetti solo il sì di Ibrahimovic per versare nelle casse del Milan 62 milioni e prendersi lo svedese e Thiago Silva che, aggiungendo il risparmio sugli ingaggi, si trasformerebbe per il Milan in una rendita da circa 170 milioni. Cifre da capogiro che non possono essere sottovalutate, con quei soldi si ricostruisce una squadra. E l’idea è esattamente quella, via i due assi e dare il via ad una vera e propria rivoluzione, qualche colpo di mercato (anche per rinfrancare la piazza inevitabilmente preoccupata) e tutto sui giovani (va di moda ultimamente) e non è un caso che quest’anno al ritiro si sia presentato un Milan giovanissimo, una media età di 27,18 contro i 29,52 dello scorso anno. Per i sostituti si pensa al solito Tevez, amore mai esauritosi quelli tra l’argentino e la società rossonera, magari affiancato da Destro in attacco e per la difesa gli obiettivi diventerebbero Ogbonna e Dedè, aprendo anche una discussione con il Cagliari per provare a centrare l’obiettivo Astori.

Il PSG ancora alla carica: stavolta Ibra – Thiago davvero a Parigi?

Giornata campale negli uffici di Via Turati: Galliani e Raiola, procuratore di Ibrahimovic, pur rimanendo fino a tardo pomeriggio chiusi a parlare, non hanno voluto rilasciare dichiarazioni. Dalla Francia è arrivata la conferma che qualcosa si sta muovendo leggendo la dichiarazione sul sito della radio francese Rmc Info Talk Sport, che annuncia che l’accordo tra il Psg e Zlatan Ibrahimovic sarebbe a un passo. Il giocatore – si legge sul portale – avrebbe manifestato dei dubbi sulle reali ambizioni del club rossonero e avrebbe chiesto un colloquio con i vertici del club.

La strategia del Milan sarebbe chiara. o entrambi i giocatori partono, oppure tutto resta come prima. A questo proposito il Psg avrebbe addirittura superato l’offerta da 60 milioni per entrambi, se non fosse che il Manchester City si è intromesso nell’affare in quanto sarebbe interessato alle prestazioni del centravanti svedese.

Dopo questa intensa giornata, sembra che la trattativa dipenda più dai voleri dei giocatori che della società. A tal proposito, secondo quanto riferisce Sky, Raiola si è imbarcato a Linate su un volo privato per parlare con l’attaccante. L’offerta del Psg sarebbe di 65 milioni di euro per la coppia Ibra-Thiago Silva.

Thiago Silva prolunga contratto con il Milan: ma resterà?


A chiudere ogni spiraglio che poteva vedere il forte difensore brasiliano Thiago Silva prendere un aereo direzione Parigi per vestire la maglia del Paris St Germain, sempre più un club che ha a che fare con il mercato italiano vi sono queste poche righe del comunicato ufficiale che la società rossonera di Via Turati ha diramato oggi pomeriggio.

L’AC Milan comunica di avere prolungato al 30.06.2017 il contratto economico del calciatore Thiago Silva.

Milan: arriva Constant, ma nessuno si entusiasma

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Dopo il già preventivato tesseramento di Francesco Acerbi, difensore centrale del Chievo, Max Allegri potrà contare anche sull’ingaggio di Kevin Constant, in prestito dal Genoa con diritto di riscatto. Il vertice è tutt’ora in corso in Via Turati, parallelamente a quello per il centrale clivense. Il 25enne centrocampista francese (naturalizzato guineiano), cresciuto nel Tolosa, era passato al Genoa proprio dal club veronese, contestualmente alla cessione in compartecipazione dello stesso Acerbi alla corte di Campedelli. Giri intricati, dunque; che però non smentiscono il basso profilo della campagna acquisti rossonera: se è vero che i due neo-milanisti non superano il quarto di secolo e quindi legittimano il cambio generazionale, è altrettanto vero che sono incognite, non avendo mai militato in una grande squadra.

Ciò che interessa attualmente la dirigenza del Diavolo è senza dubbio il monte ingaggi – da tenere basso – e manovre low cost sui cartellini.

A seguito della mancata cessione di Thiago Silva al PSG (da alcuni definita un’operazione ad arte per mantenere il consenso dei tifosi e, quindi, degli introiti derivanti dagli abbonamenti), che comporta il mantenimento di uno stipendio gravoso – oltre a quello di Ibra – la linea adottata da Galliani appare inevitabile.

Ed alla fine intervenne il Presidente: Thiago Silva resta qua


Un viaggio lampo di Galliani aveva premeditato il colpo grosso del mercato: la vendita del difensore brasiliano Thiago Silva, che avrebbe dovuto lasciare il Milan e l’Italia per andare alla corte di due ex – milanisti, Ancelotti e Leonardo a Parigi, maglia PSG.

Ma in serata la comunicazione è arrivata tramite il sito ufficiale del Milan: “Il Presidente Silvio Berlusconi ha deciso: Thiago Silva resta al Milan”. E così, a distanza di poco più di tre anni, si è ripetuto lo stesso gesto da parte del patron rossonero, allora nel caso di Kakà, di bloccare la partenza di un campione rossonero.

Se non bastasse questa frase, è arrivata anche da parte parigina il comunicato sul suo account ufficiale di Twitter, di aver “preso la decisione di ritirarsi dalle trattative in corso con il Milan riguardo al giocatore Thiago Silva”.
Gli sceicchi dovranno rinunciare alle prestazioni di uno considerato fra i più forti difensori al mondo, con buona pace delle mire europee del club francese.

Negli ultimi giorni le frasi ad effetto di Cassano nel ritiro della nazionale, quelle di Ibra non lieto di vedere la squadra perdere elementi importanti e non da ultimo le preoccupazioni dei tantissimi tifosi milanisti, ha portato al blocco della cessione, mediante la discesa in campo del numero uno di Via Turati.

E se il PSG tentasse il raddoppio?


Si era parlato di un viaggio di Galliani a Parigi,per chiudere la trattativa riguardante il difensore Thiago Silva , salvo poi il diffondersi di voci che invece di un singolo asso, ve ne potrebbero essere ben due in partenza.

Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic al Psg per 77 milioni di euro. Quarantasette per il difensore brasiliano, trenta per l’attaccante svedese. Questa l’offerta che Leonardo ha presentato ad Adriano Galliani. Cifre che si era soliti sentire negli anni novanta, ma sempre o quasi spese da società italiane per accapararsi i pezzi pregiati del mercato.

L’indiscrezione arriva dalla Francia dove i media transalpini (RMC) parlano di un affare in via di soluzione. Il Corriere dello Sport – Stadio la riporta all’interno del quotidiano di oggi. Il potere economico dello sceicco Nasser Al-Khelaïfi rischia di colpire pesantemente nello spogliatoio rossonero, facendo perdere gli elementi migliori a tutto vantaggio di un ripianamento dei debiti e di un progetto nuovo societario.

Le fonti parlano di proposta informale fatta alla dirigenza di Via Turati che starebbe pensando alla soluzione da adottare, anche alla luce di ciò che rappresenta il club in Italia. Le stesse fonti riportano le dichiarazioni anche dell’entourage di Ibrahimovic che affermano come «l’addio di Thiago Silva rappresenti un’enorme perdita per il club e che tale cessione possa spingere Zlatan a lasciare il club».

Si attendono novità già nella giornata di mercoledì, quando potrebbero giungero smentite o le conferme circa le firme sui rispettivi contratti.Dicono che la notte porta consiglio, dipende per chi stavolta.

Gioie e tormenti di Galliani, arriva Traore’ ma il sorriso e’ lontano

Adriano-Galliani

Il futuro rossonero è già qui. Dopo la delusione ancora calda per lo scudetto sfumato, ecco arrivare l’ufficialità della prima operazione di mercato. Il centrocampista del Nancy Bakaye Traorè ha da poco confermato ai microfoni di RMC che dalla prossima stagione sarà un giocatore del Milan. “Sono contento di poterlo finalmente annunciare: vado a firmare per la società rossonera, è una sensazione incredibile. Firmo per uno dei club più grandi del mondo. Ci sarà grande concorrenza come è normale che sia, ma ci saranno anche gli stimoli per crescere ancora”. Adriano Galliani quindi, dopo l’ultima onta di uno stendardo bianconero piazzato proprio di fronte alla sede del Milan, può provare a distendere i muscoli del viso. Forse non arriverà ancora il sorriso, ma è un inizio.

L’atleta maliano, classe 1985, può vantare una discreta esperienza nei campionati francesi, dove esordisce con la maglia dell’Amiens nel 2004 (seconda divisione) mettendosi in luce con 106 presenze e 15 reti, sino alla stagione 2009/2010. Passa poi al Nancy, con cui sino ad ora ha disputato 71 gare realizzando 11 goals.

Veste dal 2009 anche la casacca della propria nazionale (21 gettoni e 2 centri) con la quale è arrivato terzo nell’ultima Coppa d’Africa.

Dotato di un fisico importante e di grande dinamismo, Traorè è cresciuto molto sul piano tattico (lo dimostra anche la miglior media goal degli ultimi 2 campionati) ed è in grado di garantire quella continuità di cui Allegri ha bisogno come acqua.

Certo non potrà bastare questa new entry per placare i malumori e le incomprensioni che da tempo serpeggiano nello spogliatoio rossonero; Galliani sa bene che Ibrahimovic è scontento delle promesse di mercato non mantenute (come riportato dalla testata svedese Aftonbladet) e che i suoi “mal di pancia” non sono mai un buon segno. Sa bene che il Barcellona vuole a tutti i costi Thiago Silva e che serve un progetto concreto e ambizioso per convincerlo a restare a Milano. E sa fin troppo bene che Berlusconi non ama alla follia l’attuale tecnico. Insomma, l’a.d. del Diavolo non ha davanti a sé un’estate semplice, ma da buon dirigente navigato qualche asso nella manica potrebbe averlo: magari la carta vincente si chiama Mario Balotelli, che ha lo stesso procuratore di Ibra (Mino Raiola ndr) e che potrebbe diventare rossonero proprio attraverso uno scambio che porterebbe il fenomeno svedese di nuovo alla corte di Mancini.

La strada è lunga, la passione del mercato è appena cominciata.

Thiago Silva non ce la fa, ancora emergenza Milan

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Allegri ormai ci ha fatto il callo: inventare formazioni dalle parti di Milanello è diventata un’abitudine, nessuno ci fa più caso. In vista del derby meneghino numero 277, il tecnico toscano deve definitivamente rinunciare a Thiago Silva, assente dalla gara interna vinta contro la Roma.

S’infittisce la rete di misteri che nell’annata ha circondato il Milan, perché il centrale brasiliano è stato dato in un primo momento già abile e arruolato per la partita con l’Atalanta, poi per quella di domani sera ed infine dichiarato Ko, con un lapidario “stagione finita”.

Le profezie Maya per il 2012 non fanno più sorridere il Diavolo, sembra davvero un anno  maledetto per Via Turati.

Anche in questa 37esima giornata l’allenatore rossonero dovrà quindi aprire il frigorifero e cucinare con quello che trova; 14 gli indisponibili (numero fisso o quasi, durante l’arco di tutta la stagione) ma la consapevolezza di dover arrivare sul campo con la carica giusta, per mantenere accesa la flebile fiammella del sorpasso sulla Juventus.

Le statistiche possono rappresentare l’ingrediente in più per la ricetta milanista: sin qui sono state disputate 276 stracittadine milanesi, con 108  vittorie rossonere (436 reti messe a segno) e 96 dell’Inter (406 i goals realizzati); in 72 occasioni è stata parità, ma non servirebbe a molto se da Trieste arrivassero solo notizie in bianco e nero.

Milan di rigore sulla Roma. Tegola Thiago Silva

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E’ la doppietta nella ripresa del solito Zlatan Ibrahimovic a tenere in alto il Milan. La Roma, andata in vantaggio con Osvaldo nel finale di primo tempo, viene raggiunta e poi superata prima da un calcio di rigore e poi da un tocco di testa a 7 minuti dalla fine. Milan che torna a +7 sulla Juventus che domani sera se la vedrà contro l’Inter di Moratti per non perdere, forse definitivamente, il treno scudetto.

A rovinare la giornata ci pensa però il consueto bollettino infortuni. Il difensore Thiago Silva che, già alla vigilia non al meglio, ha lasciato il campo per infortunio in favore di Zambrotta. La sua presenza per la prossima sfida in Champions contro il Barcellona è ora fortemente in dubbio. Proprio una pessima notizia per i tifosi del Diavolo.