Tesoro: Rimanere a Lecce? Aspettiamo di vedere cosa succede

Profonda amarezza in casa salentina per la mancata promozione nella serie cadetta dopo la retrocessione  dovuta allo scandalo scommesse. ma ancor peggio è stato l’epilogo con i pesanti scontri ed incidenti avvenuti dentro e fuori lo stadio con le forze dell’ordine.

Ma il numero uno del Lecce Tesoro non vuole chiudere qui la stagione ed anzi domani pomeriggio i salentini si alleneranno ancora agli ordini di mister Gustinetti. All’ANSA il patron ha voluto così rimarcare la decisione presa: «Abbiamo scritto una brutta pagina soprattutto per gli incidenti finali, quelli fanno star peggio della mancata promozione in Serie B. Non ci sta che una tifoseria come quella del Lecce, che nel corso della stagione ci ha sostenuto e incoraggiato, debba essere infangata da tali atti. La squadra deve allenarsi domani allo stadio, non è una provocazione, ma devono imparare a essere uomini. Il loro contratto scade il 30 giugno e quindi fino a quella data devono sgobbare. Con quelli che vogliono andare via decideremo il da farsi. Se il gruppo Tesoro rimarrà a Lecce? Vedremo l’evolversi degli eventi».

Salta la panchina del Lecce: cacciato mister Lerda

Fatale la sconfitta (la quinta in campionato) per il tecnico dei salentini Franco Lerda. Il 3-1 finale contro San Marino ha portato il presidente Tesoro a decidere per l’esonero per una compagine che, nei primi mesi del torneo di Lega Pro aveva dominato la scena.

La dirigenza non vuole dunque rischiare di rimanere un altro anno senza almeno la cadetteria ed ha optato per il licenziamento. La panchina è stata affidata, per il momento, al tecnico della Berretti Antonio Toma.

Lecce: situazione societaria verso il cambiamento

Primo in classifica nel girone A della Lega Pro, con un filotto di 5 vittorie su 5 partite, il Lecce si sta forse definitamente avviando al tanto agognato cambio societario. La famiglia Semeraro è pronta a lasciare e la vicinanza al cambiamento pare trasparire dal comunicato ufficiale apparso sul sito del club giallorosso.

“Nella giornata di oggi e quella di domani sono in programma due Consigli d’Amministrazione della società e la speranza di ambo le parti è quella che in qualche giorno si possa andare verso l’atto conclusivo del passaggio di proprietà. In mattinata si è svolto un incontro tra Giovanni Semeraro e Savino Tesoro, nel corso del quale, con assoluta unità d’intenti, sono stati messi a fuoco i passi tecnici da portare avanti per la definizione della cessione del pacchetto azionario dell‘U.S. Lecce. Tra le parti c’è stato un chiarimento soddisfacente e totale su tutte le questioni affrontate e nella stessa sede sono state confermate le reciproche volontà”.

Jeda: il derby con il Bari non fu truccato

Tornato nel club salentino dopo un anno in prestito al Novara, Jeda è comunque rimasto in questa fase del mercato un possibile partente, visto il rischio retrocessione che la squadra pugliese sta vivendo.

“Per quello che mi riguarda non sussistono problemi, neanche in caso malaugurato di Lega Pro – si legge sul sito ufficiale -. C’è stata qualche voce di mercato sul sottoscritto, però devo dire sinceramente che io non ne so nulla; se dovesse esserci qualcosa la prima cosa che farei è informare la società”. E tornando sul tema calcioscommesse, Jeda non crede assolutamente alle dichiarazioni di Andrea Masiello, soprattutto sul tema derby Bari – Lecce della stagione 2010/11: “Rivedendo l’autogol credo che sia impossibile realizzarlo a posta – le sue parole -, non credo che un giocatore possa realizzare un autogol simile volontariamente, e poi in campo, agonisticamente parlando, fu una guerra”.