Serie B: Goal line technology nei prossimi play-off

Il Presidente della Lega di Serie B Abodi ha parlato ai microfoni di Gr Parlamento in merito all’utilizzo di strumenti che possano aiutare gli arbitri nel dirimere la questione annosa del goal- no goal. Ed ha espresso il suo pensiero netto in merito: “Gli arbitri, per quanto possano far bene, non possono fare a meno della tecnologia: nella prossima assemblea chiederò di adottare il “gol-non gol” per i playoff; ma credo che la scelta debba essere fatta a 360 gradi, in campo e fuori. La Goal line technology è troppo grande per noi dal punto di vista finanziario ma dal prossimo campionato si potrebbe attuare nei playoff”.

Tavecchio: tecnologia in campo argomento del prossimo anno

Come riporta il sito Repubblica.it, il numero della FIGC Tavecchio ha dichiarato che è già stato calendarizzato nell’agenda federale il tema della tecnologia per dirimere la questione annosa del goal-no goal: “Riteniamo che sia un tema da studiare, la Federazione ha posto l’oggetto della nuova tecnologia in calendario con la prossima stagione sportiva. A farsi carico eventualmente dei costi saranno esclusivamente le societa’”.

Bundesliga: la tecnologia in campo per i goal-no goal

La Goal-Line Technology è stata oggi approvata in Bundesliga, e verrà utilizzata già a partire dal prossimo torneo 2015-2016. La tecnologia utilizzata con successo nel massimo campionato inglese, diventerà quindi un importante aiuto per gli arbitri tedeschi. Il sistema prevede l’utilizzo dell’Occhio di falco e di 14 telecamere che controlleranno le rispettive porte. la proposta, avanzata alcuni mesi fa dal Bayern Monaco e rigettata in un primo momento per i costi ritenuti eccessivi, è stata oggi approvata dopo una votazione che ha visto il parere positivo di 15 clubs su 18.

Tavecchio: mai detto che voglio la moviola in campo

Tavecchio, numero uno della FIGC, a margine della presentazione del cartellone di appuntamenti di Torino 2015 Capitale Europea dello Sport, ha colloquiato con i giornalisti in merito al tema della tecnologia applicata al calcio, per aiutare e sostenere l’operato arbitrale. Per il presidente federale è stato il momento  per ribadire la sua opposizione ad un’introduzione “forte” nel sistema: “Nessuno in Federcalcio ha mai parlato di moviola in campo ma soltanto di gol-non gol sulla linea di porta o di dentro/fuori dall’area di rigore. Tutte le interpretazioni giornalistiche che hanno tirato in ballo la moviola sono errate”.

Ha però voluto aggiungere che “La Federcalcio  è disponibile a fare da cavia al progetto. La rilevazione con mezzi tecnici impiega 23 secondi, tenendo conto che in campo si spendono minuti per esultare, si capisce quanto il problema sia risolvibile”.

La Premier League vuole precedere ancora tutti

La Premier League vuole che la tecnologia sia per prima utilizzata nel proprio campionato.La Lega inglese pretende di introdurre la tecnologia per evitare il problema dei goal fantasma per l’inizio della prossima stagione sportiva, avendo già iniziato degli accordi con due imprese per testare il sistema scelto dalla FIFA.

La Premier League è già da lungo tempo favorevole all’introduzione della tecnologia sulla linea di porta”, è ciò che si può leggere nel comunicato divulgato dallo stesso organismo, seguendo l’annuncio fatto il giorno prima dalla FIFA che ci sarà il nuovo sistema utilizzato nella prossima Confederations Cup nel giugno di quest’anno.

Svolta nel calcio: sì ufficiale alla tecnologia

Ci sono voluti anni, passati tra le polemiche e partite, spesso decisive, condizionate da errori a volte imperdonabili ma (finalmente?!) la FIFA ha deciso di introdurre nel calcio un cambiamento e ha data il via libera per l’inserimento della tecnologia e cercare, quindi, di scongiurare i gol fantasma o i gol non dati una volta che la palla aveva superato la linea di porta. Restano comunque i 5 arbitri, idea quindi promossa dopo i vari esperimenti, ma avranno a loro supporto lo strumento tecnologico che esordirà, ufficialmente, al Mondiale per Club di dicembre. I due strumenti già sperimentati e definitivamente promossi sono l’Occhio di falco, che si basa sul riconoscimento ottico attraverso delle telecamere e il GoalRef, che attraverso dei campi magnetici e un microchip nel pallone è in grado di stabilire se la palla è entrata completamente o no. Ieri 5 luglio la FIFA ha reso nota l’ufficialità di questa decisione, diventa quindi una data storica che solo a Tokyo a dicembre di quest’anno di trasformerà in pratica. Una decisione destinata a cambiare il calcio?