Stroppa riparte dalla B: scelto dallo Spezia

L’esperienza nella massima serie con il Pescara è stata per Giovanni Stroppa la prima nel calcio professionistico dopo aver diretto in Lega Pro il Sud Tirol. L’esonero , avvenuto neanche a metà campionato, poteva costringerlo a dover ripartire dal basso, ma patron Volpi dello Spezia lo ha scelto per la nuova stagione in Serie B. L’accordo prevede il contratto di un anno con opzione sul secondo.

Pescara: avanti con Bucchi tecnico della Primavera

“La Delfino Pescara 1936 srl comunica che la squadra è stata affidata a Christian Bucchi che dirigerà il primo allenamento questo pomeriggio e a fine seduta sarà presentato alla stampa”. Giampaolo ha infatti rifiutato la proposta del presidente Sebastiani che ha optato per il suo ex calciatore. Bucchi sostituisce sulla panchina Bergodi, esonerato dopo il ko con l’Udinese ed è il terzo tecnico di questa, al momento sfortunata stagione degli adriatici.

Stroppa preferisce dimettersi piuttosto che aspettare il licenziamento

Ha destato clamore le dimissioni comunicate dal tecnico Giovanni Stroppa alla guida del Pescara dopo che nel pomeriggio la trasferta di Siena aveva portato zero punti in cascina con la sconfitta per 1-0.

La decisione è stata resa pubblica dal ds Delli Carri  ai microfoni di Sky: “Il tecnico ha deciso di dimettersi. Non avendo gli stimoli giusti noi abbiamo accettato la sua decisione. Non ci aspettavamo una decisione del genere, anche perché ci sono responsabilità del tecnico ma anche della squadra. Ora dobbiamo riflettere. Questo Pescara è stato il più brutto. Reja? Dobbiamo riflettere, dobbiamo riunirci per capire. Non mi sembra il caso di buttare lì dei nomi”.

Anche l’Inter soffre l’X factor. La Fiorentina vola. Stroppa si dimette

Occasione gettata alle ortiche dall’Inter che spreca l’opportunità di accorciare sulla Juventus pareggia a S. Siro 2-2 contro un tenace Cagliari.
Tra gli altri risultati della giornata si segnala una spettacolare Fiorentina che vince strapazzando 4-1 l’Atalanta e aggancia il Napoli al terzo posto.
Stasera il derby della Lanterna. Domani la Roma ospita il Torino per una partita che potrebbe segnare le sorti di Zemanlandia.

Tra gli altri risultati della giornata bene il Bologna 3-0 al Palermo e il Catania, 2-1 al Chievo. Vittoria anche per il Siena, 1-0 al Pescara con Stroppa che si dimette, mentre pareggiano per 2-2 sia Inter e Cagliari, Udinese e Parma.

Stroppa ancora senza vie d’uscita: decisivo fare punti a Siena

Il direttore sportivo del Pescara Delli Carri ha rilasciato un’intervista ai taccuini di Tuttosport. Ciò che emerge è che la posizione del tecnico Stroppa è sempre assai pericolante e che ogni partita potrebbe essere l’ultima sulla panchina biancazzurra. Ecco il testo delle domande più interessanti.

Giovanni Stroppa, comunque andrà, verrà valutato solo alla fine del girone d’andata?
«Si proprio così, lui è il nostro tecnico e come gli altri, solo dopo queste sette partite, verrà giudicato e valutato. Stroppa ha avuto lo stesso ritardo di apprendimento della squadra. Insieme dovranno dimostrarci che sono da serie A, io sono convinto che lo siano, ora tocca a loro dimostracelo».

Siena-Pescara è una partita fondamentale?
«Direi la più importante di quelle giocate fino ad ora. Troveremo una squadra agguerrita, e noi dovremmo esserlo più di loro, altrimenti non ne usciamo».

Il mercato di gennaio pare quindi essere una tappa obbligata.
«La società è pronta a muoversi. Non ha senso dire oggi in che ruoli, che tipo di giocatori, è giusto aspettare le scadenze che ci siamo dati».

Pescara – Parma 2-0, il tabellino ed i commenti degli allenatori

Vittoria scacciacrisi e soprattutto fondamentale per la panchina biancazzurra. Il tecnico pescarese Giovanni Stroppa ha espresso così le prime sensazioni a caldo ai microfoni di Sky Sport: “Vittoria importante, servivano questi tre punti. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi. Ho lavorato per vincere questa partita, vedremo che accadrà. Mi fanno piacere i complimenti dei dirigenti. Sapevo che allenare il Pescara voleva dire cercare di salvarci verso l’ultima giornata magari per la gente non è così e dispiace che ci sia creata questa situazione, io però vado avanti. Noi possiamo vincere con tutti, nelle ultime tre gare siamo stati condannati grazie ad alcuni episodi. I ragazzi mi seguono se no me ne sarei andato. I cori della curva? Ero troppo concentrato e non li ho sentiti”.

Sulla sponda parmense invece l’allenatore Roberto Donadoni ha dichiarato agli stessi microfoni: “Abbiamo giocato una gara sottotono, abbiamo dato la sensazione di essere appagati e questo l’abbiamo pagato caro. Il Pescara ha vinto la gara pur non avendo fatto nulla di che. Ci serva da lezione per la prossima volta. Stroppa? È un amico, ma avrei preferito vincere, erano tre punti possibili, adesso dobbiamo rimboccarci le maniche. L’attacco? Non avere determinati giocatori influisce sulla gara, ma resta il fatto che abbiamo sprecato un’occasione per colpa nostra. Pabon? Deve crescere ha bisogno di tempo e giocare con continuità”.

MARCATORE: 4′ st Abbruscato, 48′ st Weiss

PESCARA (3-4-2-1): Perin; Capuano, Cosic, Bocchetti; Zanon (vc), Blasi (17′ pt Nielsen), Cascione (c), Modesto (30′ st Balzano); Jonathas (22′ st Weiss), Quintero; Abbruscato.
A disp.: Falso, Pelizzoli, Soddimo, Bjarnason, Vukusic, Celik, Caprari. All.: Stroppa.

PARMA (3-5-2): Mirante; Benalouane (36′ st Marchionni), Paletta, Lucarelli (vc); Rosi, Morrone (c) (15′ st Sansone), Valdes (9′ st Musacci), Parolo, Gobbi; Biabiany, Pabon.
A disp.: Pavarini, Bajza, Zaccardo, Fideleff, Acquah, Marchionni, Ninis, Palladino. All.: Donadoni.

Arbitro: Massa (Imperia)
Assistenti: De Pinto e Passeri
IV: Petrella
ADD: Giannoccaro e La Penna

Ammonizioni: 11′ pt Valdes, 43′ pt Benalouane, 5′ st Abbruscato, 19′ Jonathas, 36′ st Parolo. Recupero: 3′ – 3′.

Pescara – Parma: le formazioni ufficiali

Partita decisiva per le sorti del tecnico pescarese Stroppa: senza una vittoria odierna, la possibilità dell’esonero potrebbe materializzarsi mentre il Parma scende in Abruzzo consapevole di un buon momento di forma e da una posizione di classifica più che buona.

PESCARA (3-4-3): Perin; Cosic, Capuano, Bocchetti, Modesto; Zanon, Blasi, Cascione; Quintero, Jonathas; Abbruscato. A disposizione: Pelizzoli, Nielsen, Balzano, Colucci, Bjarnason, Soddimo, Celik, Caprari, Weiss, Vukusic. Allenatore: Giovanni Stroppa.

PARMA (3-5-2): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli; Rosi, Morrone, Valdes, Parolo, Gobbi; Biabiany, Pabon. A disposizione: Pavarini, Fideleff, Zaccardo, Ninis, Acquah, Musacci, Marchionni, Macheachen, Palladino, Sansone. Allenatore: Roberto Donadoni.

Arbitro: Massa
Assistenti: De Pinto – Passeri
IV uomo: Petrella
Add1: Giannoccaro
Add2: La Penna

Per i bookmakers il primo a saltare sarà Stroppa

Zdenek Zeman si gioca il futuro con la Roma nelle prossime due partite: prima quella con il Palermo, poi il derby con la Lazio. E le quotazioni dei bookmakers risentono dell’aria che tira sopra la Capitale, sponda romanista. La sigla internazionale Bet1128, in seguito alla sconfitta di Parma, riferisce Agipronews,ha tagliato ancora la quota sul suo esonero, da 2,15 a 1,75, una delle più basse in lavagna.

per trovare una quota più bassa, basta rimanere vicino ad uno dei suoi allievi, ovvero Giovanni Stroppa che ha preso il suo posto al Pescara: per lui saltare la panchina è un affare da appena 1,35, poi la quota e’ calda anche per Massimiliano Allegri e Serse Cosmi, entrambi piazzati a 1,50. Non se la passa bene nemmeno Stefano Pioli del Bologna, quotato a 1,60.

Il Pescara torna al successo dopo 19 anni in A!! (VIDEO)

Vittoria all’Adriatico per gli abruzzesi ed è la prima in questa stagione che male finora era cominciata per gli uomini di Stroppa, al suo primo anno su una panchina della massima serie.
Ed il goal vittoria arriva nel finale di gara, a beffare un Palermo ancora sconfitto in tre giorni negli ultimi istanti. A segnare il goal che vale i tre punti è il neo acquisto Weiss all’86° dopo che i rosanero erano rimasti in dieci uomini per l’espulsione al 36° della ripresa a causa di un fallo di mani al limite dell’area, decisivo nel negare al Pescara una chiara occasione da gol.

Il Pescara torna così a gustare il successo in Serie A a distanza di 19 anni (stagione 1992-93), quando nella sua ultima stagione fra le big battè con un perentorio 5-1 nientemeno che la Juventus di Giovanni Trapattoni.

Pescara sempre più internazionale: piace molto il bomber Vukusic

Lasciato partire il trio delle meraviglie e lo stratega Zeman per altri lidi, il Pescara si è trovato praticamente in Serie A con la necessità di ripartire da zero. E loha fatto dapprima scegliendo un tecnico giovane alla prima esperienza importante come Giovannino Stroppa e poi completando, grazie ai capitali del Presidente Sebastiani e all’abilità del ds Delli Carri, una rosa con elementi giovani.

E’ delle ultime ore il forte interessamento per l’attaccante della squadra croata dell’Hajduk Spalato Ante Vukusic. Classe ’91, esordì prestissimo in prima squadra già nella stagione 2008/09, gioca come punta centrale ed ha una media goals interessantissima per un giovane, 23 reti in 45 presenze nei due ultimi campionati.

Secondo quel che rivela l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio l’offerta abruzzese consisterebbe in 3 milioni di euro (2 adesso più un altro tra un anno), più 500mila euro di bonus in caso di salvezza ed altri 300mila in caso di piazzamento del club in Serie A dal dodicesimo posto in su.