Arriva l’esonero per Stramaccioni

Manca solo l’ufficialità attraverso la pagina ufficiale del club nerazzurro ma l’era Stramaccioni è durata poco più di un anno: è infatti stato esonerato il tecnico romano in questi minuti, come riportano i maggiori quotidiani sportivi nazionali.

Secondo quanto ha dichiarato l’emittente tv Sky, la società lo avrebbe comunicato al tecnico tramite Branca, anche se appunto manca ancora la nota ufficiale in merito. L’allenatore aveva un contratto fino al giugno 2015.

Inter: Stramaccioni ne convoca 22, out Cassano

Match decisivo in chiave Europa per i nerazzurri quello di domani sera contro una Lazio tornata a splendere grazie ai goals di Klose. Stramaccioni ha convocato i giocatori rimasti della rosa, “graziati” dagli infortuni, a cui si aggiunge in attacco la linea verde della Primavera, dato che l’unico a disposizione è l’acquisto di gennaio Rocchi, che torna così a sfidare i suoi ex compagni.

Portieri: 1 Handanovic, 27 Belec, 30 Carrizo;

Difensori: 23 Ranocchia, 26 Chivu, 28 Pasa, 31 Pereira, 40 Juan Jesus, 42 Jonathan, 62 Ferrara, 63 Spendlhofer;

Centrocampisti: 7 Schelotto, 10 Kovacic, 11 Alvarez, 14 Guarin, 17 Kuzmanovic, 19 Cambiasso, 24 Benassi;

Attaccanti: 18 Rocchi, 45 Forte, 47 Colombi, 61 Garritano.

Moratti conferma Stramaccioni: lui diverso da Mancini e Zaccheroni

“Si riparte con Stramaccioni”. Lapidario Massimo Moratti che ieri mentre entrava negli uffici della Saras ha dato già direttamente la notizia che il tecnico romano sarà sulla panchina nerazzurra anche per la prossima stagione. “La sua situazione è diversa da quella di Zaccheroni e anche di Mancini, che decise di uscire e poi ci ripensò quando era troppo tardi”, ha precisato Moratti che ha voluto così separare nettamente le diverse storie.

“Nelle condizioni attuali far bene è già una cosa importante, ma l’orgoglio può portarci a fare anche meglio di quanto avessimo pensato”, è stato il commento sull’attuale stagione, a so dire ancora positiva, nonostante gli alti e bassi continui.

Ranieri, polemiche italiane a distanza

Primo in classifica con i biancorossi del Monaco in Ligue 2 e prossimo a festeggiare il ritorno dei monegaschi nel massimo torneo transalpino, Claudio Ranieri guarda con distacco il torneo italiano ma ha parole sarcastiche per il suo ultimo club tricolore, l’Inter guidata da quel Andrea Stramaccioni, romano come lui: «A Monaco sto bene, questa squadra può fare grandi cose. L’obiettivo è tornare presto in Europa. L’Inter? Quando c’ero io non comprava, si pensava soltanto a vendere».

I convocati da Stramaccioni per la sfida di Europa League

Dal sito nerazzurro è arrivato l’elenco dei 20 giocatori convocati da Andrea Stramaccioni per Inter-Tottenham, gara valida per il ritorno degli ottavi di finale della Uefa Europa League in programma domani giovedì 14 marzo allo stadio “Giuseppe Meazza” (ore 19).

Portieri: 1 Samir Handanovic, 27 Vid Belec, 77 Raffaele Di Gennaro.
Difensori: 23 Andrea Ranocchia, 26 Cristian Chivu, 28 Simone Pasa, 33 Ibrahima Mbaye, 40 Juan Jesus, 42 Jonathan.
Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 11 Ricky Alvarez, 14 Fredy Guarin, 19 Esteban Cambiasso, 21 Walter Gargano, 24 Marco Benassi, 29 Mateo Kovacic.
Attaccanti: 8 Rodrigo Palacio, 99 Antonio Cassano, 47 Matteo Colombi, 60 Niccolò Belloni.

Pazzini: so chi è la spia dell’Inter, lo sanno tutti

Intervista sul canale Mediaset 2 , e più precisamente nel programma Undici per Giampaolo Pazzini, reduce dalla doppietta contro la Lazio e non è mancata la domanda sull’ex compagno doriano Antonio Cassano in merito all’episodio di Appiano Gentile con Stramaccioni.

“Cassano? No, non l’ho sentito, non so come siano andate le cose e non voglio esprimere opinioni. Sono stati due anni in cui ci siamo divertiti tantissimo, penso si sia divertito pure lui: era un bel gruppo, una bella squadra, ci siamo tolti diverse soddisfazioni. Chi è la talpa dell’Inter? Certo che lo so, lo sanno un pò tutti chi è”.

Moratti: capita quando uno è un artista come Cassano

Il presidente Moratti tende a minimizzare l’episodio occorso negli spogliatoi della Pinetina fra il genio barese Cassano ed il tecnico Stramacccioni: «Può capitare una situazione del genere quando c’è di mezzo un artista. Multare il giocatore? Non lo so, lascio che la dirigenza faccia le sue proposte. Non ero presente, ma tutti tendono a normalizzare la cosa. Cassano è un campione e si sa che gli artisti sono un po’ speciali. Il peggio è che cose come queste succedano, non che escano da uno spogliatoio».

Catania – Inter: super rimonta nerazzurra!!! I commenti dei due tecnici

I commenti dei tue tecnici ai microfoni di Sky dopo il fischio finale.

Stramaccioni: “Siamo partiti malissimo, complice anche un ambiente pazzesco allo stadio. Il Catania è partito bene, noi abbiamo commesso un gravissimo errore sui due gol subiti. In un momento come questo, se la squadra non avesse avuto un suo spessore, sarebbe stata durissima. L’errore di Juan Jesus? Mi piace sottolineare l’altra faccia della medaglia: è giovane e nel secondo tempo ha recuperato benissimo e ha reagito alla grande, dimostrando grande carattere. Vittoria importantissima perché ottenuta contro la squadra più in forma del campionato, in più non so quanti avrebbero scommesso su di noi all’intervallo. Nella parte finale del primo tempo avevamo avuto una piccola reazione, nella ripresa abbiamo messo tutto quello che avevamo”.

Maran: “Dovevamo tenere di più il pallone e non ci siamo riusciti per il ritorno dell’Inter. Abbiamo sempre cercato di chiudere la gara e non siamo stati fortunati: abbiamo avuto le occasioni ma poi loro hanno trovato il 2-1. Probabilmente non meritavamo di uscire sconfitti, la gara della mia squadra è da incorniciare. Palacio ha fatto una buona prestazione, noi abbiamo sbagliato a lasciare il pallino del gioco all’Inter: abbiamo sempre cercato di sfondare e loro hanno mantenuto le forze per ribaltare il risultato. In occasione dei gol subiti non abbiamo fatto benissimo in fase difensiva: quando trovi degli attaccanti che si muovono in un certo modo, non è facile non concedere qualcosa. Potevamo fare qualcosa in più, dovevamo essere più bravi a chiudere la partita con il terzo gol e a non subire così”.

Cassano escluso dai convocati per Catania: ma per Stramaccioni è più grave altro

Prima eccellente esclusione per Antonio Cassano dall’elenco dei convocati per il match di domani contro il Catania di Maran, che ben si sta comportando nel torneo tanto da arrivare al soglio dell’ingresso in Europa League. Sorprendente la scelta di lasciarlo ad Appiano Gentile, perché questo da autorevolezza all’episodio di una lite pesante fra FantAntonio e d il tecnico Stramaccioni raccontato oggi dalla Gazzetta dello Sport.

“La decisione di non convocare Cassano per Catania è soltanto mia, ma non va intesa come una sospensione. Quello che è successo tra me e lui rientra in una normale logica di spogliatoio e dentro lo spogliatoio avrebbe dovuto rimanere. Mi dispiace che la cosa sia trapelata all’esterno per colpa di qualcuno che vuole male all’Inter”,così il commento dell’allenatore nerazzurro in merito a ciò che è accaduto al termine dell’allenamento di ieri.

Cluj – Inter: le probabili formazioni

Partendo dal doppio vantaggio acquisito nel match di San Siro , i nerazzurri volano in Romania per ottenere il passaggio agli ottavi. Pochi i cambi a disposizione del tecnico Stramaccioni causa i numerosi infortuni che ha dichiarato in conferenza stampa: “Credo che l’Inter debba pensare a una gara per volta. Abbiamo giocato l’andata contro il Cluj con i migliori giocatori e abbiamo un pò pagato questo nel computo delle energie contro la Fiorentina. Ma il nostro obiettivo è passare il turno, non sarà facile, non è scontato, poi penseremo al derby”.

Cluj (3-5-2): Felgueiras; Cadù, Piccolo, Rada; Ivo Pinto, Muresan, Godemeche, Sepsi, Camora; Maah; Rui Pedro.
Inter (4-4-1-1): Handanovic; Jonathan, Ranocchia, Chivu, Zanetti; Alvarez, Gargano, Benassi, Pereira; Guarin; Palacio.