Ultras Atalanta vs Masiello: non lo vogliamo a Bergamo

Andrea Masiello è tornato a calcare i terreni di gioco dopo una squalifica di tre anni per lo scandalo scommesse quando militava con la maglia del Bari. E’ rimasto nella mente di tanti il ricordo del’autorete creata apposta nel derby di Puglia contro il Lecce che ha fatto il giro del mondo, ma ora, scontata la pena, sembrano già esserci i primii problemi in seno all’Atalanta, la sua nuova squadra.

Gli ultras della Dea infatti hanno già manifestato il proprio dissenso attraverso la rivista ufficiale dei tifosi ed i canali social: “Masiello ha pagato il conto con la giustizia e riteniamo corretto (oltre che legittimo) possa tornare a fare il calciatore professionista. Che possa tornare a farlo nell’Atalanta, invece, riteniamo non sia proprio il caso”.

Ivanovic: da morsicato a morsicatore?

Branislav Ivanovic, difensore del Chelsea, è stato uno di quei giocatori che ha sentito sulla sua pelle i denti di Luis Suarez, l’attaccante  uruguaiano che nel corso della carriera si è esibito in questo poco edificante gesto. Ma stavolta potrebbe essere stato lo stesso Ivanovic ad aver morsicato un avversario. Nel match di ieri sera contro l’Everton, pochi minuti prima del goal vittoria per i blues di Willian, il calciatore slavo ha stretto in una morsa con il braccio McCarthy, afferando poi con i denti la spalla del suo avversario.

Josè Mourinho, intervistato al termine della partita dalla BBC, non ha lasciato spazio alle polemiche: “Non fatemi ridere”. Intanto in giornata la commissione disciplinare della federazione inglese investigherà sull’episodio accaduto durante un momento caldo dell’incontro che ha visto coinvolto i giocatori di entrambe le squadre.

 

CR7: solo due i turni di squalifica per l’espulsione di sabato

Il Giudice Sportivo spagnolo ha oggi sanzionato Cristiano Ronaldo con due giornate di squalifica per il cartellino rosso rimediato sabato nel match di Liga contro il Cordoba. CR7 si era reso protagonista di un’aggressione a Crespo e successivamente di un calcio nei confronti di Edimar, gesto che gli era costata l’espulsione. Secondo quanto riportato sul referto dal direttore di gara Hernández Hernández infatti, non vi è alcuna menzione dell’aggressione. Il Real Madrid dovrà dunque fare a meno di Ronaldo nel  match casalingo contro i baschi della Real Sociedad e nel recupero del match non disputato contro il Siviglia causa la partecipazione dei blancos al Mondiale per Clubs. Potrà così scendere in campo per il fondamentale derby madrileno contro l’Atletico fissato per sabato 7 febbraio.

Arbitro di Italia – Uruguay: perdonate Suarez

“L’ha morso!” è stato un tormentone della scorsa estate, quando durante Italia – Uruguay del girone eliminatorio dei Mondiali in Brasile Luis Suarez ha letteralmente azzannato alla spalla Giorgio Chiellini, senza che il direttore di gara ed i suoi assistenti si accorgessero del gesto violento. Subita una pensante squalifica comminata dalla FIFA,  il calciatore sudamericano è passato dopo la rassegna mondiale al Barcellona nel quale forma un trio delle meraviglie assieme a Messi e Neymar e del morso ci si è quasi dimenticati.

Ma a ritornare sull’episodio è stato l’arbitro di quel caldo pomeriggio, il messicano Marco Antonio Rodriguez che in un’intervista alla “RFEF”, la rivista della federazione spagnola ha dichiarato : “Credo molto nella misericordia, tutto il mondo ha diritto ad un’occasione di riscatto. Suarez è un giocatore che merita di giocare perché tutti possano ammirarlo nel suo splendore”.

Juve: tolta la squalifica ad Allegri di un turno

Cagliari – Juventus sarà Zeman contro Allegri: è stata infatti revocata la squalifica di una giornata inflitta al tecnico juventino dopo lo scorso turno di campionato: la Corte d’Appello della Figc ha tramutato la sanzione in un’ammenda di 10mila euro con diffida.

Lo stesso allenatore livornese aveva commentato in mattinata la prima decisione: «La mia squalifica? Sono rimasto sorpreso. Pensavo fosse uno scherzo. A mio avviso c’è una bella differenza tra un insulto ed un’imprecazione. Il mio atteggiamento nei confronti degli arbitri è sempre stato corretto. Non sono un santo, e ogni tanto può scapparmi un’imprecazione, se mi è consentito…».

Tuttavia Allegri è rimasto sconcertato per il regolamento applicato per la prossima Supercoppa Italiana:  «I cartellini? Non penso sia regolare che abbiamo cinque diffidati a Cagliari e, se ammoniti, dovranno saltare la Supercoppa, visto che è una finale secca che si dvorebbe giocare ad agosto. E’ una situazione penalizzante per noi, ma anche per il Napoli. Le scelte di formazione saranno condizionate dal pericolo ammonizioni? Domani è la partita più importante, e manderò in campo la squadra migliore. Poi faremo le nostre valutazioni».

Materazzi difende Zidane: squalifica assurda

Fra Zidane e Materazzi non corre sicuramente buon sangue dal lontano luglio 2006, durante la finale dei Mondiali a Berlino fra Italia e Francia. Ma ormai, essendo entrambi allenatori , per l’ex interista ed ora tecnico in India è sembrato normale intervenire in difesa di Zizou, tecnico del Castilla, ovvero il Real Madrid B, squalificato dalla federazione spagnola per tre mesi a causa della mancanza del patentino di allenatore.

Ai microfoni di Canal Plus, l’ex difensore degli azzurri di Lippi ha dichiarato: “Quando sei un campione come Zidane o Materazzi non c’è bisogno di licenza per allenare. Se hai 25 anni di carriera che bisogno c’è di avere un certificato?”. Tuttavia per il francese, in attesa dell’Appello, la sanzione è stata sospesa.

Clasico Real – Barca: Suarez ci sarà!

Il TAS ha confermato al Barcellona nella giornata odierna che Luis Suarez, il colpo dell’ultimo calciomercato per i blaugrana, potrà disputare il Clasico di domenica prossima contro il Real Madrid, avendo terminato di scontare la squalifica per il famoso morso a Chiellini nel corso del match Italia – Uruguay dell’ultimo mondiale. I 4 mesi di sospensione termineranno infatti, come comunicato dal tribunale amministrativo dello Sport, solo 18 ore prima del calcio d’inizio, assicurando così al tecnico dei catalani Luis Enrique la possibilità di un eventuale trio d’attacco Messi – Neymar – Suarez.

Barreto: se mi fermo io, la mia famiglia non mangia

La vita di Barreto, brasiliano di Rio de Janiero, è stata molto difficile fin dagli inizi. Ora, dopo la squalifica scontata di cento giorni, il reintegro nel Torino gli ha ridato gioia.

E poi il tecnico che lo ha lanciato in Italia, quel Ventura che ha vinto solo una volta in carriera contro il Napoli, lo ha rassicurato sulla permanenza nel Torino. Al quotidiano torinese La Stampa, Paulo Vitor Barreto si è voluto raccontare, partendo proprio dalle difficoltà iniziali: “La mia famiglia deve mangiare: se mi fermo io, sono fregati”. Per lui il calcio è stata l’ancora di salvezza: “Da bambino non sapevo se avrei mangiato il giorno dopo, oggi sono molto fortunato a fare questo lavoro”.

Nonostante i molti infortuni, l’amore per il gioco non è mai tramontato: “Ho avuto tanti problemi ma mi sono sempre rialzato più forte di prima. Il calcio è tutto, a volte ti fa brutti scherzi, ma ti dà anche tante soddisfazioni”.

Di male in peggio: Leonardo squalificato fino a giugno 2014!

Leonardo, reo di aver spintonato un arbitro al termine di un match di Ligue 1, aveva presentato ricorso in appello, fiducioso di vedersi diminuita la sanzione. Nulla di tutto ciò è accaduto ed anzi la pena non solo è stata confermata, ma addirittura aumentata in appello per il direttore sportivo del Paris Saint-Germain. Il dirigente brasiliano è stato infatti sospeso fino al 30 giugno 2014, con un aumento della sanzione di ben 4 mesi.

Il morso costa caro a Suarez: 10 turni!

Sanzione a dir poco esemplare per l’attaccante uruguaiano del Liverpool Luis Suarez. Il morso inflitto al povero braccio del difensore del Chelsea Ivanovic nel match di domenica scorsa di Premier League ha portato il giudice sportivo inglese a comminargli ben dieci turni di squalifica e poichè mancano solo 4 giornate al termine del torneo, il giocatore dei Reds dovrà scontare il resto della pena nella prossima stagione sportiva.

Visto che l’interesse della Juventus nei confronti del giocatore è molto forte, in caso di trasferimento, come recita il regolamento FIFA, Suarez salterà comunque i turni rimanenti.