Sporting Lisbona: una società angolana acquista il 30%

L’Africa comincia ad entrare nel mondo del calcio anche attraverso le partecipazioni in club di spessore. Dopo aver invaso il continente proponendo i migliori talenti calcistici, stanno facendo il loro ingresso anche i capitali. E’ notizia di oggi che un gruppo di nazionalità angolana Holdimo ha acquistato il 30% (precisamente il 29,85%) del club portoghese dello Sporting Lisbona dopo aver riconvertito un credito vantato nei confronti del club pari a 20 milioni di euro.

Secondo i media portoghese, Holdimo è associata all’impresario angolano Álvaro Sobrinho, antico gestore del fallito Banco di Santo Spirito nonché proprietario di Newshold,  a sua volta controllante il gruppo editoriale portoghese Cofina.

Bojinov al Parma? Il suo agente lo reputa possibile

La via Emilia potrebbe trasformarsi in un importante crocevia di talenti: al Parma , dopo cassano, potrebbe fare rientro anche il bulgaro Bojinov, reduce da un’esperienza infelice al Vicenza terminata con la retrocessione del club veneto. Ma il suo agente Jerry Palomba sta vagliando in queste ore la possibilità che l’attaccante non faccia rientro per fine prestito allo Sporting Lisbona, ma rimanga ancora in Italia.

«Valeri non ha mai nascosto il suo legame con Parma. Si è trovato bene nella sua esperienza in Emilia ma non ho mai avuto contatti con la dirigenza del Parma nell’ultimo periodo. Il ragazzo ha dei seri problemi famigliari, da qualche settimana hanno diagnosticato una grave malattia al padre e vuole restargli vicino in Bulgaria. Abbiamo fornito tutta la documentazione necessaria al club lusitano. Ad oggi è un giocatore dello Sporting Lisbona, in Italia si è trovato bene, è cresciuto nel nostro Paese. Per il momento non posso dare ulteriori informazioni», le parole del procuratore a “parmalive.com”.

Maradona super richiesto: anche ipotesi Spagna

Diego Armando Maradona è molto richiesto al momento. Dopo l’ipotesi francese e portoghese con rispettivamente Montpellier e Sporting Lisbona isi è fatto avanti anche il Siviglia, che lo vorrebbe alla guida della squadra come nuovo allenatore. L’ex Pibe de Oro sarebbe disposto ad allenare il club spagnolo secondo quanto ha dichiarato la stessa stella del calcio mondiale:

“Allenare il Siviglia? Perchè no? Se il Siviglia si fa vivo, io andrei anche domani mattina, mi piacerebbe lavorare in Spagna”.

Maradona: sarebbe piaciuto al Montpellier ma…

Era stato indicato per la panchina dello Sporting Lisbona, club nobile ma in fase decadente del campionato portoghese, ma oggi arriva dalla Francia l’idea (non attuabile) di portare Diego Armando Maradona su una panchina importante, quella del campione in carica , il Montpellier del presidente carismatico Loulou Nicollin che esonerato il tecnico Renè Girard, e che ha dichiarato in proposito:  “Mi sarebbe piaciuto portare Maradona la Montpellier, con lui avremmo tutte le prime pagine dei giornali. Purtroppo però è molto difficile, non ho i mezzi economici per tesserarlo”.

Lo Sporting Lisbona ha scelto: Vercauteren nuovo allenatore

Una grande del calcio lusitano ha finalmente scelto il tecnico che si siederà sulla panchina dei biancoverdi di Lisbona: si tratta di Frank Vercauteren, belga 56 enne. Lo scrive il quotidiano sportivo portoghese ‘Record’, secondo cui il belga ex tecnico dell’Al Jazira in Dubai, che assisterà alla gara di Europa League di giovedì tra il Genk e i portoghese e poi subentrerà a Oceano, il tecnico ad interim che ha preso il posto di Ricardo Sa Pinto, esonerato lo scorso 5 ottobre.

Lazio: Xandao sempre più vicino

 

Secondo l’edizione odierna de Il Tempo, l’agente di Alexandre Luiz Reame,  meglio note come Xandao,  è arrivato ieri in nel nostro Paese. Il procuratore Marcio Rivelino  incontrerà di nuovo nelle prossime ore la Lazio, che sta cercando con insistenza un uomo per la retroguardia, in particolare proprio il centrale del Desportivo Brasil, club verdeoro proprietario del cartellino del calciatore. Ma ancora resiste una distanza tra domanda e offerta, soprattutto perchè il difensore, che nella passata stagione ha militato nello Sporting Lisbona, gira in prestito da quattro anni (prima Fluminense, poi Barueri e San Paolo ed infine i biancoverdi lusitani) ed è difficile che la società che lo possiede se ne privi a cuor leggero.

Inoltre, dopo le due deludenti sconfitte patite contro  Siena e Torino, il tecnico Petkovic ha chiesto rinforzi a Lotito, a dispetto delle dichiarazioni pubbliche: “non sono minimamente preoccupato“.

Ecco la finale tutta spagnola….. in Europa League


Passata la delusione per il mancato approdo dei due squadroni iberici alla finale della coppa dalle grandi orecchie, la Spagna si rifà nel giovedi europeo con Athletic Bilbao (3-1) contro lo Sporting Lisbona e Atletico Madrid vincente per 1-0 nel derby contro il Valencia.

Al San Mames di Bilbao i baschi riescono nella “remuntada”, raggiungendo ben 35 anni dopo la finale; allora persero nel doppio incontro contro la Juventus di Trapattoni, al suo primo successo in carriera.
La partita è stata avvincente per tutti 90 minuti, con le due compagini che non si sono risparmiate i colpi e gli affondi in uno stadio ribollente.
Il “loco” Bielsa ha disegnato la tattica in maniera chiara fin dai primi minuti, saltare il pressing portoghese e cercare la profondità per la punta centrale Llorente che risulterà decisiva, con il gol qualificazione all’88°con un tocco di rapina su cross teso di Pereira.

Al Mestalla il Valencia aveva bisogna di partire forte per recuperare la sconfitta per 4-2 in terra madrilena ed il primo tempo dava morale ai valenciani che a testa bassa spingevano i madrileni nella propria metacampo. Ma il mancato vantaggio si trasformava nella beffa nella seconda frazione di gioco quando il lancio lungo dell’ex juventino Diego spalancava ad Adrien la via alla risolutiva della sfida.
Nel quarto d’ora finale saltavano i nervi ad un altro ex – bianconero Tiago che, colpendo con uno schiaffo un avversario in una rissa scatenatasi in seguito ad un errore arbitrale, imboccava il tunnel dello spogliatoio, vedendo sfumare la finale di Bucarest.

In Romania il 9 maggio la sfida sarà anche fra due allenatori argentini vicini per differenti motivi all’Italia: Bielsa, in predicato già due anni fa di sedersi sulla panchina dell’Inter e Simeone, colonna di centrocampo dei nerazzurri nel biennio 97-99, oltre alle esperienze con Pisa e Lazio, dove vinse lo scudetto.

Show dell’Atletico Madrid, scivola Bielsa

Falcao

C’era da aspettarsi spettacolo e così è stato: sui due campi iberici delle semifinali di Europa League le emozioni sono arrivate copiose, lasciando apertissimo il discorso qualificazione per la finale di Bucarest.

A Madrid il mattatore è risultato ancora una volta il colombiano Falcao, autore di una splendida doppietta, a cui questa competizione porta bene visto che nella scorsa stagione vinse il titolo con il Porto e fu capocannoniere della manifestazione.

Il suo secondo goal è da lustrarsi gli occhi e da rivedere all’infinito: puro contropiede, dribbling secco su due avversari e conclusione incrociata di sinistro, incastonata nel “sette”. L’Atletico chiude sul 4-2 contro uno spaesato Valencia, ma i colchoneros non possono dirsi tranquilli perché giovedì prossimo al Mestalla quelle due reti subite in casa potrebbero pesare come macigni.

Nell’altro incontro disputato a Lisbona tra lo Sporting e l’Athletic Bilbao del loco Bielsa ha pesato molto il fattore campo: l’atmosfera spinge l’undici lusitano che gioca meglio e mette alle corde i baschi. Nemmeno il vantaggio degli ospiti spaventa, la reazione è veemente e prima con Insua, poi con Capel, lo Sporting chiude meritatamente il primo round avanti. Per il Bilbao, apparso più lento del solito e quasi intimorito dal pressing degli avversari, niente è perduto perché tra 6 giorni basterà una rete per accedere all’ultimo atto.

ATLETICO MADRID – VALENCIA   4-2

18′ Falcao (A), 48′ p.t. Jonas (V), 49′ Miranda (A), 54′ Adrian Lopez (A), 78′ Falcao (A) , 94′ Ricardo Costa (V)

SPORTING LISBONA – ATHLETIC BILBAO    2-1

54′ Aurtenetxe (A), 76′ Insua (S), 81′ Capel (S)