Beckham: rito di iniziazione allo United

Smessi i panni da calciatore, David Beckham ha voluto rivelare i retroscena dello spogliatoio di uno dei più importanti club al mondo ed in un’intervista a Metro ha fatto intendere come da giovane  promessa fosse stato sottoposto ad un vero e proprio rito nello spogliatoio dei Red Devils, senza però volerlo specificare : “Tutti eravamo costretti a subire questo rito di iniziazione di fronte al resto della squadra. Il mio fu davvero imbarazzante. Dovevo stare di fronte al calendario di Clayton Blackmore (ex giocatore dello United) e fare certe cose…sempre guardando Clayton”

Retroscena Allegri-spogliatoio: “Se volevate dimostrare di essermi contro, ci siete riusciti”

Forse Allegri sta perdendo il suo proverbiale autocontrollo. Forse cerca solo di smuovere l’orgoglio dei  giocatori. Non è dato saperlo, ma certamente il retroscena svelato oggi da La Gazzetta dello Sport lascia aperte le porte alla riflessione.

FACCIA A FACCIA – Sembra infatti che durante l’intervallo di Milan-Fiorentina,  il tecnico livornese chiaramente amareggiato (i viola erano avanti 2-0 e Pato aveva sbagliato un rigore) si sia rivolto allo spogliatoio con questa frase: “Se volevate dimostrare che siete contro di me, ci siete riusciti”. Parole pesanti, che però hanno sortito l’effetto: almeno all’inizio del secondo tempo, il Diavolo è apparso un pò più propositivo.

AMBRO E SOCIETA’ CON ALLEGRI – Nel dopo partita è stato Massimo Ambrosini a spalleggiare il proprio allenatore, pur senza rivelare questo presunto sfogo. Il centrocampista ha infatti dichiarato che “una squadra che ha la nostra classifica attuale non si può permettere di entrare in campo così molle”. Quindi anche l’ultimo senatore rimasto sposta l’attenzione sullo scarso impegno di chi scende in campo. Come sta facendo la dirigenza rossonera, che a parole continua a dire che Allegri non è in bilico. Il mister dal canto suo farà affidamento nelle prossime settimane su di un ristretto numero di calciatori, 13 o 14 al massimo. Tra poco ci sarà la Juventus da affrontare e gli impegni di coppa saranno decisivi, perciò vuole solo gente in grado di non perdere l’attenzione lungo tutti i novanta minuti.