Tino Costa si presenta: voglio portare il Genoa in alto

Per Tino Costa30 anni domani (auguri!) è arrivato prima l’esordio con la maglia del Genoa rispetto alla conferenza stampa di presentazione ed oggi il neo acquisto argentino del Grifone si è presentato ufficialmente alla stampa ed ai tifosi, carico per la nuova avventura nella Serie A italiana. El Canon, questo il soprannome del centrocampista rossoblù, si è così espresso davanti ai media: “Sono molto contento di essere qui e dell’ottimo rapporto che già ho con i miei compagni di squadra e con tutti i tifosi rossoblù. Spero di riuscire ad adattarmi presto al campionato italiano, che è un torneo del tutto nuovo per me. Voglio che il Genoa possa essere sempre più in alto in classifica. Sono argentino e quindi sudamericano, ma la mia formazione calcistica è europea. Ho scelto il numero 20 perché in Francia mi ha portato molta fortuna, spero che possa essere lo stesso anche qui in Italia. Nazionale? Ci penso, ma sono tranquillo. Se sarò convocato nuovamente vorrà dire che avrò fatto molto bene con la mia squadra, che è la cosa più l’importante”.

Simula un infortunio, la giustizia turca chiede tre anni di carcere

Quello che sta accadendo a Emmanuel Emenike, nazionale nigeriano ora militante nella file dello Spartak Mosca pare assurdo, in realtà la vicenda è legata a doppio filo allo scandalo di partite truccate verificatosi in Turchia un paio di stagioni orsono.

In quel periodo Emenike vestiva la maglia del Karabükspor; nella settimana che precedeva il match contro il  Fenerbahçe, il giocatore, secondo l’accusa del tribunale di Istanbul, simulò un infortunio per non dover scendere  in campo e per questo motivo il procuratore di giustizia della capitale turca ha chiesto la condanna a tre anni di carcere.

Il manager dell’attaccante nigeriano era stato avvicinato da alcuni dirigenti del Fenerbahçe per organizzare questo “infortunio” del giocatore. Al momento attuale la prima parte del processo si è conclusa a giugno con la condanna del presidente del Fenerbahçe, Aziz Yildirim, a sei anni e tre mesi di prigione.

Protesta dei tifosi a colpi di vernice

Curiosa forma di protesta effettuata da un gruppo di tifosi della Dynamo Mosca che si sono divertiti a bersagliare di colpi stile paintball i loro beniamini, che con una serie negativa di risultati sono precipitati al terz’ultimo posto in classifica e in piena zona retrocessione.

Il presidente del club, Gennady Solovyov, ha commentato: “Sono degli idioti. Non ho parole per descrivere queste cose. Prometto di fare del mio meglio per trovare e punire coloro che hanno commesso queste azioni”, ha concluso Solovyov, in passato ex generale del KGB.

Fugge dall’Italia anche Astori, andrà allo Spartak Mosca

I nomi dei calciatori italiani all’estero sembra destinato ad aumentare, visto Verratti vicinissimo al Psg, un’altro giovane promessa del calcio nostrano sembra destinato a lasciare l’Italia e per essere più la Sardegna, perché Davide Astori classe 1987 è pronto a lasciare il Cagliari, squadra con cui a totalizzato 108 presenze in 4 stagioni per andare allo Spartak Mosca. Il Cagliari voleva tenere il difensore ma lo scenario si è modificato vista l’offerta dello Spartak di 15 milioni. Secondo alcune fonti non confermate il calciatore è già in viaggio per le visite mediche. Questa cessione sembrerebbe togliere dal mercato Canini che dato per partente si ritroverà punto di riferimento della difesa rossoblù.