Simeone, palleggio di classe di fronte ai suoi ragazzi dell’Atletico Madrid

Per la rimonta in Champions League nel match di ritorno degli ottavi di finale di stasera contro il Bayer Leverkusen, l’Atletico Madrid avrà bisogno di tutto il sostegno del pubblico, come ha dichiarato in conferenza stampa il tecnico argentino dei colchoneros Simeone. E se a scendere in campo fosse lo stesso centrocampista di Inter e Lazio, visto la classe che  dimostra ancora?

 

Derby di Madrid: l’Atletico non lo vince in casa dal 98-99!

Ed arrivò il giorno del derby di Madrid: per il 22° turno alle ore 16.00 scendono in campo sul terreno del Calderon, Atletico e Real, al loro 156° derby per quel che riguarda le sole sfide di Liga. Nei precedenti 155 incontri il bilancio parla nettamente in favore dei blancos con 85 vittorie contro le 37 dei padroni di casa, completati da 33 pareggi mentre lo score delle reti, sempre in favore delle merengues, è di 276-206.

Ma per gli uomini di Simeone vi è un altro muro da abbattere: infatti l’ultima vittoria casalinga in un derby risale addirittura alla stagione 1998-99, giornata n° 37, quando trionfarono per 3-1 in virtù delle reti di Josè Mari (poi transitato al Milan), Lardin e Juninho, inframezzate dal momentaneo pareggio di Morientes. In quella partita scesero in campo anche gli italiani Torrisi e Michele Serena, in un’annata che aveva visto Arrigo Sacchi alla guida della squadra fino alla 222-esima giornata.

Champions League: sfida inedita Milan – Atletico Madrid

Saranno gli spagnoli dell’Atletico di Madrid, allenati dall’ex Inter e Lazio Simeone, ad incrociare i rossoneri negli ottavi di finale di Champions League e si tratterà della prima volta assoluta fra le due squadre in ambito europeo. Le vincitrici teste di serie giocheranno l’andata degli ottavi in trasferta il 18/19 e il 25/26 febbraio, e il ritorno in casa l’11/12 e il 18/19 marzo.

Manchester City-Barcellona                                                                                             Olympiacos-Manchester United                                                                                               Milan-Atletico Madrid                                                                                                               Bayer Leverkusen-Paris Saint Germain                                                                       Galatasaray-Chelsea                                                                                                           Schalke 04-Real Madrid                                                                                                     Zenit San Pietroburgo-Borussia Dortmund                                                                           Arsenal-Bayern Monaco

Simeone: rinnovo record per l’Atletico, 4 anni!

“E’ un momento storico, un periodo ideale che può servire per dare stabilità al club”, dichiara Diego Pablo Simeone per indicare che per la prima volta la famiglia Gil rinnova un allenatore per più di due stagioni consecutive.

Il Cholo addirittura firma il rinnovo per ben 4 stagioni, ovvero fino al 2017, evento non capitato in passato nemmeno a Radomir Antic che nel 1996 firmò il doblete, Liga e Coppa del Re. Tuttavia esistono clausole in un senso e nell’altro, fatte sulla concessione della libertà all’argentino qualora le sue prestazioni venissero richieste da altre parti. E la proposta di prolungare il contratto così lontano nel tempo è venuta proprio dai dirigenti dei colchoneros.

El Cholo Simeone: un giorno sarà all’Inter

Ai microfoni di Sky Sport 24, Diego Pablo Simeone, tecnico dell’Atletico Madrid, si sente pronto e voglioso per la panchina nerazzurra. “Prima o poi, un giorno, allenerò l’Inter”, ha confessato Simeone a Sky. “Al Siviglia, alla Lazio, all’Inter ho lasciato tanti ricordi positivi come calciatore. Questo fa credere che un domani potrei anche allenare queste squadre. E’ successo anche con l’Atlético Madrid. Ho fatto bene come calciatore, ora devo fare bene come allenatore e vedremo cosa ci dirà il destino. Ci vediamo a Milano? Sì, sicuramente sì…”.

Diego ritorna all’Atletico Madrid?

Con la sconfitta di ieri sul campo del Valencia con un goal per tempo di Soldado e Valdez, i colchoneros hanno perso l’imbattibilità e la testa della classifica a vantaggio del Barcellona. Ma la dirigenza madrilena si sta già muovendo sul fronte mercato in vista di gennaio.

Ci sono sempre più conferme sul possibile ritorno dell’ex juventino Diego  tra le file dell’Atletico Madrid. Il giocatore, ora al Wolfsburg, vorrebbe lasciare il suo club attuale per tornare in Spagna, dove è stato determinante durante la scorsa stagione, e dove ha vinto anche una Europa League. Per il tecnico Simeone il fantasista brasiliano sarebbe la pedina giusta da inserire negli schemi, sempre più dipendenti dalle giocate del colombiano Falcao

Chelsea-Atletico Madrid: in palio il primo trofeo internazionale della stagione

 

Bienvenue! Blues e Colchoneros, siate i benvenuti ai primi novanta minuti che assegnano un trofeo (vero) estivo.

Questa sera nel classico appuntamento di Montecarlo, lo Stade Louis II sarà il consueto teatro dove il Chelsea campione d’Europa e l’Atletico Madrid, vincitrice dell’Europa League, si contenderanno la Supercoppa Europea.

Nella giornata di ieri non sono mancate alcune frecciatine, partite dall’ambiente spagnolo all’indirizzo dei “cugini ricchi” allenati da Mourinho: il Real Madrid infatti non alza un trofeo internazionale dal 2002, pur avendo investito cifre quasi impossibili da scrivere; i “materassai” avranno invece l’occasione, tra poche ore, di sollevare al cielo la quarta coppa nel giro di 2 anni solari (Europa League e Super Cup 2010, Europa League 2012), avendo sborsato decisamente meno – Falcao escluso.

Risulta evidente, una volta di più, quanto i soldi non siano tutto.

Ecco le probabili formazioni (diretta ore 20:45 Italia 1, Sky, Mediaset Premium)

Chelsea (4-3-3): Cech; Ivanovic, Cahill, David Luiz, Cole; Lampard, Meireles, Ramires; Mata, Torres, Hazard. All.: Di Matteo.

Atletico Madrid (4-2-3-1): Courtois; Juanfran, Miranda, Godin, Filipe Luis; Suarez, Gabi; Turan, Adrian, Rodriguez; Falcao. All.: Simeone.

Arbitro: Damir Skomina (SVN)

Giocare alle 23 è una mancanza di rispetto

El Cholo Simeone era solito  mordere i garretti degli avversari durante i 90 minuti dei matches che per lui rappresentavano battaglie. E da quando ha svestito la maglia di calciatore per indossare i panni dell’allenatore, con successo visti i risultati prima in Argentina e poi in Spagna, ultima la vittoria in Europa League con l‘Atletico Madrid, non ha perso la grinta nell’esprimersi.

Domenica prossima i colchoneros debutteranno nella Liga contro il Levante ad un orario insolito, le 23.00. Infatti da quest’anno il massimo campionato iberico avvierà l’esperimento  di far cominciare alcuni incontri a questo orario, che termineranno un giorno solare dopo intorno all’una di notte.

A precisa domanda circa un suo parere, Simeone ha così risposto: ” E’ difficile, però poco possiamo fare, semplicemente dire che non siamo d’accordo. E’ una mancanza di rispetto verso il pubblico ed i giocatori. Non ho altro da dire. Finire di giocare quasi all’una del mattino mi sembra strano”.