Squalifiche, si cambia: out dopo il quinto giallo dal 2015-2016

cartellino-giallo

Importante modifica a partire dalla prossima stagione 2015-16: il calciatore verrà squalificato per somma di ammonizioni a partire dal quinto cartellino giallo e non più dal quarto come avveniva finora.

Il cambiamento verrà applicato  a tutte le categorie, ovvero Serie A, Serie B, Lega Pro e Serie D. E’ stato stabilito dal Consiglio federale di ieri, in base ad una richiesta della Lega Serie A, provvedendo a modificare l’articolo 19 comma 9 del Codice di Giustizia sportiva. Le successive squalifiche scatteranno alla decima ammonizione, 14-esima, 17-esima, 19-esima e dalla 20-esima in avanti ogni cartellino giallo decreterà in automatico lo stop del tesserato.

Arriva così un’altra importante novità nel calcio italiano, che vedrà l’introduzione della goal – line technology per decretare  una volta peer tutte la morte dei goal fantasma

Parma: nessuna offerta, ora è Serie D

Stadio-Tardini-Parma

E’ sfumata anche l’ultima possibilità per il Parma di rimanere nel calcio professionistico.. Dopo la retrocessione sul campo, decretata anche in conseguenza dei punti di penalizzazione subiti per le note vicende societarie, per i ducali, come riportano in una nota i curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto ed appena lanciato dall’agenzia di stampa Reuters.. Il ritiro in mattinata della cordata guidata dall’ex campione di baseball Mike Piazza, denominata Nuovo Parma Calcio Srl,  ha fatto seguito all’abbandono delle trattative avvenuta nel week end da parte della cordata Magico Parma spa guidata da Giuseppe Corrado.

Il debito sportivo, ammontante a 22,6 milioni di euro, ha reso impossibile pertanto qualunque ipotesi di permanenza in Serie B. Nelle prossime ore, come riporta il comunicato, i curatori si riuniranno con il comitato dei creditori e con il giudice delegato Pietro Rogato “per le necessarie determinazioni in merito alle procedura fallimentare e all’esercizio provvisorio dell’impresa”. A questo punto per il Parma l’unica possibilità perchè i colori  gialloblù scendano ancora in campo rimane la Serie D, il primo campionato dilettantistico della piramide del calcio italiano.

Serie D: le nove promosse in Lega Pro

serie d

 

squadra girone ultimo anno Lega Pro Stagioni in B Stagioni in A
Cuneo A 2013-14 1 0
Castiglione B 2013-14 0 0
Biancoscudati Padova C 2008-09 37 16
Rimini D 2013-14 9 0
Robur Siena E 1999-00 13 9
Maceratese F 1972-73 1 0
Lupa Castelli Romani G 0 0
Fidelis Andria H 2012-13 6 0
Akragas I 1984-85 0 0

 

NB: Biancoscudati Padova nato dopo fallimento di Padova calcio, Robur Siena di AC Siena

Serie D: il regolamento dei play-out

logo serie d

La LND ha stabilito per il torneo 2014-15 che, in seguito al differente numero di squadre ammesse al torneo e distribuite nei nove gironi in seguito a ripescaggi, sono leggermente modificate rispetto agli anni precedenti.

Le squadre classificate al 16° e 15° posto (17° e 18° per i gironi A e D, 16° e 17° per il B) retrocedono direttamente in Eccellenza se al termine del torneo il distacco rispettivamente dalla 13° e 14° (15° e 15° per i gironi A e D, 14° e 15° per il B) è pari o superiore a 8 punti (negli anni passati il distacco doveva essere di 10 lunghezze).

La serie di play-out, in gara unica ed in casa della miglior piazzata, viene invece disputata tra la 13° classificata e la 16°, la 14° e la 15°. La perdente retrocede in Eccellenza, la vincente rimane in Serie D. In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, verranno disputati i tempi supplementari. Niente penalty per determinare la vittoria in caso di ulteriore pareggio dopo i 120 minuti,  le squadre peggior classificate al termine della stagione regolare retrocederanno.

In caso di parità al termine del campionato, sarà applicata la regola della classifica avulsa per determinare il diritto alla partecipazione ai Play Out. Lo spareggio sarà utilizzato solo in caso di parità tra squadre per decretare salvezze o retrocessioni.

Atletico San Paolo Padova (Serie D): anche noi come il Parma

Alle prese con enormi crisi finanziarie non sono solo i big come il Parma e squadre di Serie B blasonate, ma soprattutto nelle categorie minori, dove le luci dei riflettori sono spesso spente., le crisi societarie possono essere al’ordine del giorno.

I giocatori dell’Atletico San Paolo Padova, militante in Serie D nel girone D, hanno infatti voluto rendere nota la situazione economica. Da parte loro l’impegno  sul campo c’è sempre stato e proprio ieri, nello spareggio salvezza con il Formigine, vincendo hanno lasciato l’ultimo posto proprio agli emiliani.

Con la presente la squadra Atletico San Paolo Padova Calcio vuole fare luce su alcuni fatti poco chiari emersi nelle ultime settimane. Vogliamo rendere pubblico che giocatori e staff tecnico non percepiscono il rimborso spese da ottobre e le trasferte con il pullman e i pranzi pre gara sono garantiti solo ed esclusivamente grazie alla generosità di alcuni dirigenti.
Teniamo a sottolineare che anche il magazziniere sta lavando e pulendo gli spogliatoi gratuitamente!
L’unica cosa certa in questo momento è la grande professionalità e la grande dignità di questo eccezionale gruppo!
Tutto ciò si scontra clamorosamente con l’atteggiamento di certe “alte cariche”del San Paolo che non fanno altro che timbrare una rapida presenza al campo di tanto in tanto. Nonostante tutto noi non vogliamo mollare un solo centimetro!
Nel nostro piccolo stiamo vivendo una situazione simile a quella del Parma: molte promesse e nessun fatto concreto.
L’unica grande differenza è che il Parma viene aiutato per garantire il regolare svolgimento del campionato mentre noi siamo letteralmente abbandonati al nostro destino!

Riccardo Scamarcio: promozione Andria in B la cosa più bella

Apprezzato come artista e dalle donne per il fascino , Riccardo Scamarcio è anche un grande appassionato di calcio. Il 35 enne pugliese, essendo nnato a Trani, è tifosissimo della Fidelis Andra, attualmente militante nella Serie D. Ma uno dei ricordi più belli della società del Salento, vine anche ricordato in particolar modo da Scamarcio che nel corso della trasmissione su La7 “Le invasioni barbariche“, alla domanda precisa di Daria Bignardi su quale fosse il ricordo più bello della sua vita ha risposto secco: “La promozione in Serie B della Fidelis Andria”.

Arturo Di Napoli: conferenza stampa al veleno

Quando giocava lo chiamavano Re Artù, ora, dopo aver smesso di calcare i terreni di gioco è diventato allenatore ed il suo primo incarico, dopo una breve parentesi in Eccellenza laziale con il Rieti, è la panchina del Riccione, che milita in Serie D. Tuttavia la situazione economica del club romagnolo non pare essere la migliore, sentendo le parole dell’ex attaccante di Vicenza e Inter fra le altre.

Invasione del massaggiatore, evitato un goal

La Serie D brasiliana ci regala un fantastico siparietto: con un minuto ancora da giocare nel secondo tempo nel match fra il Tupi e l’Aparecidence, il massaggiatore di questi ultimi invade il terreno di gioco ed evita per  ben due volte che i padroni di casa riescano a segnare. Adesso il Tupi ha chiesto di poter utilizzare le immagini per fare ricorso all’Alta Corte ed ottenere giustizia, dato che la vittoria gli avrebbe garantito l’accesso ai play-off per la promozione.

http://youtu.be/4EIjUCjV4MY