Ivanovic s’infortuna? Tifosi del Chelsea se la ridono

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Branislav Ivanovic, difensore della nazionale della Serbia, è stato sostituito nel corso del match contro l‘Albania in seguito ad un infortunio. Il giocatore del Chelsea ha subito una lesione muscolare ed al momento la prognosi non è stata ancora ben definita. Tuttavia i tifosi dei Blues pare l’abbiano presa sul ridere, vedendo i post ed i meme apparsi nel mondo di Internet.

In Rete infatti si sprecano le battute tipo “Le cose migliorano per il Chelsea e Mourinho, Ivanovic si è infortunato”, “la lesione di Ivanovic è una pessima notizia….per i rivali del Chelsea, sono alcune delle reazioni segnalate.

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Serbia – Albania: il TAS da la vittoria a De Biasi e c.

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Il match valido per le qualificazioni ad Euro 2016 Serbia – Albania sembra non avere mai pace. Il TAs ha infatti assegnatola vittoria a tavolino per 3-0 alla compagine albanese guidata dal tecnico italiano De Biasi dopo che in prima istanza l’UEFA le aveva attribuito la sconfitta, ma assegnando tre  punti di penalizzazione ai serbi dopo gli incidenti avvenuti nel corso del’incontro e che aveva portato alla sospensione.

A comunicarlo è stato il presidente della federazione calcistica dell’Albania Armando Duka mentre il premier del paese su Facebook ha subito scritto: “Super! Ecco cosa vuole dire giustizia europea”.

Serbia, il nuovo ct arriva dall’Under 21: è Curcic

La scelta della Serbia con l’esperto ct olandese Advocaat non ha sortito gli effetti sperati: in tre partite di qualificazione ad Euro 2016 nemmeno un successo e dopo la sconfitta casalinga contro la Danimarca le dimissioni sono state la conseguente ratifica della non felice gestione. Oggi la federazione serba ha sciolte le ultime riserve d ha nominato nuovo tecnico della nazionale Radovan Curcic, alla guida dell’Under 21 che ha recentemente qualificato per la fase finale del prossimo giugno eliminando a sorpresa la Spagna campione in carica. L’accordo stipulato prevede la scadenza del contratto fissata fino ai prossimi Mondiali 2018 in Russia.

Il ct De Biasi: mai visto nulla di simile in vita mia

 

Il match Serbia – Albania valido per le qualificazioni ad Euro 2016 è paragonabile forse solo ad una guerra civile. Il motivo scatenante della rissa prima in campo e poi delle aggressioni subite dai calciatori albanesi al loro ritorno negli spogliatoi è stato il drone che è volato sul campo di gioco una bandiera del Kosovo e la scritta “Kosovo autoctono”. Il tentativo del serbo Mitrovic di strappare lo striscione ha scaldato gli animi in campo e l’arbitro Atkinson dopo 40 minuti ha deciso di sospendere giustamente  il match.

Il tecnico della compagine albanese, l’italiano Gianni De Biasi, ha così commentato la decisione presa dal direttore di gara ai taccuini del quotidiano spagnolo AS: “Non ho mai visto nulla di simile. Da quel momento siamo stati rinchiusi dentro lo spogliatoio perché un centinaio di tifosi, ma anche alcuni delle forze dell’ordine, hanno picchiato quattro nostri giocatori. C’erano 4mila persone che hanno scavalcato le barriere. E’ una situazione molto strana, non ho mai visto nulla di simile”

 

Samp, Mihajlovic non arriva? Prima la Serbia dice

Sembrava il giorno del giudizio in casa Sampdoria, con la firma dell’ex bandiera Sinisa Mihajlovic sul contratto che lo avrebbe legato ai doriani in veste di successore dell’esonerato Delio Rossi. Ma l’attuale ct della Serbia ha voluto prendere tempo ed ha spiegato la decisione direttamente sul sito ufficiale della federazione del suo paese: “Quello che scrivono i media italiani non è esatto, Io con la Sampdoria non ho raggiunto nessun accordo, sono e rimango l’allenatore della Serbia e finché sarà così non voglio parlare di altri club”.

Tuttavia , a complemento di quanto spiegato ha aggiunto, sulla base del fatto che il contratto scade il 30 novembre:”Parlerò con la mia Federazione, e lì vedremo cosa fare”.

Forme di collaborazione filo-scozzese

Il match valido per  le qualificazioni ai prossimi mondiali rischiava di non disputarsi ieri a Novi Sad fra Serbia e Scozia. Ma l’amore per il calcio ha unito le due tifoserie che, armate di pale, hanno ripulito il terreno di gioco dalla fitta coltre di neve. Peer la cronaca il match ha visto la vittoria dei padroni di casa per 2-0 grazie ad un doppietta di Djuričić.

http://youtu.be/46HBXLCGPiI

Stella Rossa Belgrado: nuovo tecnico, il portoghese Sa Pinto

Lo storico club di Blegrado ha deciso di affidare l’incarico tecnico al portoghese Ricardo Sá Pinto dopo l’esonero di Aleksandar Janković, deciso in seguito alla sconfitta per 2-1 di domenica contro l’FK Radnicki Niš.

Il neo-allenatore del club, in passato per 45 volte con la maglia del Portogallo, ha dichiarato: “Ringrazio il Crvena zvezda perché ha dimostrato molta fiducia nei miei confronti. So molto bene in quale club sono arrivato e sarà per me una grande sfida. Inizieremo da oggi, lavoreremo duro fin da subito e mi aspetto buoni risultati molto in fretta”.

Al momento la Stella Rossa è seconda nel campionato serbo, a 11 punti dalla capolista FK Partizan, e il direttore sportivo Zoran Stojadinović ha detto del nuovo tecnico. “Abbiamo fiducia nel suo modo di intendere e concepire il calcio. Inoltre la sua esperienza da giocatore sarà di grande aiuto. Sá Pinto è stata la nostra prima scelta e ci aspettiamo che trasmetta un nuovo spirito positivo al club.”

 

Croazia – Serbia: tutto esaurito a Zagabria

La televisione nazionale croata ha trasmesso ieri le immagini dei tifosi che, nonostante il freddo intenso, hanno passato molte ore in coda ai botteghini di Zagabria per acquistare i biglietti per il match del prossimo 22 marzo e valido per le qualificazioni alla prossima Coppa del Mondo contro gli arcirivali della Serbia.

La federazione calcistica locale (HNS) ha messo in vendita circa 24,000 biglietti e siva sicuramente verso il tutto esaurito. Una parte poi dei tagliandi verrà venduta tramite Internet per giungere alla cifra complessiva di 38,000 spettatori. “Per questa partita c’è un interesse talmente elevato che la capienza del Maksimir stadium sarebbe stata riempita parecchie volte,” ha dichiarato la federazione sulla propria pagina Facebook.

I due organismi calcistici interessati si sono accordati per permettere l’acceso solo ai tifosi di casa mentre il match di ritorno avrà luogo a Belgrado il 6 settembre.