Marino sempre più vicino al Pescara

Si sperava tanto sin riva all’Adriatico che avvenisse il ritorno del boemo Zeman, autore assieme al trio delle meraviglie Immobile-Verratti – Insigne della splendida promozione del club biancazzurro un anno fa. Ma ora i sogno vengono riposti e la dirigenza, attraverso l’ad. Iannascoli ha confermato che il boemo non sarà di ritorno: ”Ci abbiamo provato fino alla fine. Sapevamo che era difficile, ma non possiamo rimproverarci nulla. Ora il nostro ds Giorgio Repetto prenderà una decisione ed entro domani ufficializzeremo il nome del nuovo allenatore”. A questo punto Pasquale Marino è diventato a maggior ragione il candidato numero uno e potrebbe già essere presentato  alla stampa nel corso della conferenza stampa di apertura della campagna abbonamenti.

A Pescara si guarda già oltre: idea Marino per l’anno che viene

La sconfitta in casa dei campioni d’Italia della Juve, prevedibile seppure arrivata dopo 90 minuti di battaglia, vede allungare ancora di più l’ombra della retrocessione sulla stagione abruzzese.
Ecco dunque che in società si comincia a lavorare per la prossima stagione e dopo i pensieri rivolti al boemo Zeman, la Gazzetta dello Sport parla in merito all’ipotesi del tecnico Pasquale Marino per il 2013-14.

La FIGC: dopo la denuncia del Pescara, sentiamo Mazzoleni

La rabbia degli abruzzesi ed in particolar modo del presidente Sebastiani non è stata ieri pomeriggio indirizzata alla sconfitta interna, che ha tolto ai biancazzurri un’altra possibilità di avvicinarsi alla quota salvezza, quanto alle parole , al momento presunte , che il fischietto Mazzoleni avrebbe rivolto a giocatori e dirigenti della squadra di casa nel tunnel alla fine della prima frazione di gioco: “Abbiamo chiesto solo a Mazzoleni come non avesse visto quel rigore. Prima, sotto il tunnel, ha detto che se ne avesse dato uno così contro di noi avremmo protestato una settimana, e poi verso lo spogliatoio che dobbiamo imparare a parlare meglio in settimana”, ha detto il numero uno pescarese ii microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su Radio1.

La Figc ha fatto sapere che leggerà le carte e valuterà. Il direttore generale della Figc, Antonello Valentini ha commentato così l’iniziativa del presidente del Pescara : “Non è la prima volta che succede una cosa del genere. Bisogna comunque sentire anche la campana di Mazzoleni.

Pescara: l’ex bandiera Nobili affianca Bucchi in panchina

Sarà l’ex giocatore degli anni 70 ed 80 Bruno Nobili quale tutore del neo-tecnico del Pescara, Christian Bucchi, sprovvisto del patentino di prima categoria: in riva all’Adriatico giunge così un altro elemento storico del club, dopo il team manager Vincenzo Zucchini. Nobili sarà quindi l’allenatore “patentato”, anche se di fatto sarà Bucchi a prendere le decisioni: Nobili ha vestito la maglia biancazzurra per nove stagioni (dal 1974 al 1982), diventandone il capitano e firmando con la squadra due promozioni in serie A, di cui la prima nella stagione 1976/77.

Nel curriculum di Nobili come allenatore ci sono, Avezzano, L’Aquila, Maceratese, Gualdo Tadino, Castel di Sangro, Francavilla, Renato Curi Angolana, Fiorenzuola. Il rapporto tra il neo-allenatore ed il Pescara dovrebbe proseguire anche nella prossima stagione.

Pescara: avanti con Bucchi tecnico della Primavera

“La Delfino Pescara 1936 srl comunica che la squadra è stata affidata a Christian Bucchi che dirigerà il primo allenamento questo pomeriggio e a fine seduta sarà presentato alla stampa”. Giampaolo ha infatti rifiutato la proposta del presidente Sebastiani che ha optato per il suo ex calciatore. Bucchi sostituisce sulla panchina Bergodi, esonerato dopo il ko con l’Udinese ed è il terzo tecnico di questa, al momento sfortunata stagione degli adriatici.

Pescara: cambio di tecnico, via Bergodi

Sconfitta pesante per gli abruzzesi in casa contro l’Udinese  adesso l’ultimo posto in classifica assieme a Palermo e Siena , a 5 punti dalla salvezza, ha fatto optare la dirigenza biancazzurra per un ultimo tentativo. Al momento è stata scelta la soluzione interna, con la promozione di Christian Bucchi, attuale allenatore della Primavera.

Questo il comunicato ufficiale del club abruzzese: “La Delfino Pescara comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Cristiano Bergodi. La società ringrazia il tecnico per l’impegno e la passione dimostrati nello svolgimento del suo lavoro. La società comunica, altre sì  che renderà noto il nome del suo successore nelle prossime ventiquattro ore”.

Sebastiani rassicura Stroppa: non è in discussione

L’assedio dei tifosi pescaresi fuori dai cancelli dello Stadio Adriatico di Pescara dopo il deludente pareggio di ieri contro un’Atalanta in dieci per tutto il secondo tempo è stato mal digerito dai supporters del Delfino. Il rancore ancora del match perso nettamente in casa contro i rivali della Lazio, una partita che in Abruzzo aspettavano da ben venti anni e in settimana l’intrusione nel centro sportivo dove si stavano allenando i ragazzi di Stroppa era un segnale poco distensivo.

Ieri dopo la partita sono però arrivate le parole rassicuranti del presidente Sebastiani rilasciate ai microfoni delle televisioni: “Chiaro che i risultati sono importanti, ma la fiducia a Stroppa non è condizionata ai risultati. Lui è bravo e i ragazzi lo seguono. Stroppa non è in discussione, non possiamo dare seguito agli umori della piazza o dei media, abbiamo un progetto e vogliamo portarlo avanti con lui. I tifosi hanno chiesto ad alcuni giocatori maggiore impegno. Tutti danno il massimo, ma sono convinto che ora daranno ancora di più per capovolgere la situazione”.

Oggi però alcuni quotidiani parlano dell’ombra di Marino che si allungherebbe su mister Stroppa, che la trasferta a Verona contro il Chievo sia risolutiva?