Luis Figo per il dopo Leonardo al PSG?

Potrebbe passare sulle spalle di un altro ex interista l’incarico di direttore sportivo al club parigino del PSG. Vista la lunga squalifica che ha colpito il brasiliano Leonardo, l’edizione odierna del quotidiano capitolino Le Parisien darebbe in pole position Luis Figo. Addirittura i contatti sarebbero già in corso da tempo; ad aver attratto lo sceicco Al Khelaifi sarebbe l’importante carriera “diplomatica”, conseguenza degli incarichi di rappresentanza ricoperti per la Fifa.

 

Lazio – Lotito: per sempre assieme

Sarà perché il calcio italiano è in grave crisi economica e dunque i club sono più facilmente acquistabili, ma non passa giorno che non si vociferi di trattative fra sceicchi arabi, magnati russi, capitalisti americani o quant’altro che intendano mettere le mani sulle società italiane.

A tal proposito ieri era apparsa la notizia che la Lazio fosse nelle mire di un imprenditore arabo,  Khalid Al Shoaibi, il quale avrebbe offerto  la cifra di  80 milioni di euro per rilevare il pacchetto azionario in possesso di Lotito che ammonta al 66,692% della Società Sportiva Lazio S.p.a. Ma il numero uno biancoceleste smentisce e chiarisce: “La Lazio non è in vendita e non ho ricevuto offerte da nessuno. 80 milioni? È una cifra ridicola – dice il presidente a Lalaziosiamonoi.it -. Il club oggi vale molto di più, ma in verità non mi sono neanche posto il problema di saperne il valore: per me questa società è incedibile. Poi,lo ripeto, non ho ricevuto offerte ufficiali e non incontrerò nessuno. Mi sembrano sempre voci uscite ad arte, soprattutto in periodi particolari, nei momenti di difficoltà della squadra o in vista di appuntamenti importanti”.

Ufficiale: nella Roma entra uno sceicco arabo

La Roma ha appena pubblicato sul suo sito ufficiale  due distinti comunicati , uno a nome della “As Roma SPV LL” e l’altro dalla “NEEP Roma Holding SpA”. Nel testo viene reso noto l’accordo preliminare con lo sceicco Adnan Adel Aref al Qaddumi al Shtewi per il suo ingresso in società.

AS Roma SPV LLC

Su richiesta della Consob, a seguito delle notizie diffuse dagli organi di stampa in data odierna, AS Roma SPV LLC, socio di maggioranza di NEEP Roma Holding S.p.A., comunica che è stato siglato un accordo preliminare con lo Sceicco Adnan Adel Aref al Qaddumi al Shtewi per il suo ingresso, diretto o indiretto, nella compagine societaria che detiene la partecipazione di controllo di NEEP Roma Holding SpA. L’efficacia di tale accordo è subordinata all’avveramento di determinate condizioni, secondo una tempistica ad oggi non prevedibile. Tale potenziale ingresso risponde alla già annunciata strategia di espansione delle attività commerciali della controllata AS Roma SpA in nuovi mercati e con nuovi investitori, e potrebbe portare ad un aumento del capitale sociale di NEEP Roma Holding SpA e AS Roma SpA in misura maggiore a quanto determinato nei patti parasociali esistenti e nelle delibere assembleari già assunte e comunicate al mercato, con conseguente possibile rideterminazione delle partecipazioni tra gli attuali soci di NEEP Roma Holding SpA e modifica dei patti stessi.
Allo stato, non risultano alla scrivente società informazioni relative alla possibile acquisizione da parte dell’imprenditore Luca Parnasi di parte della quota detenuta da Unicredit SpA nell’azionariato di NEEP Roma Holding SpA.

NEEP Roma Holding SpA

Su richiesta della Consob, a seguito delle notizie diffuse dagli organi di stampa in data odierna, NEEP Roma Holding SpA comunica di non avere informazioni relativamente a trattative volte a modificare la propria compagine azionaria né quella della sua controllante AS Roma SPV LLC.

 

Dell’invidia me ne infischio…..

Non pare procurare fastidio le impressioni di sorpresa che spesso le top big d’Europa vedono aggiungere uno dopo l’altro elementi di notevole caratura tecnica nella rosa parigina.

E così il presidente del PSG, il ricco sceicco del Qatar, parlando alla stampa nell’ultimo giorno dell’anno, ha rivelato: “Ad oggi, abbiamo reso il PSG tra i migliori club d’Europa e del mondo. Per crescere, abbiamo bisogno di spendere soldi, esattamente come hanno fatto altri grandi club prima di noi. Se non lo avessimo fatto negli ultimi 3 anni, non credo che avremmo raggiunto i livelli cui siamo arrivati oggi: per questo è normale che ci sia un sacco di invidia intorno a noi, ma io mi auguro solo di essere ai livelli desiderati dai nostri tifosi”.

Gli arabi sanno anche vendere: il Malaga parlerà albanese?

Passato nel giro di un paio d’anni dalla lotta per non retrocedere ai quartieri alti della Liga Spagnola, conquistando l’accesso ai preliminari della prossima Champions League grazie al quarto posto finale, il Malaga, che si era mostrato interessato a Robinho e Del Piero negli ultimi mesi, rischia di passare di mano proprio in queste ore. L’attuale proprietario, lo sceicco arabo Al Thani  sta cedendo il club iberico a Rezart Taçi, proprietario dell’omonimo gruppo petrolifero albanese.

La situazione finanziaria del club non è delle più rosee, i debiti ammontano a circa 90 milioni di euro frutto delle campagne acquisti generose che hanno portato giocatori con ricchi contratti, un nome fra tutti Van Nistelrroy, sotto il sole andaluso.

L’importanza di risolvere la questione entro il 31 luglio è motivata dalla possibilità del club di affrontare i debiti correnti poichè la federazione spagnola ha già escluso che la squadra possa essere retrocessa in seconda divisione. Infatti i giocatori che avevano messo in mora il Malaga (Van Nistelrroy, Cazorla, Rondón y Mathijsen), hanno già ritirato la domanda dopo aver trovato  l’accordo per le mensilità non pagate.

Il pericolo adesso è che Osasuna e Villlareal potrebbero ricorrere alla FIFA chiedendo l’esclusione del club dalla prossima Champions League.