Cagliari – Catania: la nota della società per i biglietti

Si torna in Sardegna e per il Cagliari ed i suoi tifosi è una lieta notizia: pochi minuti fa la società del presidente Cellino ha diramato un comunicato ufficiale con cui vengono chiarite le modalità per l’acquisto dei preziosi tagliandi.

«La Società, scusandosi per la lunga attesa e per i disagi che i propri tifosi hanno dovuto subire in queste ultime ore, informa che il ritardo sull’apertura dell’evento è dovuto alle difficoltà sulla nuova configurazione dei posti da assegnare agli spettatori, effettuata in condizioni di emergenza, in base alla capienza per settore autorizzata la sera scorsa. Pertanto la Società cercherà di accontentare fin quanto sarà possibile, data la capienza limitata, le richieste dei tifosi stessi, invitando inoltre gli abbonati a recarsi presso il Cagliari Point di viale La Playa per esercitare il loro diritto di prelazione. Chiediamo invece a tutti gli altri nostri sostenitori di non affollare le biglietterie, in modo da riuscire ad espletare tutte le procedure organizzative entro la mattinata di domani».

Anche il Cagliari ha il suo stadio…o quasi


Dopo i trasferimenti del finale di stagione a Trieste, le polemiche con l’amministrazione comunale dovute alla mancanza di agibilità di settori del Sant’Elia, il Cagliari e Cellino salutano lo stadio del mitico scudetto del 1970, quando campioni come Albertosi, Riva , Cera, Domenghini e guidati in panchina da Manlio Scopigno permisero ad un’isola intera di festeggiare un traguardo impossibile da sognare.

Per tre stagioni infatti i rossoblù giocheranno a Quartu Sant’Elena, nello stadio di Is Arenas e ora è arrivata anche la notizia ufficiale.
La convenzione, infatti, è stata siglata dalla società del presidente Massimo Cellino con il Comune che dista pochi chilometri da Cagliari. Il via libera è arrivato dopo l’approvazione del Consiglio comunale, con 18 voti su 31.

Il club si è preso carico delle spese per il rifacimento del manto erboso dell’impianto di Quartu e delle tribune che dovranno essere adeguate fino a contenere 16.500 spettatori. A suo carico anche i lavori per la messa a punto dell’impianto d’illuminazione e il nuovo parcheggio che potrà accogliere oltre 2.500 vetture.Entro il 30 giugno, il patron rossoblù, dovrà, poi, fornire il nome del nuovo stadio alla Lega. In attesa che i lavori di ammodernamento si compiano in tempi brevi, sarà indicata ancora lo Stadio Nereo Rocco di Trieste quale sede per gli incontri casalinghi, per poi spostarsi a Quartu a stagione iniziata.
Anche se nella migliore delle ipotesi, il trasferimento del campo di gara potrà avvenire già in occasione della prima giornata di campionato.