Napoli – Juventus atto primo: 1990

Napoli, sabato 1 settembre 1990

NAPOLI-JUVENTUS 5-1 

NAPOLI: Galli G., Ferrara, Francini, Crippa (80′ Rizzardi), Baroni, Corradini, De Napoli, Alemao, Careca, Maradona, Silenzi (80’Mauro). Allenatore Bigon

JUVENTUS: Tacconi, Napoli, Bonetti (46′ De Marchi), Galia, Julio Cesar, De Agostini, Haessler (46′ Fortunato), Marocchi, Casiraghi, Baggio, Schillaci. Allenatore Maifredi

MARCATORI: 9′ Silenzi, 21′ Careca, 39′ R. Baggio (J), 43′ Crippa, 45′ Silenzi, 72′ Careca

ARBITRO: Longhi

Rogerio Ceni ancora in goal!

Rogerio Ceni potrebbe essere il goleador nella storia di qualunque squadra di calcio, ma quando si parla di un portiere, la cifra di ben 123 reti segnate fra punizioni e rigore pare incredibile. Nel match fra il suo San Paolo ed il Bahia, Ceni su calcio diretto ha contribuito alla vittoria dei paulisti, facendo scatenare la gioia incontrollata del radiocronista.

Benitez: domani fra Napoli e Roma si lotta per il secondo posto

Posticipo domenicale fondamentale in chiave classifica finale al San Paolo fra Napoli e Roma, le due principali antagoniste della Juve capolista solitaria dall’inizio del torneo. Ed il tecnico spagnolo Benitez pare aver già risposto l’idea di un possibile crollo dei bianconeri in chiave scudetto. In conferenza stampa l’allenatore degli azzurri ha così presentato la gara: «È una gara fondamentale per i nostri obiettivi, cioè il secondo posto per la qualificazione in Champions League senza dover disputare i preliminari ad agosto. Dobbiamo vincere e cercheremo di farlo. La Roma ha una grande difesa? Certo, ma il nostro è un attacco con grandi qualità come peraltro quello dei giallorossi. Se noi giocheremo ai nostri livelli possiamo fare male. Ultimo treno per la Champions?  Non so se è l’ultimo ma se vinciamo possiamo fare un grande passo in avanti. Vedremo cosa accadrà, noi intanto pensiamo a vincere domani. Hamsik? Non credo che ci siano colpe di nessuno per quanto riguarda il suo rendimento. Marek è un grande giocatore, reduce da un lungo infortunio e quindi sono contento del suo apporto e so che può fare la differenza. Lo ha fatto in passato e lo farà anche in futuro».

Rivaldo: padre e figlio in campo assieme

Leggenda del calcio brasiliano, Rivaldo ha avuto il piacere di poter giocare alla tenera età di  41 assieme al figlio. Entrato in campo nel corso del match contro il Piracicaba in sostituzione di Mogi Mirim,  Rivaldo ha così disputato per la prima volta uno scorcio di partita assieme al figlio 18enne, partito da titolare. L’incontro, valido per il campionato dello stato di San Paolo, è terminato  in pareggio per 1-1.

 

Blatter: lo stadio di San Paolo sarà pronto entro la metà di aprile

I Mondiali in Brasile ci saranno, costi quel che costi. “Lo stadio di San Paolo dove è avvenuto l’incidente mortale la scorsa settimana sarà pronto il 15 aprile prossimo. Lo dice il numero uno della FIFA Joseph Blatter che ha dichiarato che non vi è pronto e non esisterà mai un piano B, ovvero uno spostamento di qualche sede della massima rassegna calcistica. Ricordiamo che lo stadio della città paulista sarà teatro della partita inaugurale di Brasile 2014, il cui sorteggio avverrà domani nel tardo pomeriggio.

De Magistris: questo Napoli si merita uno stadio nuovo

Il primo cittadino partenopeo Luigi De Magistris è tornato ad affrontare la questione stadio in una trasmissione tv a Canale 9, sottolineando che la giunta cittadina sta facendo i massimi sforzi per portare avanti il progetto.

“Questi giorni sono decisivi, i nostri tecnici stanno lavorando: a fine anno si definirà un accordo, a legge invariata, tra il Comune e il Napoli. Con la legge che c’è attualmente ci sono le condizioni e c’è unità di intenti per trovare un accordo. Ci sono tanti interessi alle spalle del San Paolo: allo stadio si allenano le squadre di atletica, così come si allenano tanti ragazzi nelle varie palestre. Non è solo una questione tra me e il presidente del Napoli. De Laurentiis mi dice che è determinato ad investire nella città, e tra di noi possiamo anche concordare qualcosa. Soprattutto perché questa squadra merita uno stadio all’altezza delle proprie ambizioni”.

Amarcord: i napoletani a Napoli con la maglia dell’Italia

Sebbene il primo incontro dell’Italia fosse avvenuto nel lontano 1932, è soltanto nel 1966 che un giocatore napoletano di nascita avrà l’onore di vestire la maglia azzurra a Napoli. Il primo fu Antonio Juliano che vestì la casacca della nazionale nel match di qualificazione agli Europei contro la Romania e che vedrà la vittoria dei padroni di casa per 3-1. L’Italia allora vedeva in panchina un duo tecnico d’eccellenza: il Mago della Grande Inter Helenio Herrera e Ferruccio Valcareggi, che poi condurrà il gruppo due anni dopo alla vittoria nella rassegna continentale. Juliano disputerà poi sul terreno del San Paolo altri tre incontri con la maglia della nazionale.

Dall’ultima presenza di un napoletano in casa propria, avvenuta nel 1970, bisognerà arrivare fino al 1987, nella gara decisiva per la qualificazione agli Europei di Germania del 1988, quando l’Italia batté la Svezia con una doppietta di Vialli schierando un giovane Ciro Ferrara, vincitore proprio con il Napoli del primo scudetto della sua storia.

Nella tabella sottostante il dettaglio analitico degli incontri disputati a Napoli che videro la presenza in campo di calciatori partenopei di nascita. E’ stato inserito anche Montella, nato in provincia e più esattamente a Pomigliano d’Arco.

sabato 26 novembre 1966 ore 14.30 ITALIA-ROMANIA 3-1 JULIANO
sabato 20 aprile 1968 ore 16.00 ITALIA-BULGARIA 2-0 JULIANO
mercoledì 5 giugno 1968 ore 18.00 ITALIA-URSS 0-0 – DTS JULIANO
sabato 22 novembre 1969 ore 14.30 ITALIA-GERMANIA EST 3-0 JULIANO
sabato 14 novembre 1987 ore 14.30 ITALIA-SVEZIA 2-1 FERRARA
mercoledì 30 aprile 1997 ore 20.45 ITALIA-POLONIA 3-0 FERRARA CANNAVARO
sabato 15 novembre 1997 ore 20.45 ITALIA-RUSSIA 1-0 CANNAVARO
mercoledì 8 settembre 1999 ore 20.45 ITALIA-DANIMARCA 2-3 CANNAVARO
sabato 12 ottobre 2002 ore 20.45 ITALIA-SERBIA MONTENEGRO 1-1 CANNAVARO MONTELLA
sabato 2 settembre 2006 ore 20.50 ITALIA-LITUANIA 1-1 CANNAVARO

 

 

Rinaudo: ho un bel ricordo di Napoli, ma ora sono a Livorno

Conferenza stampa di metà settimana in casa Livorno: gli amaranto si stanno ben comportando in questo inizio di campionato e paiono avere  una marcia in più rispetto alle compagini blasonate che militano nei bassifondi della classifica. Ed in vista del match di domenica sul terreno del San Paolo contro il Napoli, si è presentato di fronte ai giornalisti il difensore Rinaudo, ex napoletano con 37 presenze in tre stagioni: “Qui a Livorno sto vivendo momenti fantastici. Ringrazio il presidente Spinelli e tutta la società per l’opportunità che mi è stata data. Poi, il mister è veramente bravissimo. Non parlo mai dei miei allenatori, ma con Nicola devo fare un’eccezione. Riesce a darti una grande serenità ed a metterti in campo nel modo giusto. Se sono qui a combattere con l’amaranto è una rivincita mia ma il grazie è per tutto il Livorno. Peccato che il mio goal di domenica non abbia portato punti, abbiamo avuto sfortuna, ma siamo un bel gruppo e ci rifaremo”.

Riguardo l’impegno di domenica, da ex dice: ” Ho un bel ricordo di Napoli. Nelle prime due stagioni ho fatto quasi 40 presenze. Poi l’ultimo anno mi sono infortunato, e mi sono allenato a parte con dedizione e sacrificio. E’ una piazza calda ed alla quale sono affezionato.  Ora però il pensiero è solo alla salvezza del Livorno”.

Il sindaco di Napoli : stadio nuovo è possibile

risposta immediata quella data daI numero uno di Napoli Luigi De Magistris  alle parole del presidente azzurro Aurelio De Laurentiis, che sabato era stato possibilista su un addio del club alla città, con la costruzione di un nuovo stadio a Caserta  in caso di mancata cessione dei diritti sullo stadio San Paolo. ‘L’obiettivo di consentire una riqualificazione seria e forte dell’impianto si raggiungerà. Il presidente sa che da parte nostra c’è la più ampia disponibilità a dare lo stadio, secondo le procedure previste dalla legge che dobbiamo rispettare, a chi fa un investimento economico’, ha dichiarato all’ANSA de Magistris.