La maglia catalana non porta bene al Barca: ancora zero vittorie

Scelta con orgoglio dalla dirigenza del Barcellona per dimostrare il senso di appartenenza alla Catalogna, la maglia a strisce giallorosse non porta bene alla squadra dato che al momento, utilizzata in cinque occasione e tutte in trasferta, non ha mai visto alcuna vittoria.

I matches che hanno visto indossare a Iniesta e compagni la camiseta “senyera” sono stati dapprima l’amichevole estiva di lusso contro il Bayern Monaco dell’ex Guardiola, finita con una sconfitta per 2-0. Poi i pareggi in sequenza (1-1) in Supercoppa del Re contro l’Atletico di Madrid, in Liga contro l’Osasuna (0-0) ed in Champions contro il Milan (1-1). Infine ieri è arrivata la prima sconfitta stagionale al San Mames contro l’Atletico di Bilbao per 1-0 ed in questo modo sono stati raggiunti in vetta alla classifica dall’Atletico Madrid

 

Lo stadio San Mames di Bilbao saluta l’Europa: per sempre

Calano i titoli di coda su uno stadio glorioso  quello dell’Atletico di Bilbao, da sempre feudo storico del calcio basco ed in cui la Juventus vinse, nel lontano 1976/77, il suo primo trofeo in campo europeo conquistando la Coppa Uefa. Il San Mames, inaugurato nel 1913, è il secondo stadio più longevo della Spagna ed ebbe come primo marcatore Pichichi, cui è intitolato il trofeo di capocannoniere della Liga.

L’addio non avverrà con un incontro che rimarrà celebre negli annali delle competizioni: l’Atletico, già eliminato, affronterà i cechi dello Sparta Praga, sicuri del secondo posto nel girone di Europa League. La “Catedral”, che mai è stato teatro di match di seconda divisione spagnola, vanta a livello continentale un curriculum niente male: 56 vittorie, 15 pareggi e solo 6 sconfitte.

La nuova casa dell’Athletic è solo qualche centinaio di metri più in là, dove già si eleva lo scheletro del “San Mamés Barrià” (nuovo San Mamés in basco) circondato da decine di gru. Il nuovo impianto è stato progettato pensando all’“Allianz Arena” di Monaco e verrà inaugurato nella prossima stagione 2013/2014.La capienza presenterà 10 mila posti in più rispetto all’attuale capienza

Ecco la finale tutta spagnola….. in Europa League


Passata la delusione per il mancato approdo dei due squadroni iberici alla finale della coppa dalle grandi orecchie, la Spagna si rifà nel giovedi europeo con Athletic Bilbao (3-1) contro lo Sporting Lisbona e Atletico Madrid vincente per 1-0 nel derby contro il Valencia.

Al San Mames di Bilbao i baschi riescono nella “remuntada”, raggiungendo ben 35 anni dopo la finale; allora persero nel doppio incontro contro la Juventus di Trapattoni, al suo primo successo in carriera.
La partita è stata avvincente per tutti 90 minuti, con le due compagini che non si sono risparmiate i colpi e gli affondi in uno stadio ribollente.
Il “loco” Bielsa ha disegnato la tattica in maniera chiara fin dai primi minuti, saltare il pressing portoghese e cercare la profondità per la punta centrale Llorente che risulterà decisiva, con il gol qualificazione all’88°con un tocco di rapina su cross teso di Pereira.

Al Mestalla il Valencia aveva bisogna di partire forte per recuperare la sconfitta per 4-2 in terra madrilena ed il primo tempo dava morale ai valenciani che a testa bassa spingevano i madrileni nella propria metacampo. Ma il mancato vantaggio si trasformava nella beffa nella seconda frazione di gioco quando il lancio lungo dell’ex juventino Diego spalancava ad Adrien la via alla risolutiva della sfida.
Nel quarto d’ora finale saltavano i nervi ad un altro ex – bianconero Tiago che, colpendo con uno schiaffo un avversario in una rissa scatenatasi in seguito ad un errore arbitrale, imboccava il tunnel dello spogliatoio, vedendo sfumare la finale di Bucarest.

In Romania il 9 maggio la sfida sarà anche fra due allenatori argentini vicini per differenti motivi all’Italia: Bielsa, in predicato già due anni fa di sedersi sulla panchina dell’Inter e Simeone, colonna di centrocampo dei nerazzurri nel biennio 97-99, oltre alle esperienze con Pisa e Lazio, dove vinse lo scudetto.