Il peggior rigore della storia, campionato scozzese

rigore

Conquistare un rigore per chiudere la partita e mandare tutto alle stelle!  Questo ha combinato l’attaccante del Brora Rangers Steven McKay, che in un match valido per la Scottish Highland League, ha sparato nel parcheggio dietro la porta il possibile pallone del 3-0. Per fortuna il Deveronvale non ne ha approfittato, altrimenti oltre ai proprietari delle auto in sosta, avrebbe dovuto affrontare anche i suoi compagni di squadra!

 

Rigore! E due compagni di squadra litigano per decidere chi lo tira

Si guadagna un rigore sul punteggio di 1-1 e da buon attaccante, pretende di batterlo. Ma se di mezzo si mette il capitano, il polacco Krzysztof Maczynski, allora per il brasiliano Ricardo Santos, giocatore del Guizhou Renhe, può diventare difficile strappare il pallone di mano……se non che visto il risultato finale.

E meno male che poi han vinto lo stesso per 2-1 contro lo Shanghai Shenxin

 

 

Palo, doppio palo, goal!

Quando il penalty è surreale:  nel corso del match di Coppa d’Asia Arabia Saudita – Corea del Nord, viene commesso un fallo di mano in area di rigore. Ovviamente scatta la sanzione massima, cartellino rosso e rigore per gli arabi. Ed il tentativo di trasformazione sembra la simulazione di un flipper impazzito.

Materazzi, un penalty per la finale

Di Marco Materazzi ricordiamo tutti senza dubbio uno dei 5 penalty realizzati che diede all’Italia il titolo di campione del Mondo in Germania nel luglio del 2006. Ed oggi pomeriggio, nella semifinale di ritorno del massimo campionato indiano, l’ex difensore dell’Inter ed ora militante nel Chennaiyin, si è trovato sul dischetto per un rigore che non rimarrà forse nella storia del calcio ma…

http://youtu.be/_Sw7iTU0JlY

Calcio alle stelle

Tirare un calcio di rigore è sempre occasione per mettersi in mostra, ma rischiare al tempo stesso una figuraccia. E’ quello che accade a Jong Tae-Se, nazionale nordocoreano che, presentatosi sul dischetto, spara alle stelle!!

http://youtu.be/4FzShkjrvv0

Malagò: Bravo Rocchi a chiedere scusa

Il numero uno del CONI Giovanni Malagò ha apprezzato le parole di “scusa” dell’arbitro Rocchi in merito al big match Juventus – Roma. Il direttore di gara fiorentino aveva rilasciato un’intervista nel corso dell’ultima puntata de “Il Processo del Lunedì in cui dichiarava :”Dispiace che la mia prestazione non sia stata ottimale, da questo punto di vista potevo fare meglio”.

A queste parole hanno fatto seguito oggi quelle di Malagò che, a margine del consiglio dei ministri europei dello sport alla Farnesina si è complimentato per l’onestà intellettuale: “Complimenti a Rocchi per le sue dichiarazioni, gli fanno veramente molto onore. Gli arbitri che hanno riconosciuto delle responsabilità su alcune decisioni negli ultimi trent’anni sono stati quattro-cinque, e ho la sensazione che gli sbagli siano stati un po’ più di quattro o cinque… E poi ha concluso facendo i complimenti a Pallotta, che è la cosa che ho detto io subito dopo la partita”.

Quando a sbagliare il rigore è l’arbitro

Howard Webb è un arbitro di caratura internazionale, spesso fra i migliori nelle graduatorie di fine stagione. Ma in questa occasione lo vediamo dalla parte opposta, ovvero in veste di calciatore per un match di beneficenza. E gli capita anche di dover calciare un rigore per la propria squadra…

Moratti: non parlo più di arbitri, non cambia mai nulla

Moratti, pur non essendo più il numero uno della società nerazzurra si sente ancora in dovere di difendere la sua squadra, da azionista ed amante dei colori. Dopo la sconfitta sul campo del Genoa, match nel quale Mazzarri ed i suoi si sono lamentanti per la mancata concessione di un penalty, Moratti ha voluto ironicamente chiudere ogni eventuale polemica.

“Le decisioni degli arbitri nei confronti dell’Inter? Ne ho parlato anche troppo quando ero presidente, però non è migliorato niente. Mi sembra anche che ci sia la stessa arroganza da parte di chi dirige” ed ha aggiunto per rasserenare gli animi: “E’ solo un momento brutto, deve passare, Ieri Rizzoli comunque ha arbitrato molto bene, è stata una svista. Sfortuna che è stata nei nostri confronti, però mi è sembrato che per il resto abbia arbitrato molto bene. E’ stata una svista, che però a noi è costata cara”.

Perin: ho parato il rigore anche grazie alla fortuna

Matteo Perin è un giovane portiere che farà sicuramente una lunga carriera, tanto è vero che lo stesso numero uno azzurro Buffon lo ha indicato come il suo successore. Ma ieri per fermare il rigore calciato da Balotelli che aveva finora sbagliato un solo penalty, Perin ha ammesso ai microfoni di Mediaset Premium che ci vuole anche una bella dose di fortuna per intuire la direzione quando si è portieri: “Avevo studiato Balotelli per il rigore, ma ci vuole anche una grande dosa di fortuna. Sono cambiate parecchie cose, questo ci ha permesso di fare risultati importanti. Ora cerchiamo di non farle cambiare più. Volevo andare a destra, ho cambiato idea all’ultimo: ho fatto un passo e prima che calciasse sono andato dall’altra parte».