Under 21: gli Europei del 2017 in Polonia

Dopo Euro 2012, la Polonia tornerà ad organizzare un’altra importante rassegna calcistica: la UEFA ha infatti assegnato all’ex paese del blocco sovietico la fase finale degli Europei di calcio Under 21. La novità consiste nell’allargamento a 12 squadre, a dispetto delle attuali 8 che prenderanno parte al prossimo torneo in Repubblica Ceca dal 17 al 30 giugno, al quale prenderà parte anche l’Italia, con la speranza e la possibilità di succedere alla Spagna che ha clamorosamente mancato l’accesso alla fase finale. Il sorteggio per i gironi di qualificazioni verrà effettuato il prossimo  febbraio.

Sparta Praga: un tram tutto suo per la festa dei 120 anni

E’ solo posticipata la festa per il 120° anniversario di fondazione dello Sparta Praga: la pausa per le nazionali ha infatti posticipato al match in programma contro l’FK Mladá Boleslav l’evento clou, ma in città i festeggiamenti sono già iniziati. Lunedì infatti un tram appositamente decorato per l’evento è stato presentato per le vie di Praga.

Il club vanta un palmares eccezionale, almeno per quanto riguarda i trionfi nazionali: 35 campionati e 19 trofei ne fanno il club più titolato della Repubblica Ceca. Addirittura nel 1920 il club chiuse la stagione con 53 vittorie e quattro pareggi su 57 partite, prestazione che gli procurò il termine di Iron Sparta.

Repubblica Ceca: il ct Bilek si dimette dopo il ko con l’Italia

Neanche il tempo di bere l’amaro calice della sconfitta che Michal Bilek, ct della Repubblica Ceca, dopo il ko subito in rimonta contro l’Italia ha annunciato le dimissioni: “Avevo detto che se c’era la possibilità di qualificarci sarei rimasto, ma visto che non è così mi dimetterò. Peccato perché se Kozak avesse segnato il 2-0 al termine del primo tempo, sarebbe finita diversamente”.

Lo Juventus Stadium teatro di Italia – Repubblica Ceca

L’ANSA ha appena battuto la notizia che il prossimo match casalingo dell’Italia valido per le qualificazioni ai Mondiali di Brasile 2014 si disputerà a Torino allo Juventus Stadium l’Italia, il 10 settembre prossimo dove gli uomini di Prandelli affronteranno la Repubblica Ceca, penultimo incontro del girone. E’ stato l’assessore comunale allo Sport Stefano Gallo a renderlo noto. L’ultima volta in cui gli azzurri ebbero come “casa” il capoluogo piemontese fu il 9 settembre 2009, quando l’Italia di Marcello Lippi battè 2-0 la Bulgaria in un altro incontro di qualificazioni ai Mondiali di Sudafrica 2010.

Via i vestiti durante la partita

Paese che vai, usanze che trovi. Dentro ad uno stadio poi, gli usi e i costumi lasciano spesso a bocca aperta, non sempre a mostrare il sorriso. Ma questa volta sì: neppure il freddo pungente  scoraggia i sostenitori dello Slovacko, formazione della Repubblica Ceca; durante la partita contro il Banik Ostrava (poi persa per 2-1), si sono spogliati e, dando le spalle al terreno di gioco, hanno cominciato a saltellare e a intonare cori di sostegno ai propri beniamini. A quanto pare è proprio un rito, come il brano “You’ll never walk alone” per i tifosi del Liverpool. Infatti sono anni che questi irriducibili sfidano il gelo pur di danzare abbracciati, dando le terga al match.

Hooligans russi in azione, l’Uefa non si esprime

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Gli hooligan russi si sono resi protagonisti di un grave episodio, all’esterno dello stadio di Breslavia, durante la gara vinta contro la Repubblica Ceca. Quattro addetti alla sicurezza sono stati ferocemente picchiati da una frangia di tifosi (meglio definirli bestie, per non offendere chi ama lo sport, ndr) e le crude immagini hanno già fatto il giro del web. Stando alle fonti locali, durante l’intervallo della partita in questione gli steward dell’impianto si sono accorti di una rissa e hanno tentato di sedarla. A questo punto gli ultrà hanno reagito, picchiando a pugni e calci gli uomini del servizio d’ordine, lasciandone a terra uno in condizioni non buone, ma fortunatamente non gravi.

La polizia minimizza, spiegando che si tratta di un episodio isolato, di una classica rissa notturna, ma il bollettino medico non è dello stesso parere: quattro steward sono finiti in ospedale e sono stati dimessi prima della notte.

A questo punto il problema si sposta a Varsavia, dove martedì 12 è previsto il big match contro la Polonia: è stata chiesta al Sindaco della capitale polacca l’autorizzazione per l’arrivo di qualche migliaio di tifosi russi. La signora Hanna Gronkiewicz-Waltz dovrà a questo punto valutare attentamente tutti i rischi che comporta un via libera di questa portata e prendere una decisione comunque difficile. Non è purtroppo da escludere, infatti, che a fronte di un rifiuto i facinorosi possano decidere di vendicarsi altrove in un modo o nell’altro.

In tutto questo, l’Uefa non si esprime.