Niente coppe europee per il Rapid Bucarest

Niente coppe per il Rapid Bucarest. La decisione è stata presa dal collegio consultivo della Commissione Controllo Finanziario Uefa (Cfcb) che si è riunito a Nyon. Erano otto i clubs interessati, dopo che lo scorso 21 dicembre avevano ricevuto una sanzione dal Cfcb per debiti da saldare entro il 31 marzo scorso in modo da evitare le pene. La sanzione più pesante è stata applicata nei confronti dei rumeni del Rapid Bucarest consistente in un’ammenda di 100 mila euro “e non potrà partecipare alla prossima competizione Uefa per club cui dovesse qualificarsi nelle prossime tre stagioni (2013/14, 2014/15, 2015/16)”.

Per gli ucraini dell’Arsenal Kiev solo un’ammenda complessiva pari a 75 mila euro. Invece tutto sistemato per le altre compagini: Malaga (Spagna), Hajduk Spalato (Croazia), NK Osijek (Croazia), Dinamo Bucarest (Romania), Partizan Belgrado (Serbia) e Vojvodina (Serbia) “hanno rispettato tutte le condizioni imposte dalla Cfcb e pertanto le sanzioni sospese che erano state imposte non verranno applicate”. Ricordiamo che il Malaga ha già ricevuto una condanna di quattro anni con relativa esclusione; nel caso specifico il rischio era che si potesse aggravare ulteriormente la situazione con 12 mesi aggiuntivi- rischiava un altro anno di esclusione dalla coppe.