Juve – Mantova: amichevole per festeggiare i virgiliani

Il Mantova compie oggi 102 anni di storia e la società virgiliana ha avuto in regalo un’amichevole di prestigio. Infatti nel pomeriggio è stata disputata a porte chiuse nel centro sportivo di Vinovo l’amichevole Juventus-Mantova, ufficializzata solo ieri in tarda serata da ambedue le società. La storia fra le due squadre ha visto nell’ultimo incontro avvenuto al campo Martelli della società lombarda, durante la stagione 2006-07, la vittoria per 2-0 dei biancorossi.

Oggi invece la storia è completamente diversa: mentre i bianconeri conducono nel massimo torneo, i mantovani sono relegati in seconda divisione di Lega Pro. Vittoria di misura per i bianconeri, grazie alla rete marcata da Fabio Quagliarella, in un match con parecchie assenze causa gli impegni con le rispettive nazionali, tanto che nella ripresa Conte ha schierato una formazione imbottita di ragazzi della Primavera.

Quagliarella eroe di serata: assist e goal

Ai microfoni di Sky , nel dopo gara, Fabio Quagliarella si mostra ben felice della prestazione, seppure in questa stagione stia vedendo il campo con il contagocce.

Da quanto tempo non facevi 90 minuti?
“Non lo so, per me era importante perchè ci tengo a farmi trovare sempre pronto quando vengo chiamato in causa. Ho provato in tutti i modi a fare una bella partita, ho fatto anche gol e sono contento”.
Ed hai propiziato anche il gol di Matri
“Gli ho detto di andarci sempre perchè così da tutto storto sono pochi che provano a tirare, io si. E’ stato bravo a crederci perchè il tiro era forte”.
Con un gol ogni 94 minuti sei l’attaccante più prolifico della squadra:
“Sono contento, come ho detto prima quando vengo chiamato in causa ci tengo a fare non bene ma benissimo, a volte ci riesce a volte no”.

Juve: 2-0 al Celtic e sono quarti di finale dopo 7 anni

JUVENTUS-CELTIC: 2-0
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Marrone, Bonucci ; Padoin, Vidal (67′ Isla), Pirlo (68′ Giaccherini ), Pogba, Peluso (58′ Asamoah ); Matri, Quagliarella. A disp.: Storari, Vucinic, Giovinco, Chiellini. All.: Conte.
Celtic (4-2-3-1): Forster; Matthews (52′ Forrest), Wilson, Wanyama (46′ Ambrose ), Izaguirre; Commons (73′ Lassad ), Kayal , Ledley, Mulgrew; Samaras, Hooper. A disp.: Zaluska, Miku, Stokes, McGeouch. All.: Lennon.
Arbitro: Aydinus (Turchia)
Marcatori: 24′ Matri, 65′ Quagliarella
Note: ammoniti: Peluso (J), Izaguirre (C); espulsi: –

Udinese – Torino: i precedenti

27 volte le due squadre si sono incrociate con un bilancio nettamente a favore dei friulani che  vantano 12 vittorie, con altrettanti pareggi e 3 vittorie granata.

L’ultima vittoria dell’Udinese risale all’ultimo precedente fra le due squadre, stagione 2008-09 6° turno, con il punteggio di 2-0 grazie alla doppietta di Quagliarella.                             L’ultimo pareggio è della stagione 2002-03 14° turno, con il punteggio di 1-1 siglato da Iaquinta e Cristiano Lucarelli.                                                                                                    L’ultima vittoria del Torino è addirittura della stagione 1984-85 4° turno per 1-0 grazie ad Aldo Serena.

Il bilancio delle reti è di 93-19 in favore dei bianconeri con la seguente divisione delle rete fra i due tempi: per l’Udinese 14-25 mentre per il Torino è 7-12

Conte rimette tutti al proprio posto, Quagliarella paga lo sfogo con Alessio

Di nuovo tutti in riga, altrimenti non si vince nulla. Antonio Conte, in attesa di riprendersi ciò che è suo (la panchina), striglia la squadra; la società lo appoggia e contestualmente infligge una multa a Fabio Quagliarella, reo di aver commentato la sostituzione di domenica sera, operata da Alessio. Insomma,  in casa Juve c’è voglia e bisogno di compattare uno spogliatoio che, in caso di altri risultati negativi, potrebbe anche surriscaldarsi ulteriormente. Se il buon senso ha portato Bonucci e Marchisio a sgonfiare il loro presunto battibecco, serviva una “mano dall’alto” per cancellare l’atteggiamento remissivo della squadra vista contro il Milan, nonché un segnale forte verso i “sovversivi”. Le scelte non devono essere discusse, questo il messaggio che passa. Nello specifico dell’attaccante napoletano, va detto che il diretto interessato ha avuto un colloquio con la società bianconera, dal quale ha appreso dell’ammenda subita. Ora dovrà vedersela con il tecnico pugliese, che potrebbe decidere di abbassare la scure sulla sua testa  lasciandolo fuori dal derby col Torino.

Juventus – Chelsea : il tabellino ed i primi commenti dei protagonisti

JUVENTUS-CHELSEA 3-0 (primo tempo 1-0)

MARCATORI: Quagliarella al 38’ p.t.; Vidal al 16’; Giovinco al 46′ st.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (dal 22’ s.t. Caceres), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Quagliarella (dal 44’ s.t. Pogba), Vucinic (dal 37’ s.t. Giovinco). (Storari, Giaccherini, Pepe, Matri). All. Alessio (Conte squalificato).

CHELSEA (4-2-3-1): Cech; Ivanovic, Cahill, David Luiz, Cole; Mikel (dal 26’ s.t. Torres), Ramires; Azpilicueta (dal 15’ s.t. Moses), Oscar, Mata; Hazard. (Turnbull, Romeu, Piazon, Marin, Bertrand). All. Di Matteo.

ARBITRO: Cakir (Tur).

NOTE: stadio esaurito. Ammoniti Bonucci (J), Ramires (C), Marchisio (J, già diffidato) e Giovinco (J). Recupero: 1’ p.t, 3′ s.t.

 

Gigi Buffon ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport HD: Ne hai vissute tante con la maglia della Juventus. Quanto è più bella la vittoria di questa notte?
È bella come tante altre partite e vittorie con la Juve, ma quando riesci a dare una prova di forza così convincente, anche a livello di gioco, corale, di spirito e di animo è un grande segnale per l’Europa e anche per l’Italia, perché qualcuno magari poteva avere dei dubbi. Penso che, giocando così, i dubbi li spegniamo subito.

A Mediaset Premium, il tecnico (sul campo) Angelo Alessio ha dichiarato: ” Volevamo vincerla, ma è chiaro che dobbiamo aspettare la gara in Ucraina per la qualificazione. Noi riceviamo tante critiche, ci dicono che siamo prevedibili e ripetitivi, ma i dati dicono ben altro. Quagliarella oggi ha fatto benissimo, ma i ragazzi stanno facendo tutti qualcosa di straordinario. Ciò non toglie che dovremo migliorare. Il Chelsea ha ottimi giocatori, ma Buffon si è reso protagonista di ottime parate”

Riscatto Juve dopo lo scivolone Inter: 6 goal al povero Pescara (VIDEO)

Tripletta Quagliarella. In goal anche Vidal, Giovinco e Asamoah.

Per gli abruzzesi solo l’illusorio 1-2 di Cascione. La Juventus torna quindi a vincere anche in campionato e dimentica, con un risultato eloquente, la sconfitta di settimana scorsa contro l’Inter.

Rivediamo i goal del “set” rifilato ieri dalla capolista. (fonte www.youtube.com)

http://youtu.be/_n2uDB0lyGI

Juventus, il Wolfsburg vuole Quagliarella

Fabio Quagliarella potrebbe dover acquistare un dizionario di tedesco; la cosa non dovrebbe dispiacergli, perchè così forse tornerà ad essere protagonista sul campo. Secondo quanto riportato da Sky Sport  infatti, il futuro della punta napoletana sarebbe alla corte di Felix Magath (suo estimatore) in quel di Wolfsburg.

Durante le scorse settimane, la Juventus aveva proposto alla Fiorentina l’ex giocatore di Sampdoria, Napoli e Udinese, per arrivare a Jovetic, senza successo. Ora che l’attaccante è chiuso da Bendtner, la Vecchia Signora gradirebbe far cassa con il club della Sassonia, possibilmente subito, per non dover aspettare fino al mercato invernale di riparazione, mantenendo sino ad allora un tesserato scontento e con un ingaggio importante.

La Juventus abbraccia il Bologna per arrivare a Jovetic

 

 

Adesso l’ultima parola spetterà a Stevan Jovetic. La Fiorentina ha fissato la cifra per il cartellino del Montenegrino: 30 milioni, somma spropositata secondo la dirigenza della Juventus. L’attaccante è “pensieroso”, anche Montella  ha detto nella serata di ieri che “ora è il ragazzo a dover dire cosa intende fare”. I bianconeri potrebbero tornare a proporre Fabio Quagliarella o Alessandro Matri, anche se Marotta preferirebbe prendere e girare Gaston Ramirez dal Bologna alla Fiorentina. Il talento uruguaiano piace molto ai viola e, in considerazione del fatto che sotto le due torri la Juve sta piazzando Marco Motta e Manolo Gabbiadini, il prezzo potrebbe scendere di molto e permettere l’affare.