Ben Otto “Italiani” nella nazionale colombiana

Il ct della Colombia, l’argentino Josè Peckerman ha reso noto oggi la lista dei 25 giocatori, dei quali ben otto militano in clubs italiani. I sudamericani disputeranno per le qualificazioni ai Mondiali 2014, il 12 ottobre prossimo il match contro il Paraguay a Barranquilla. Nella stessa città e quattro giorni dopo la nazionale colombiana sosterrà un’amichevole contro il Camerun. Ecco la lista.

Portieri: David Ospina (Nizza), Faryd Mondragon (Deportivo Cali) e Camilo Vargas (Independiente Santa Fe).
Difensori: Cristian Zapata e Mario Alberto Yepes (Milan), Camilo Zuniga (Napoli), Aquivaldo Mosquera (Amèrica, Messico), Carlos Valdès (Philadelphia Union-USA), Pablo Armero (Udinese) e Gilberto Garcia (Deportivo Pasto).
Centrocampisti: Fredy Guarin (Inter), Elkin Soto (Mainz 05, Germania), Carlos Sanchez (Valenciennes), Edwin Valencia (Fluminense), Juan Guillermo Cuadrado (Fiorentina), Aldo Leao Ramirez (Morelia, Messico), James Rodriguez (Oporto), Juan Fernando Quintero (Pescara), Dorlan Pabon (Parma) e Macnelly Torres (Atlètico Nacional).
Attaccanti: Carlos Bacca (Brujes, Belgio), Radamel Falcao Garcia (Atletico Madrid), Jackson Martinez (Oporto), Carlos Darwin Quintero (Santos Laguna) e Teofilo Gutierrez (Atletico Junior).

La notte delle lacrime e dei sorrisi (terza parte)


Passiamo in rassegna le squadre mancanti della serie A appena terminata.
Giovinco a Parma è esploso come uomo squadra e realizzatore. la ex casa madre lo aspetta (?) per palcoscenici più elevati; la stagione dei gialloblù è però vissuta sul filo del rasoio fino alle ultime partite, poi un filotto di vittorie l’ha portata tranquillamente a metà classifica, per Donadoni una bella conferma.

Il Cagliari è stata la solita squadra di ogni anno, gioca bene, fa punti e poi molla gli ormeggi, sull’isola si aspetterebbero qualcosa in più, magari fosse solo lo stadio andrebbe anche bene. Diamanti a Bologna ha trovato la sua dimensione come giocatore, l’occasione della nazionale potrebbe farlo esplodere definitvamente, visto che il suo talento ha deciso molte partite dei rossoblù; Pioli, dopo il mese negativo a Palermo, ha preso in mano la squadra ed ha mostrato un buon calcio, che lo aspetti un progetto altrove ora?

Il Genoa ha vissuto una delle annate più drammatiche; la presa di potere dei tifosi a Marassi, oltre ad essere una delle pagine più nere del calcio italiano, è un pugno allo stomaco per i genoani, e la salvezza guadagnata più per crolli di altri è un brodino caldo.

Vediamo ora le tre retrocesse nella cadetteria. Il Lecce è crollato proprio sul finale, quando sembrava possibile il miracolo grazie ad un Cosmi che si merita un posto fisso nei clubs di serie A per il carisma dimostrato ancora una volta. Muriel e Quadrado partiranno sicuramente per fare le gioie di altre squadre e divertire ancora mentre la società appare in grossa crisi economica, aspettando anche eventuali sentenze di Scommessopoli.

Il Novara è stato una ventata di allegria ed un gradito ritorno dopo 55 anni; al Silvio Piola il terreno sintetico e lo stadio all’inglese è stato un esperimento perfettamente riuscito. La società è stata sempre con i piedi per terra, ha provato anche a riproporre un mister come Mondonico che mancava all’ambiente, purtroppo il tentativo è fallito per lo scarso valore tecnico della squadra.

Infine il Cesena, flop completo, sia a livello societario, sia a livello tecnico. Il mercato ha finito per svuotare le casse ed appensantire i bilanci, la squadra non ha mai dato l’impressione di poter crederci e Mutu ha probabilmente messo fine alla sua carriera con una stagione deludente. Beretta sinceramente non poteva fare nulla di più.