Mondiali 2022: in Qatar si giocherà d’inverno

L’idea di far disputare per la prima volta i Mondiali di calcio d’inverno era una proposta: oggi è diventata realtà . La FIFA ha infatti deciso che la fase finale della rassegna iridata del 2022 che si terrà in Qatar avrà un insolito posizionamento nel calendario: il periodo scelto infatti va da 26 novembre al 23 dicembre 2022 poichè deve essere rispettato l’anno solare.

I mesi di gennaio e febbraio sono stati scartati per evitare la sovrapposizione con le Olimpiadi invernali, per le quali sono candidate Almaty e Pechino. Anche il sindacato internazionale dei calciatori FifPro si è dichiarata d’accordo con la  decisione presa “è l’unica soluzione praticabile per proteggere la salute e la sicurezza dei giocatori”.

Ora manca solo la ratifica ufficiale del massimo organismo mondiale calcistico prevista entro il 20 marzo prossimo. Non è prevista nè una riduzione del numero di squadre (32) nè delle partite (64), tuttavia è allo studio una riduzione della durata della manifestazione per non interferire con l’attività dei clubs.

Qatar 2022: niente Mondiali in estate, scelto il periodo invernale

La rassegna Mondiale di Qatar 2022, la prima in un paese arabo, non avrà come teatro il caldo infernale di 50 gradi del deserto. Lo ha dichiarato il segretario generale della FIFA Jerome Valcke, alla radio francese France Info, ed ha aggiunto che la data sarà compresa fra “tra il 15 novembre e il 15 gennaio al più tardi”, senza tuttavia specificare se si tratti dell’anno 2021 o 2022.

Femen: invasioni in Tv sotto gli occhi del Trap

Durante la trasmissione televisiva della tv tedesca ZDF che doveva sancire la pace dopo 15 anni fra l’allora tecnico del Bayern Giovanni Trapattoni e Strunz, vittima suo malgrado di una conferenza stampa accesa, un gruppo di attiviste di Femen ha fatto irruzione negli studi per protestare contro il governo del Qatar che, in vista dei Mondiali 2002 loro assegnati, ha peggiorato le condizioni di lavoro a cui sono sottoposti gli operai che partecipano alla costruzione degli stadi.

http://youtu.be/sCf3ZX08iQs

Rummenigge: giochiamo i Mondiali 2022 in primavera

Dibattito accesso quello relativo alla calendarizzazione della rassegna iridata in programma nel 2002 in Qatar Platini vorrebbe che si giocasse durante il mese di gennaio, Blatter propone invece l’inverno, più precisamente fra novembre e dicembre. Per ultimo è arrivato il parere di Rummenigge, presidente del Bayern che ha detto la sua ai microfoni di Bild: «C’è una bella differenza nel giocare tra novembre e gennaio oppure ad aprile. In primavera le temperature in Qatar sono miti, non vedo come si possa escludere questa alternativa».

Mondiali 2022: Blatter pensa sia meglio giocare d’inverno

Incredibile a dirsi, ma il numero uno della FIFA Joseph Blatter pensa ad un cambiamento per i Mondiali che si disputeranno in Qatar nel 2022. La fase finale della rassegna iridata potrebbe venire disputata in un altro periodo dell’anno, dato che d’estate la penisola araba vede spesso sfiorare i 50 gradi.

“Giocare al caldo del Qatar non sarebbe responsabile. Proprio per questo chiederò all’esecutivo Fifa di rivedere il periodo in cui organizzare la competizione e farla disputare in inverno”. Così il presidente svizzero ha espresso la sua opinione in merito ed ha aggiunto: “Il comitato esecutivo accetterà sicuramente la mia proposta. Poi affronteremo lo step successivo, occuparci della rielaborazione dei calendari internazionali e capire che conseguenza avrà tutto ciò sul mondo del calcio”.

Sempre che non si provveda ad un cambiamento radicale, con lo spostamento della rassegna in altra sede più adeguata per le condizioni climatiche.

La proposta indecente arriva dal Qatar

Una nuova creazione nel mondo del calcio: un torneo , denominato Dream Football League, ovvero un Mundialito per Club sulla falsariga di quelli che si organizzavano negli anni ’80, ma con lo stile degli sceicchi arabi. La notizia è stata riportata sulle colonne del prestigioso quotidiano The Times: nel 2015 il Qatar si svolgerà la prima edizione in previsione dei Mondiali che ci saranno poi nel 2022.

La notizia più attraente per i clubs che vi parteciperanno consiste nelle cifre messe a disposizione. Secondo le ultime voci, i vertici della federazione qatariota avrebbe offerto per i primi 4 club di Premier League circa 175 milioni di sterline l’uno, ovvero pari a quasi 200 milioni di euro. Le squadre invitate sarebbero in totale ventiquattro, sedici delle quali sarebbero membri permanenti, mentre i rimanenti otto posti andrebbero assegnati su invito.

Zidane, la reazione (del figlio)

Impegnato con la selezione giovanile under 18 del Real Madrid, con cui gioca da un anno a questa parte, Enzo Zidane, figlio del celebre Zizou, sta cercando di seguire i passi del padre e nel corso dell’ Alkass International Cup, in Qatar, si è disimpegnato in un gesto di reazione dopo appena nove minuti di gioco….

http://youtu.be/f7IW6i3lm4I

Dalla Francia accusa pesante: il Qatar ha comprato i voti per i Mondiali 2022

Rimbalzano accuse pesanti dalla nazione transalpina, rivolte all’establishment del calcio mondiale in merito all’organizzazione della rassegna per nazioni assegnata al Qatar per il 2022. Stando a quanto rivelato da France Football, lo stato arabo avrebbe comprato l’assegnazione.

La trattativa sarebbe avvenuta mediante alcune azioni volte ad ottenere i voti all’interno della Uefa e di federazioni amiche come quella francese e quella araba. Il magazine transalpino, citando anche il connazionale  Michel Platini, che avrebbe cenato in un’occasione in compagni dell’ex presidente francese Nicolas Sarkozy e il primo ministro del Qatar, si domanda se sarà mai possibile intervenire in merito ad una riassegnazione. Solo qualche mese fa fu Blatter addirittura a dichiarare che i Mondiali del 2006 erano stati comprati dalla Germania, parlando di una votazione terminata in maniera alquanto sospetta.

Futuro in Sol Levante per Raul?

Dopo l’esperienza in Qatar, Raul Gonzalo Blanco potrebbe continuare la sua attività in un altro paese dove gli ingaggi sono ancora da favola. Secondo la fonte che riporta il quotidiano nipponico Nikkan Sports, l’F.C.Tokyo sarebbe fortemente interessato alle prestazioni dell’ex stella del Real Madrid.

Il contratto dell’attaccante spagnolo è in infatti in scadenza con l’Al-Sadd il prossimo giugno, ma i giapponesi vorrebbero ingaggiarlo prima di quella data per averlo a disposizione per l’avvio del prossimo torneo giapponese che partirà il 2 marzo.

Il PSG opera in uscita: Nenè in Qatar

Dopo le campagne faraoniche, non ultimo il colpo per gennaio con l’acquisto del brasiliano Lucas, i parigini cominciano ad operare anche verso l’uscita. A partire infatti è Nenè, che sta trovando sempre meno spazio nella rosa gigantesca a disposizione del tecnico Ancelotti.

L’Al-Gharafa, società calcistica di Doha, Qatar ha ufficializzato l’acquisto dal PSG dell’attaccante brasiliano Nenè. Prevista per oggi la sua presentazione e la firma del nuovo contratto. Alla presidenza del club  vi è lo sceicco Hamad bin Thamer Al Thani, presidente del Network più famoso del Medio Oriente Al Jazeera.