Il Barca e Messi: matrimonio fino al 2018 pronto

Leo Messi diventerà presto l’ultimo giocatore a legarsi al club estendendo il contratto dopo i recenti allungamenti del capitano Carles Puyol e Xavi . Giovedì, al ritorno dall’amichevole a Stoccolma contro la Svezia, firmerà il rinnovo con il Barcellona fino al 30 giugno 2018.

Come annunciato lo scorso 18 dicembre, il sito ufficiale del club catalano ha pubblicato il comunicato ufficiale, spegnendo così ogni possibile illazione su cambi di casacca.

Puyol: voglio arrivare a 40 anni con la maglia blaugrana

Il capitano del Barcellona Carles Puyol ha dichiarato durante la firma  del suo rinnovo contrattuale fino al 2016 con la camiseta dei catalani che “è molto contento” e che la sua idea “è di continuare qui e continuare fino a che potrà”.

Le dichiarazioni rese a Barca TV sono di gratitudine “per lo sforzo che ha fatto il club“. Il centrale difensivo ha ribadito che “firmare è importante però la cosa più importante è raggiungere la data finale” e in relazione a ciò ha detto che” per il mio fisico è molto importante ed ho ben chiaro che devo curarmi dentro e fuori dal campo. E’ quello che intendo fare” ed infine ha voluto esporre il suo desiderio: “bisogna guardare di stagione in stagione però la mia illusione è legarsi al club potendo giocare fino  40 anni”.

Il Barcellona sarà stellare ancora per tanti anni

Rinnovo di capitale importanza quello che l’edizione online del Mundo Deportivo, quotidiano spagnolo molto vicino ai colori blaugrana, ha riportato questa mattina. L’annuncio infatti è relativo a tre “mostri sacri” del Barcellona, Messi, Xavi e Puyol, i quali avrebbero rinnovato il contratto nelle ultime ore. Per il numero dieci argentino il contratto scadrà nel 2018, con un rinnovo dunque di tre anni mentre per Xavi e Puyol l’avventura in terra catalana è stata prolungata fino al 2016, con un’estensione di due anni rispetto al precedente accordo.

Sfortuna nera per Puyol: altro stop serio

Già costretto a saltare gli scorsi europei a causa di un’operazione al ginocchio destro, nel corso del match di ieri sera contro il Getafe (4-1 per i catalani) Carlos Puyol ha subito “l’elongazione del legamento crociato del ginocchio sinistro”, ha reso noto il club, aggiungendo che ulteriori esami saranno necessari per stabilire con maggior precisione l’entità dell’infortunio.

Il capitano dei blaugrana dovrà rimanere ai box per un periodo variabile di 4-6 settimane, saltando così il match di andata del Clasico e i primi impegni in Champions League.

La Liga alza il sipario: il Barcellona piazza la prima “manita”, Mou impatta con il Valencia

 

 

Via Guardiola, dentro Vilanova: cambia il direttore, ma l’orchestra blaugrana conosce lo spartito a memoria.

La Real Sociedad è spettatore non pagante, si accomoda sul terreno di gioco e riesce anche a strimpellare un accordo (la rete di Castro al minuto 9) che sembra tenere a galla i baschi, dopo l’acuto di Puyol al 4′.

Ma, signore e signori, sale in cattedra il Primo Violino: Lionel Messi, tra l’11’ ed il 16′, piazza la sua prima doppietta stagionale e archivia la partita.

Saranno poi Pedro e Villa (di nuovo a segno dopo l’infortunio che gli ha fatto saltare la rassegna europea per Nazioni) a chiudere uno spettacolo che, nella sua anteprima, rischia di sembrare un film già visto.

Real Madrid permettendo, ovviamente: gli uomini di Mourinho, campioni di Spagna in carica, pareggiano nella gara d’apertura disputata contro il Valencia (test quindi non facile di fronte alla terza forza dello scorso torneo) tra le mura amiche del Bernabeu.

Higuain regala l’illusione della passeggiata, dopo 10 minuti appena, ma Jonas, prima del riposo, marca l’1-1 che non cambierà nel corso della ripresa.

Abidal, questo e’ il vero fischio d’inizio

abidal

La partita più importante di Eric Abidal è iniziata nella serata di ieri, in una clinica di Barcellona. E’ stato effettuato il trapianto di fegato per il quale il difensore francese era in attesa, lo ha annunciato Pep Guardiola in conferenza stampa;  L’organo proviene da una persona vivente, che ne ha donata una parte.

Proprio in questo periodo dello scorso anno, il terzino blaugrana subiva una delicata operazione per un tumore che aveva creato una sofferenza epatica di rilievo. La sua storia commosse e l’epilogo felice sembrò la sera della finale di Champions, in cui per una manciata di minuti scese in campo a Wembley per sollevare poi la coppa, con la fascia di capitano donatagli da Puyol.

Poche settimana fa l’annuncio: serve un fegato nuovo, non ci sono alternative.

Ora il presente è già storia e Abidal affronterà il suo nuovo avversario come sempre ha fatto in campo, a spallate, restando in piedi fino alla fine.