Beckham: le mie punizione perfette grazie ad un orsacchiotto

David Beckham ha rivelato il segreto che gli ha permesso in carriera di avere un calcio di punizione invidiabile: essersi allenato fin da bambino nella stanza della sorellina dando calci ad un pelouche.

Prima con la maglia del Manchester United e poi con quella del Real Madrid, senza tralasciare la nazionale inglese, l’ex Spice Boy ha segnato reti fondamentali grazie al suo modo di calciare che conferiva alla sfera una traiettoria a foglia morta. In un’intervista rilasciata al Times che ha estrapolato alcuni brani dal suo ultimo libro, David Beckham ha spiegato come è riuscito ad ottenere questi risultati.

“Ho dovuto tentare decine di migliaia, o forse centinaia di migliaia di volte. A me piaceva andare al parco vicino a casa, sistemare il pallone sull’erba e mirare ad un cavo di ferro che passava sopra la finestra di un piccolo capanno”.

“Quando mio padre tornava a casa dal lavoro, facevamo l’esercizio assieme. Si sistemava fra me e l’obiettivo, forzandomi a far passare la sfera sopra di lui. Le persone ci guardavano pensando che fossimo matti. Andavamo avanti anche ben oltre il tramonto, giocando grazie alle luci che uscivano dalle finestre delle case che circondavano il parco. Ma io volevo continuare anche quando tornavo a casa. Non mi era permesso di utilizzare un pallone vero ed allora mi esercitavo calciando il Care Bears nella stanza di mia sorella. Mia mamma pensava che fosse solo un gioco divertente ma gli stavo mostrando la mia grande passione per il calcio. Non era mai abbastanza, non volevo mai smettere”.