Catania: domani allenamento aperto al pubblico

Zero punti in tre partite sono il peggior risultato del Catania nelle ultime stagioni di Serie A, ma il Presidente Pulvirenti ha detto chiaramente che la fiducia al tecnico Maran è sempre tanta. Ed allora per far sentire alla squadra la vicinanza dei propri tifosi, lo staff dirigenziale ha deciso di tenere domani pomeriggio una seduta di allenamento aperta al pubblico. ecco il comunicato pubblicato sul sito etneo: “Catania apre le porte ai suoi tifosi: giovedì 19 settembre alle 15.00, a Torre del Grifo Village, allenamento a porte aperte. Per tutti gli sportivi e gli appassionati, una preziosa opportunità di vedere all’opera la prima squadra, serenamente e tenacemente impegnata nel lavoro necessario per giungere al riscatto. L’accesso alla tribuna sarà consentito, in considerazione della capienza omologata, fino ad esaurimento dei 1392 posti disponibili”.

Derby di Roma: in caso di incidenti si rischia di giocarlo altrove

Derby della Capitale alla luce del sole, in tutti i sensi: non ci saranno i riflettori dello stadio quanto il dispiegamento delle forze dell’ordine organizzato per prevenire ogni eventuale incidente come accaduto nell’ultima occasione serale.

Il prefetto Giuseppe Pecoraro ha fatto un appello alle due tifoserie, con una sorta di monito:  “Io richiedo come sempre la correttezza del pubblico. Dobbiamo tenere conto che ci sarà un derby di ritorno. Se non vogliono disputarlo a Roma lo decideranno i tifosi con il loro comportamento”, sono le parole del responsabile della sicurezza capitolina ed ha aggiunto in merito all’impegno per mantenere l’ordine nelle strade adiacenti lo stadio che Il dispositivo di sicurezza per il derby Roma-Lazio “sarà tarato su quello della finale di Coppa Italia dello scorso maggio”, aggiungendo che “non è che ogni volta dobbiamo inventarci qualcosa di nuovo…”.

Caro dove festeggiamo le nozze? Allo stadio ovvio


Il luogo caro ai tifosi napoletani, in cui campioni del calibro di Maradona, Careca, Sivori e dei “tre tenori”, era teatro di eventi “non ufficiali” come matrimoni, comunioni e di prime notti di nozze, poichè si poteva usufruire di un piccolo appartamento con letto rosa.

Così stamattina la notizia è stata riportata dal quotidiano locale “Il Mattino” e ripresa da altri giornali, poi confermata dall’assessore allo Sport del Comune di Napoli Pina Tommasielli, la quale ha detto che si farà il possibile per ripristinare la legalità all’interno dell’impianto sportivo. Esisteva un tariffario, 60 euro per una semplice foto, qualcosa in più se la permanenza era perincontri particolari. L’importo finiva nelle tasche di alcuni addetti comunali alla sicurezza e alla manutenzione dello stadio.

Il Comune ha aperto un’inchiesta per fare luce su quanto accadeva al San Paolo e ha rimosso dai propri incarichi circa 50 dipendenti. I giorni per questi eventi erano dal lunedì al venerdì, quando gli azzurri non erano impegnati sul terreno del San Paolo.